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Sniperseal welcome snipers!
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one shot Sniperseal Junior


 Sesso:  Età: 44 Messaggi: 197 Località: Provincia Varese Impiego: Pilota di linea
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Inviato: Dom Ott 28, 2007 10:48 pm Oggetto: Resoconto Marksman 2007 |
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prima di passare al resoconto della gara desidero ringraziare il Team Battlemech e il loro presidente Mc Mirko che insieme ai loro amici provenienti da Verona e Udine ci hanno dato una mano ed un valido supporto per gestire le pattuglie della contro interdizione e di presidio sugli obiettivi, i ringraziamenti ai miei sono scontati, nessuno di loro si è risparmiato nonostante il faticoso week end alla Guado al Sole nei giorni di sabato e domenica dello sorso fine settimana.
La gara è stata condizionata dalla non possibilità di utilizzare i mezzi fuoristrada, purtroppo l'autorizzazione già confermata è stata in ultimo revocata, questo incoveniente ha fatto ritardare di due ore l'inizio operazioni e costretto tutti gli operatori a lunghe e faticose camminate per gestire la sorvegliaza dei vari settori.
Detto questo hanno preso parte alla gara 5 dei 6 team iscritti:
Bat Lang
Battlemek
21 Tiger
Zarruele
Rainbow Rimini
i red ants hanno dato forfait il giorno prima per sopravvenute esigenze lavorative di un operatore,
il book inviato ai team ss forniva una breve cronistoria sul tipo di missione da svolgere e delle informazioni per individuare due OBJ, su questi OBJ erano presenti rispettivamente delle sagome tridimensionali a grandezza naturale raffigurante dei terroristi e cartelli di piccola dimensione con dei palloncini gonfiati ad aria che dovevano essere colpiti.
Oltre ai bersagli dovevano essere rilevati dei numeri che se sommati a quelli elencati nel book si sarebbero trovate le coordinate di due ulteriori OBJ, uno era l'HQ generale e l'altro un OBJ reco.... per l'OBJ recon i 6 team avevano disposizine ognuno un punto diverso su cui attestarsi per poi effettuare una recon rilevando tutte le info del caso.
Quanto sopra è stata l'unica "diciamo" forzatura ai team SS perchè obbligandoli a raggiungere una posizione nota agli organizzatore avrebbe permesso di verificare l'acxcuratezza del info rilevate.
Sull'HQ sempre tramite il sistema da noi chiamato MIL SAT COM si sarebbero dovute rilevare le coordiante per raggiungere il punto di esfiltrazione.
Gli ingaggi con la contro penalizzavano fortemente, così come il tipo di informazioni rilevate, più si era precisi e più si acquisavano punteggi.
Era necessario compilare le range card in modo accurato e ai team non era richesto di mettersi in contatto con nessuno per le finestre di ingaggio... tutto a discrezione.
La contro era fortemente attiva, al minimo rumore si attivava e passava dal semplice presidio o pattugliamento su strada ad effettuare ricerche approfondite con rastrellamenti dei boschi..... insomma i team non hanno avuto vita facile.
Il meteo ci ha dato una mano, cielo sereno temperature non troppo basse condizionate purtroppo da un elevato tasso di umidità in certi orari quasi al 100%.... luna piena che ha spesso permesso di giocare in un'atmosfera surreale..... si camminava nella nebbia che avvolgeva dalla vita in giù con la propria ombra proiettata sul mare di nebbia, con la vista delle montagne innevate all'orizzonte che risplendevano in bianco cangiante... bellissimo.
Io presidiavo l'OBJ reco dove altre alla mia tenda erano stati montati due supporti uno per una vulcan e l'altro per due missili, i team SS si sarebbero dovuti posizionare a distanze variabili dai 100 ai 140 metri e da quelle posizione rilevare tutte le info, tipo di OBJ, coordiante, bearing per gli OBJ ecc ecc..... questo OBJ è stato completato solo da due team, i Battlemek e i Bat Lang che si sono poi contesi la vittoria finale che ha visto prevalere i primi di poche centinaia di punti sui secondi, terzo classificato il 21 tiger, quarti gli zarruele e i rainbow non classificati perchè esfliltrari in anticipo per un piccolo incidente ad uno dei loro operatori che scivolando su un sasso ha riportato una contusione ad un ginocchio che ha reso impossibile il proseguio della gara.
La loro ricerca è stata effettuata da me e Topper con il mio defender, ho dovuto fregarmene del divieto sull'utilizzo mezzi, naturalmente siamo stati fermati da una pattuglia della forestale che però resasi conto del problema ci ha dato una mano a cercare i due ragazzi scortandoci durante il guado di un corso d'acqua e poi alla ricerca dei due ragazzi, trovati dopo circa 40 minuti..... mi raccomando fatemi sapere come state e se il ritorno a rimini è andato bene, tanti cari saluti.
Per questa gare Arco e frecce di Flavio e Tactical Sense di Gaetano hanno fornito due fucili sniper e un butt pack HSG come premi, ringrazio i due titolari per il gentile regalo.
Per quello che mi riguarda sono soddisfatto di come sia andata la gara e con alcune necessarie opere di rifinitura per il prossimo anno sarà possibile fare ancora meglio.
Ho partecipato a diverse gare sniper e lancio un'idea per il 2008, organizziamo con regole base e condivise un piccolo campionato di gare per team SS...... Noi ci siamo i Battlemech pure, aggiungo gli amici della Sardegna e con altri 2 club possiamo fare qualcosa di davvero bello.
alcune foto dell'OBJ recon, in attesa di avere altre foto e altri resoconti
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Flaka Sniperseal Advanced


 Sesso:  Età: 30 Messaggi: 287 Località: suppergiù milano Impiego: droghiere(non ridete) Interessi: soft air,video game.....
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Inviato: Mer Ott 31, 2007 4:29 am Oggetto: |
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bene......con le scuse per il ritardo ecco il nostro report....perdonatemi se non mettero punti cardinali e quasi sicuramente sbaglierò qualche orario,ma il rule book è rimasto a one shot e la mia memoria a breve termine ha qualche lacuna ultimanete,comunque.......:
alle 14 ci viene detto che possiamo infiltrarci,e così si parte io e lukino abiamo scelto di entrare dal punto infiltrazione subito vicino al parcheggio,come noi i bat lang con cui faremo parecchia strada paralleli e quasi accavallandoci,questa scelta inconsapevolmente(2 obj conosciuti glia altri da reperire info) si rivelerà la migliore perchè troveremo tutti gli obj praticamente in fila e non dovremo fare su e giù per più volte......arriviamo a 40mt da siera hotel(terrorista da abbattere) con un largo anticipo,1 ora e passa,ci nascondiamo in attesa delle 16(ora di attivazione degli obj),posati gli zaini decidiamo di andare a fare un sopraluogo/acquisizione e per farlo ci togliamo pure gli equipaggiamente,partiamo armati solo di digitale per me e la mia pistola per lukino,lui rimane abbastanza indietro a coprirmi le spalle e un'eventuale sgancio con fuga,nell'avicinarmi guardo subito quale strada è meglio o no fare,arrivo in maniera silenziosa al confine del campo, mi sporgo lentamente,non c'è nessuno,scatto uina foto alle prime sagome che vedo e poi cerco la mia,la trvo subito,è lui,alì-babb' azz,terrorista con shemag bianca e rossa,giacca dpm,ak 74 su con caricatore thermold e spegnifiamma noweske,radio nella mano sx e dito sul grilletto,insomma,un super bimbominkia colossale( lol ),torno verso lukino che mi apre la strada spostandomi i vari rami,ritorniamo alla nostra attrezzatura e ci prepariamo per il tiro,alle 15:45 con le ghillie addoso ci avviciniamo nuovamente,stavolta io ho il vsr e lui il 733 e il notes per gli appunti,arriviamo nuovamente al bordo del campo ma da in una posizione migliore per il tiro,mentre lui esamina e acquisisce il tutto per la range card io mi preparo al tiro,solo che,sole basso,forte e contro(fastidio) in più vedo una coppia di guardie dall'altra parte che inizia il giro di ronda a passo spedito,ci schiacciamo e attendiamo,l'adrenalina pompa,ma nessuno arriva,allora ci riposizioniamo,appena lukino mi indica le 16 sparo 3 colpi,gola,mano e petto(se non erro),poicome siamo arrivati ce ne andiamo,arriviamo agli zaini e ci prepariamo per la compilazione della range card,ma l'adrenalina torna subito in circolo,sentiamo sparare alle sagome,deduciamo che siano gli amici bat lang,il problema è che dopo 2 minuti dai loro colpi alla nostra sinistra sentiamo del movimento,e subito ci accorgiamo che non sono loro ma il bruno di vr,arriva a meno di 10 mt da noi ma non ci vede,in più è al cellulare con mirko,lo puntiamo e aspettiamo(confesso che lukino ha dovuto tenermi,volevo sparargli subito,durante e anche dopo)mentre ascoltiamo la telefonata a base di cinema mi accorgo che a 30 mt sulla dx c'è il coppio del bruno,quindi vsr in punta su bruno0 e pistola a terra rivolta verso l'altro,per fortuna se ne vanno,e così facciamo anche noi.
ci inoltriamo nel bosco e ci fermiamo per aggiungere e sottrarre dalle reference coordinate fornite nel book per obj romeo(recoon tattica),finire la range card e inserire le nuove coordinate,quest'ultime ci daranno la buona notizia,romeo è di strada per andare a obj2 papa tango(bersagli tattici) quindi decidiamo di fare prima questo,partiamo e incrociamo nuovamente i bat lang,poi ci sganciamo e mentre cerchiamo un possibile guado sentiamo che i BL hanno un forte ingaggio a poche decine di mt da noi,quindi viaaaa,trovato il guado attraversiamo e rimaniamo sul lato del fiume opposto a tutti gli obj,per parecchi metri cammineremo paralleli ai BL.
arrivata a poche centinaia di mt da romeo si presenta l'obbligo di guadare nuovamente, trovato(a fatica e non subito)il punto migliore ci troviamo a camminare per prati con erba alta fino a quando non incrociamo un sentiero che dopo scopriremo essere la strada che collega romeo all'hq,ci defiliamo e subito dobbiamo occultarci perchè le incinondibili voci di chicco e eclissi si fanno troppo vicine,passato l pericolo vediamo dov'è precisamente romeo,ma se non trovimo il cartello non possiamo acquisire,e il gps dice che il cartello e dalla parte opposta,quindi,giro assurdo in maniera più stealth possibile con attraversamente della strada riusciamo a raggiungere il bosco che ci interessa,arriaviamo a 40(come sempre)mt dal cartello(così diceva il gps)sganciamo gli zaini,lukino prende binocolo,visore e telemetro e ci mettiamo in cerca dl cartello,spettacolo,il gps ci porta prorpio al metro spaccato,arrivati al nostro"vincolo"decido di prendere il cartello e mettermelo in tasca da dare come souvenire insieme al rule book alla giuria il giorno dopo,comunque,ci piazziamo e il telemetro e iniziamo l'osservazione,ormai però è buio,riusciamo a scorgere solo 2 parabole,una piccola frontale e una grande di profilo,il resto è irriconoscibile,sembra una vulcan(lo era)sembra una cassa o un tavolo(era una tenda)sicuro ci sono 2 operatori,intanto passa il defende di one-shot,comunque per ora può andare,recuperiamo gli zaini,ci occultiamo e facciamo il primo breack,cibo,maglietta asciutta.maglia termica e calze asciutte per me,nel secondo guado avevo puciato oltre misura dell'anfibio il piede dx,mentre finiamo sentiamo dei passi e capiamo di essere vicini a un sentiero,poi sentiamo bisbigliare....ancora i bat lang(ma ci seguivate??? lol),scampato il pericolo ripartiamo per obj2 papa tango,2,5 km....più i 2,5 già fatti......comunque,dopo aver attraversato vari campi(mai quelli seminati e si camminava sulle strisce delle bici),esserci schiacciati più volte per via dei fari del defender(almeno pensavamo fosse lui)riguadato il fiume e attraversato boschi,arriviamo a circa 50 di mt da papa tango,solito iter,giù gli zaini e via in stealth mode verso l'obj,sta volta però il troppo buio complica le cose,il binocolo 20x di lukino non basta, ma non per la troppa isatanza ma perchè le cylume sono ferme da troppo tempo e la luce è debole,riusciamo a riconoscere il nostro codice 737 ma non la comunicazione multi sat com,nello spostarci una sentinella si insospettisce e si avvicina troppo,lukino è più avanto disarmato,io sono fermo col suo 733,la mia pistola e il vsr,prendo il colt e punto la guardia sperando che se ne vada,e invece ecco che accende la torcia,contro di me,cazzo......sparo,lo colpisco.l'altra guardia risponde ma va fuori misura,mi avvicino al lukino approfittando dello spostamente della guardia,(o si sposta o mi cerca)gli do il fucile,la sentinella accende la torcia,io gli tiro con la pistola,lukino col colt,la sentinella si espone sul campo e col vsr lo elimino,unico scontroa fuoco di tutto il torneo con chi'????con 2 battelmech.....mek e teflon,pazienza,sentinelle eliminate,malus ma vantaggio di poterci posizionare bene per tiro e acqusizione,sparo e al primo pallino il palloncino scoppia,poi ne sparo altri sul secondo ma nulla,allora provo a prendere il bersaglio,poi decidiamo di recuperare la comunicazione multisatcom.ma non si vede e quindi a mio rischio e pericolo(paura di pattuglie di rinforzo in quanto le sentinelle eliminate non rispondevano allradio)mi alzo e mi avvicine pre prendere le coordinate direttamente dal cartello,intanto mek annota tutto,prese le coordinate ci portiamo a un centianaio di mt abondantie e decidiamo di costruire il bivacco per la notte con i 2 poncho,le coperte termiche e il paracord,ci riusciamo,ci imbacucchiamo nei completi in geor e proviamo a dormire ma freddo e umidità ci MASSACRANO al punto che intorno alle5 disperati ci tiriamo su e andiamo nel rudere di un rudere visto poche ore prima per accendere un fuoco(ovviamente in tutta sicurezza)dopo UN'ORA(cazzo UN'ORA)ci riusciamo,la legna è fradicia,iniziamo a scaldarci,io ne approfitto per far asciugare l'interno dell'anfibio che avevo inzuppato la sera prima e le 3 paia di calze usate,ci riesco egregiamente mentre il mio socio si STRASBATTE per fare legna,isomma una notte d'inferno,e dire che avevo avuto il coraggio di dire agli zau di non portarsi tenda e sacco a pelo,meno male che non mi hanno ascoltato.......
alle prime luci dell'alba intasati come pochi spegniamo il fuoco e torniamo al bivacco,compiliamo la range del tiro su papa tango,reincrociamo i bat lang che avevano bivaccato abbastanza vicino a noi(la notte li avevamo sentiti passare)li salutiamo,4 chiacchere veloci e se ne vanno,noi smontiamo tutto,riponiamo l'attrezzatura negli zaini e ci rifocilliamo,nel mentre avvistiamo un team ss arrivare dal fiume,riconosco subito jello e ciube,e allora decido di farmi vedere e di selutarli,ci raggiungono,4 chiacchechere anche con loro e poi via ognuno per la propria strada,spettacolo,sono le 9 e passa,fa freddo,non c'è il sole e dobbiamo fare 2,4 km prima di arrivare a echo(acquisizione su hq e coordinate per x-ray ovvero esfiltazione),rifacciamo la strada a ritroso,ripassiamo da romeo e rifacciamo l'acquisizione più dettagliatamente,non vedo la vulcan ma riconosco la tenda,2 missili su rampa,one shot che gioca con spotting scoope e digicam e topper che fa la ronda(penso fosso topper,non sono sicuro del nik)ripartiamo e facciamo un giro assurdo per vitare la contro fino al fiume,guadiamo e ci rimettiamo sulla sponda opposta a tutti gli obj,si è rivelata essere poco pattugliata,arrivati a 300 mt da echo riguadiamo,rifaccio il pediluvio(amen,tanto ormai è finita) e iniziamo l'avvicinamento,ai soliti 40/50 mt molliamo gli zaino e con fucili e binocoli iniziamo lìavvicinamento stealth,riconosciamo subito eclissi,giriamo attorno al boschetto vicino ad hq,strisciando sul ghiaietto del sentiero che posta da hq alle 2 costruzioni dell'enel ci avviciniamo abbastanza da leggere quasi ad occhio nudo la comunicazione mil sat com,poi ci infiliamo nel boshetto alla nostra dx e facciamo l'acquisizione vera e propria con telemetro e binocolo,presi tutti i dati dela caso torniamo sui nostri passi,arrivati agli zaini iniziamo la compilazione della range di echo e di romeo,ma mentre siamo belli tranquilli a fare i "compiti" vediamo la difeasa di hq partire in caccia verso il bosco da cui avevamo fatto la nostra acquisizione,per poco non veniamo scopreti da eclissi che per 2 volta ha guardato verso di noi,scampato l'ennesimo pericolo schizziamo via e ci incamminiamo verso l'esfiltrazione x-ray,riguadiamo per l'ennesima volta e andiamo dla lato del fiume non controllato e capiamo guardando la cartina che è pure quello giusto per l'esfiltrazione,2 km in tranquillita ma senza abbasare la guardia,quando finalmente il gps segna 200 mt dalla fine vediamo il lontanza 2 sagome con equipaggiamento,guardo nell'ottica e da prima li scambio per i rainbow,poi lukino mi fa notare che hanno le multicam,cazzo(dico io)proprio alla fine dobbiamo avere un ingaggio????poi notiamo che sono disarmati,ma siccome la prudenza non è mai troppa ci avviciniamo con le armi in punta,a quel punto futureal(penso fosse lui)ci dice di stare tranquilli perchè non sono ostili,ci chiede che team siamo,blocca il nostro tempo di gioco e ci manda alle macchine.......da qui in poi è tutta festa,panini,bibite,giovanna e sopratutto amici e risate.......
scusate la lunghezza ma non volevo tralasciare nulla,scusate eventuali errori ortografici
lukino se ho dimenticato/sbaglito qualcosa intervieni
la nostra sagoma:
altre sagome:
guadi vari:
basha:
varie:
 _________________ http://www.clanbattlemech.it
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sniperseal Site Admin


Messaggi: 850 Località: Vicenza
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Inviato: Mer Ott 31, 2007 3:13 pm Oggetto: |
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Bel debriefing Flaka...
Belle anche le foto... La vegetata sembra perfetta per quelle zone in questa stagione!
E' il viper quello che indossi nella foto? |
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sniperseal Site Admin


Messaggi: 850 Località: Vicenza
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Inviato: Mer Ott 31, 2007 3:15 pm Oggetto: |
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E' un ottima idea quella che lanci, OneShot, un circuito di gare con regolamento comune solo per team snipers...
Sarebbe un'occasione per chi partecipa per fare esperienza in diverse zone con difficoltà che variano di volta in volta...
Ti sostengo pienamente! |
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Flaka Sniperseal Advanced


 Sesso:  Età: 30 Messaggi: 287 Località: suppergiù milano Impiego: droghiere(non ridete) Interessi: soft air,video game.....
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Inviato: Mer Ott 31, 2007 10:12 pm Oggetto: |
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| sniperseal ha scritto: | Bel debriefing Flaka...
Belle anche le foto... La vegetata sembra perfetta per quelle zone in questa stagione!
E' il viper quello che indossi nella foto? |
si si,è la viper,è totalmente una figata,prendendola con base tan non ho dovuto usare troppa yuta natural e impacchettandola per bene riesco a tenerla nella utility del vest,pronta all'uso in ogni tipologia di game,per la schiena invece l'intenzione era di usare il ragno che ho "farcito" per mimetizzare lo zaino,messa la viper il ragno lo fisso ai d ring del vest sulle spalle e a 2 grim look sui reni,poco spazio e massima resa,la vegetata in sto periodo da il massimo di sè....vedi nel debriefing dove parlo del bruno a 10 mt che non ci vede,li le ghilli le avevamo già tolte _________________ http://www.clanbattlemech.it
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grignapola Benvenuto


 Sesso:  Età: 41 Messaggi: 20 Località: BRESCIA
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Inviato: Dom Nov 04, 2007 7:55 pm Oggetto: |
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MARKSMAN 07 27-28 OTTOBRE 2007
TEAM DELTA “BAT LANG”
I giorni 27 e 28 Ottobre 2007 nel paese denominato “La Cassa” in provincia di Torino si è svolto il torneo Sniper e Spotter organizzato dallo STEALTH TEAM.
Il team BAT LANG, denominato per l’occorrenza Team Delta, era composto dallo sniper Valerio detto Grignapola e dallo spotter Davide detto Mc.Kenzie.
Con un po’ di ritardo per problemi logistici e organizzativi, il nostro team si accinge ad entrare in gioco.
Dopo una consultazione durata vari giorni decidiamo di infiltrarci dalla porta 5 cioè dalla porta più a sud del campo di gioco, per cui non avendo bisogno del trasporto da parte dell’organizzazione.
Vediamo con piacere che anche “Flaka” e il suo compagno hanno avuto la stessa idea.
Attraversiamo una piccola chiusa a destra del ponte, siamo in gioco e già occultati.
Avanziamo lentamente verso il primo WP che è “Sierra Hotel” dove dovremmo trovare la foto del nostro terrorista da eliminare, anche se per il momento non potevamo avvicinarci al WP per una distanza inferiore a 100 mt fino alle 16:00 per motivi logistici.
Nell’avvicinamento incontriamo nuovamente i BATTLEMECH che hanno già occultato il loro materiale, li oltrepassiamo e ci portiamo a nord dell’obiettivo.
Ci accampiamo facciamo il mark della posizione, copriamo il nostro materiale (zaini) con rami e foglie e attendiamo l’ora di ingresso ripassando le nostre strategie, i compiti e varie vie di fuga.
Partiamo, troviamo il WP, ci portiamo in una posizione predominante per noi, raccogliamo i vari dati per compilare la range card, sentiamo dei rumori e delle voci, ma per il momento non ce ne curiamo.
Il mio sniper si accinge a prendere la mira, ma Flaka (sicuramente era lui!) dalla parte opposta alla nostra spara qualche secondo prima di noi.
Tiriamo e ci ritiriamo verso i nostri zaini, sentiamo “La Contro”, ma riusciamo a esfiltrare senza problemi.
Ci acquattiamo e ricominciamo la nostra marcia che procede sull’argine del fiume.
Veniamo intercettati nuovamente e mentre crediamo di averla fatta franca “La Contro” ci piomba addosso, vinciamo lo scontro, ma non siamo contenti, poco male, dopo i soliti saluti di rito riprendiamo a costeggiare l’argine del fiume.
Erano circa le 17:30, quando io Mc.Kenzie metto un piede in fallo su un pagliame che sotto non aveva terreno e ahimé mi ritrovo nell’acqua fino all’ombelico, esco rapidamente, ma ormai il guaio è fatto, ci guardiamo, ma decidiamo di proseguire.
Nel dirigerci verso il secondo obiettivo che naturalmente era ROMEO, avvistiamo quattro sentinelle.
Guardiamo di aggirarle, ma l’unica via è ancora tenere i piedi in acqua, dato che alla nostra sinistra ci sono solo campi aperti.
Arrivati ad un certo punto però, la scelta si impone, dobbiamo fare uno sforzo e correre un tratto di campo aperto, tutto bene.
Intravediamo tra le piante una tenda blu, man mano che ci avvicinavamo ci siamo resi conto che era l’accampamento ECHO, decidiamo allora di aggirarlo.
Avvistiamo “La Contro” che spara qualche colpo, ma non avendoci visti non entra nello sporco.
Ci fermiamo e facciamo il punto della situazione, dobbiamo decidere se: proseguire verso il WP Romeo o approfittare di questo regalo del destino, intanto la luce comincia a calare.
Decidiamo di approfittare della situazione e ritorniamo sui nostri passi.
Ci apprestiamo a fare i rilevamenti del caso, della disposizione del campo e delle informazioni “Mailsatcon” per ricavare le coordinate per esfiltrare. Il mio cecchino si porta ulteriormente avanti, al mia radio funziona male dopo aver fatto il bagno,non riesco a comunicare correttamente e ben presto mi rendo conto dalle urla, che il mio compagno è stato scoperto e che degli elementi della “contro” mi vengono a cercare. Mi nascondo e li attendo.
Cominciano a tagliare la penombra che si è venuta a creare con le torce; io li attendo e ho la meglio su entrambi. Decido di uscire e andare a cercare il mio compagno.
Vedo un gruppo di guardie che discutono fra loro, esco deciso con passo calmo, ma sicuro e mi avvicino chiedendo come va e avendo risposte positive, sortisco dicendo “Siete tutti morti”.
Tutti mi guardano attoniti, ma io ero lo spotter che stavano cercando. Scontro vinto, recupero il mio sniper e ci allontaniamo; ormai è già scuro.
A questo punto il freddo e gli abiti bagnati si fanno sentire e allora decidiamo di metterci al riparo. Mi cambio, ci rifocilliamo e facciamo il punto della situazione.
Decidiamo di portarci allora verso l’obj “Papatango” e di fare Romeo al ritorno. Consultiamo il GPS e ci accorgiamo che mancano 2,5 Km circa. Senza fiatare ci mettiamo in marcia, percorriamo anche dei tratti di strada sterrata forti della protezione dell’oscurità. Dopo un po’ che camminiamo vediamo in lontananza delle luci e un puntino rosso. Il pensiero va subito ad un visore notturno. Ci arrestiamo momentaneamente e decidiamo di cambiare strada, controlliamo la cartina e imbocchiamo un sentiero in leggera salita. Lo percorriamo fino alla fine e ci troviamo in campo aperto, anche se la luna era spettacolare decidiamo di andare e stare a ridosso delle siepi di confine in modo da aver la minor ombra possibile da far vedere in lontananza.
Sentiamo il rumore di macchine e l’acqua di un torrente, comunque non siamo lontani dalla nostra meta. Ci portiamo a circa 150 metri dal WP “Papatango”, cerchiamo un punto per bivaccare. Lo troviamo tra dei rovi e con dei rami potati chiudiamo ad occhi indiscreti le vie di ingresso. Stendiamo il poncho,il bivibag e sacco a pelo. Io mi cambio ulteriormente e ci apprestiamo a passare la notte.
Poco dopo, in direzione “Papatango” sentiamo urlare: era lo scontro tra interdizione ed un team.
Puntiamo la sveglia alle ore 06.00 e tentiamo di riposare un po’. Si sonnecchia a colpi, il freddo si fa sentire. Arriva il mattino, ci alziamo e sistemiamo la nostra attrezzatura, lasciandola però occultata per il tempo necessario per fare l’obiettivo.
Nell’avvicinarci incontriamo il Team dei BattleMech in preda al gelo notturno, mentre stavano compilando delle info. Dopo le solite due chiacchiere di rito scopriamo che erano stati loro a far scattare la contro ieri sera. Procediamo per la nostra missione e nello scendere verso il prato che ospitava i bagagli scorgiamo un bivacco fumante in un rudere. Pensiamo sia stata la contro e invece scopriamo che è stato Flaka ad accendere un fuoco per scaldarsi. (sinceramente non è proprio un comportamento “stealth” e immagino che ONE SHOOT nella compilazione della classifica ne abbia tenuto conto. Comunque capiamo un simile comportamento, perché nonostante noi avessimo il sacco a pelo, abbiamo patito davvero il freddo). Ci avviciniamo in maniera egregia, facciamo i nostri rilevamenti e il mio sniper si accinge a tirare.
Un colpo, due colpi, tre colpi, il palloncino non scoppia. Cambio posizione per avere una migliore possibilità, ma anche la contro si insospettisce e si avvicina. Attendiamo, al quarto colpo che il mio sniper centrava e faceva oscillare il bersaglio, uno della pattuglia ci chiama e ci dice che l’obiettivo è stato preso e che possiamo uscire. Siamo titubanti e restii ad uscire perché non erano queste le regole e questa è l’unica nota stonata di tutta la gara, nata da una incomprensione dell’organizzazione. ( anche se i bersagli utilizzati, cioè i palloncini, non potevano offrire nell’arco delle 24 ore la stessa resa e questo non era gestibile dall’organizzazione, ma prevedibile). Ci ritiriamo rapidamente ma sempre in maniera silenziosa verso i nostri zaini, punto che avevamo fissato in precedenza con un mark.
Prendiamo armi e bagagli e ci allontaniamo il più possibile dalla zona Ci Occultiamo, rifocilliamo e facciamo il punto della situazione, completiamo gli ultimi dati e ci incamminiamo verso il WP ROMEO.
Ripercorriamo parte del tragitto fatto all’andata; tutto bene. In prossimità di ROMEO ci troviamo dalla parte opposta del nostro punto di osservazione stabilito e con qualche campo aperto da oltrepassare. Poco male, a ridosso della strada abbiamo una buona visuale e curando le sentinelle davanti alla tenda, aspettiamo il momento propizio per attraversare.
Fatto! E poco dopo riusciamo a trovare alla perfezione il nostro punto di osservazione.
Rileviamo il tutto per poi compilare la nostra RANGE CARD in un posto più sicuro e calmo (mi spiace di non aver dedicato veramente tutto il tempo necessario per un preciso e corretto rilevamento dei dati, siccome non mi sono accorto della Vulcan sotto la parabola)
Nell’allontanarci una coppia di OPFOR esce dallo spesso ma ci rassicura perché loro non potevano essere lì. Ci portiamo verso il fiume e da lì comincia la nostra esfiltrazione verso il punto prestabilito. Come prima cosa veniamo intercettati da una coppia con tre cani di varie taglie che cominciano ad abbaiare, gli ho mandato una scarica di accidenti con il sorriso rivolto verso i proprietari. Ancora 2,3 km verso la fine, le gambe cominciano a farsi sentire. Uscendo da un boschetto troviamo un incrocio con corrimano in legno e 2-3 macchine parcheggiate, tra cui il defender di One Shot, con la cartina in mano e un occhio al GPS decidiamo di portarci al limite del campo di gioco dal lato del cimitero. Camminando, camminando ci troviamo davanti ad un campo coltivato, l’ultimo prima di portarci da dove siamo arrivati ieri.
Ci guardiamo, guardiamo bene tutto attorno a noi,attendiamo ancora qualche istante poi ci diciamo che dobbiamo tentare confidando nell’effetto sorpresa e anche nella stanchezza dei nostri inseguitori.
Via l’ultima folle corsala bordo campo campo ( per quanto possa essere folle una corsa con gambe che più che tali sembravano due pezzi di legno).E’ fatta! Siamo all’ultimo guado, attraversiamo e proviamo a contattare con la radio. Udiamo risposta, attraversiamo il ponte e ci dirigiamo verso di loro.
E’ FINITA!!!!
Andiamo alle macchine, ci cambiamo e con le macchine ci portiamo al punto della premiazione, dove attendiamo l’esito della gara.
Secondi!!! Anche questa volta è andata bene e siamo soddisfatti…….
Nel complesso bella gara, bel terreno anche se con dei punti di passaggio a volte obbligati per la boscaglia fitta o il letto del fiume, dove era molto facile incontrare pattuglie.
Comunque un complimento alle CONTRO per la loro onestà, correttezza e precisione nello svolgere tale compito.
Io e il mio sniper ci siamo divertiti e ringraziando l’organizzazione e le altre squadre partecipanti, speriamo di rincontrarvi in un’altra manifestazione del genere.
Lo spotter Davide Lo Sniper Valerio
“Mc Kanzie”. “Grignapola”. _________________ Valerio.
A.S.D. BAT LANG BRESCIA
BRIXIA FIDELIS
MEMENTO AUDERE SEMPER |
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Rozzilla

 Sesso:  Età: 30 Messaggi: 1 Località: Saronno
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Inviato: Lun Nov 12, 2007 11:41 am Oggetto: |
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Salve a tutti, ecco il deb. dei miei ragazzi!
"H 10.00: Arrivo in perfetto orario all’obiettivo CDJ (casa di Jello!)
Dopo un caffè e due chiacchiere si carica tutto sull’auto di J e si parte!
Lungo la strada iniziamo a ricevere l’in bocca al lupo da parte di molti della SAT, grazie ragazzi! Siamo una fantastica squadra!
H 12.00: Ci contattano telefonicamente Roz e Flaka (BM), ragazzi, si comincia alle 13.00 al posto delle 14.00! Crisi e panico alle stelle! Avevamo calcolato di arrivare alle 13 per fare il giro del campo dall’esterno ed avere, a grandi linee, un’idea migliore della vegetazione e degli spazi! Tutto salta e mangiamo al volo 2 arancini di "Mamma Ciube" in auto!
H 12.45: Arrivo al campo! Ci comunicano che l’ingresso è alle 14 obj pronti dalle 16 e che alle 13 infiltravano la contro!!!
Utilissimo cmq arrivare presto, non immaginavo di impiegare tutto quel tempo per prepararmi!
H 14.00: Ci infiltrano al punto d’ingresso stabilito da noi.
Questa decisione è stata presa in circa 2 settimane di studio con Jello e Roz.
Purtroppo quest’esperienza ci ha insegnato che la decisione era TOTALMENTE ERRATA!
Appena infiltrati lasciamo zaini, tenda ecc…
Ci dirigiamo verso l’obj Papatango, ma, praticamente subito, vediamo a distanza la contro che stava allestendo qualcosa.
Con un po’ di fatica riusciamo a passare una radura e ad infilarci in un piccolo bosco.
Sentiamo un rumore, subito ci occultiamo e vediamo arriva un automezzo…
Sarà la contro?! NO!!! Una coppietta che s’infrattava nel bosco!!!
Segnamo tutto sul road book indicando modello, colore e targa auto.
…tutte le posizioni assunte dai passeggeri ecc!
Per i maggiorenni sono disponibili anche alcune foto!
Senza farci vedere dalla coppietta, oltrepassiamo un’altra radura ed entriamo nel bosco che ci porta dritti verso Papatango.
Lì vediamo subito l’obj da colpire (2 palloncini) e le coordinate che ci porteranno all’obj successivo. A quella distanza, però, era difficile leggere le coordinate ed impossibile far esplodere i palloncini. Mentre ci avviciniamo di più un’altra squadra colpisce l’obiettivo e la contro si mette alla ricerca dei cecchini…
Sfiga vuole che ci passano proprio davanti e, meravigliati della nostra presenza (McMirko non ci aveva né visti né sentiti, nonostante fossimo molto vicini) ci colpiscono e siamo costretti ad allontanarci.
Andiamo dalla parte opposta della radura dove si trovavano gli obiettivi e compiliamo la nostra prima Range card!
Ragazzi, è davvero un casino prendere le angolazioni e riportarle sulla carta, ma anche questa volta il buon Jello compila tutto dettagliatamente!!
Decidiamo di dirigerci nuovamente sull’obj per far fuoco, ma il buio arriva in un batter d’occhio! Incredibile quanto il “silenzio” del buio faccia cambiare qualunque rumore!
La pattuglia era scesa da 4 a 2 persone, ma il silenzio ci crea grossi problemi per avvicinarci ed ancora più difficile, anzi, impossibile, è leggere i cartelli illuminati da un Cylume! Incredibilmente arriviamo al bordo della radura a neanche 10 metri dai palloncini, ma niente, non si legge il cartello e non so quali palloni far saltare!
Proviamo a contattare via radio la contro, ma nulla da fare! Hanno problemi con le radio!
Restiamo immobili per un po’ e tentiamo più volte di leggere i cartelli con il binocolo…
Fra un tentativo e l’altro, la pattuglia ci passa a distanza ravvicinatissima (Jello ha dovuto addirittura spostare il piede per non essere schiacciato!) con tanto di torce accese, ma non ci vede!!!
Al secondo passaggio ravvicinato e dopo altri tentativi di contatto radio l’ AK di Jello ci tradisce! La contro vede un riflesso strano, arriva a meno di un metro da noi, non credono ai propri occhi!!! Due cespugli immobili da ore con due fucili al loro fianco?!?! C’è qualcosa che non va! Io, un po’ troppo “agitato” per i vari tentativi di comunicazione radio alzo la voce scocciato anche per l’inutilità dei Cylume e per il fatto che ci sono passati a meno di un metro più volte senza vederci!
La contro, in un primo momento “spiazzata” per quanto accaduto, ci riempe di complimenti perché non si sarebbe mai aspettata di trovare 2 “nemici” a distanza così ravvicinata senza sentire alcun rumore!! E, in via del tutto eccezionale dichiara 4 “colpiti”, noi e loro!
Un po’ sconfortati ed esausti per le ore passate a muoverci di un metro ogni 5/10 minuti, ci dirigiamo verso gli zaini.
Dopo pochi minuti sentiamo un’altra pattuglia alle spalle…
Anche questa volta passano ad una manciata di metri con torce accese, ma non notano nulla di strano!
Continuiamo a camminare verso gli zaini, non vedavamo l’ora di sdraiarci, indossare vestiti asciutti e mangiare qualcosa!!
Impieghiamo tanto, decidiamo di lasciare per strada armi e gillie e recuperarli al ritorno…
Verso le 00.10 arriviamo finalmente all’albero dove si trovava tutto l’equipaggiamento per trascorrere la notte, lo recuperiamo e ci dirigiamo in un bosco vicino all'obj Papatango recuperando il resto degli “accessori” lasciati per strada.
Finalmente alla 01.00 mangiamo! Una scatoletta Montana con un mix di prosciutto e due diversi tipi di carne…
Nonostante il gusto salatissimo ed immangiabile, il classico odore del cibo di cani, la divoro e mi ficco in tenda!! Alla 01.30 cerchiamo di addormentarci…
…silenzio assoluto…
…CRACK!!!
Jello: Ciube, hai sentito?
Ciube totalmente rincoglioXXX: Sì!
Jello: Che facciamo?
Ciube: DORMIAMO!
Passiamo una nottata piena di problemi…
…rumori strani (Boo, non ti preoccupare, non ho fatto la gara dell’altra volta! ), Ciube che RUSSA!!! Dolori a tutte le articolazioni…
Alle 06.10 Jello: Ciube, tutto ok? Io sto congelando!
Ciube: Io ho perso la sensibilità di tutto il corpo, quindi non capisco neanche più se ho freddo!
Jello: prendo i due “scaldini” che ho comprato da DecatXXXX (non voglio fare pubblicità! )?
Ciube: ottima idea!
Jello: ma sono fuori dalla tenda e mancano 20 minuti alla sveglia!
Ciube: allora dormiamo altri 20 minuti!
06.30: Ci svegliamo ed apriamo la prima “porta” della tenda…
…SI CONGELA!!! Ci facciamo forza ed iniziamo a prepararci.
Jello prepara un ottimo nescafè!!
Scaldati dalla bevanda e dal resto della colazione, disfiamo il campo, occultiamo gli zaini e ripartiamo per Papatango!
Lungo il tragitto incontriamo i Cecchini BM, ci avviciniamo e chiediamo a che punto fossero loro…
…hanno già fatto tutti gli obiettivi tranne uno!
La notizia ci sconforta un po’, ma ci da l’energia per andare dritti ai nostri obj!!
Arriviamo a Papatango con l’intento di far fuori la pattuglia ed acquisire l’obj.
Ci avviciniamo e vediamo che anche questa volta erano in 4 e non 2!!
Aspettiamo un po’ e vediamo che una coppia si stacca dall’obj…
…comunico al mio compagno di tenere in tiro quello di sinistra mentre io mi occupo della guardia di destra…
…avanziamo, inizio a far fuoco, J colpisce al primo colpo una guardia, l’altra si “autoelimina” perché si inceppa il fucile, io corro ai palloni e faccio fuoco sull’obj, i due della contro che si erano staccati sentendo lo scontro tornato a Papatango, ne eliminiamo un altro e mentre acquisiamo l’obj spunta McMirko che ci colpisce in un batter d’occhio.
Obj ACQUISITO!!!!
Ci allontaniamo e segnamo le coordinate dell’obj successivo, studiamo il percorso migliore e valutiamo che era impossibile conquistare altri 3 obj in così poco tempo.
L’obj successivo si trova a 2,6 km da dove ci troviamo! Partiamo a passo sostenuto nonostante la stanchezza…
…percorso perfetto e comodo se non fosse per i continui rovi sulla strada!
Circa a metà strada scopriamo un altro obj e lo acquisiamo anche se in modo non corretto…
… non avendo le coordinate precise dalle quali compilare le range card, decidiamo di farlo ugualmente indicando più dettagli possibili.
Continuiamo lungo la nostra strada quasi stremati…
…finalmente arriviamo vicino all’obj, ma vedo 2 persone con vestiti civili e dico:
Jello, non è il ns. obj, ci sono solo civili!
Jello: controllo con il binocolo…
…c’è una bambola gonfiabile, sono sicuramente i BM!!
Non fa in tempo a finire la frase che ci arriva addosso una rafficata!
Furori tutti e due in pochi minuti! Acquisiamo cmq le coordinate per l’esfiltrazione e decidiamo di saltare l’obj Sierra Hotel.
Destinazione esfiltrazione…
…circa 1,8 km in linea d’aria.
Ci incamminiamo e decidiamo di fare quella che sembrava la strada più comoda…
…è vero che era la più comoda, ma credo cha abbiamo almeno raddoppiato il tragitto!
A circa 400 metri dall’arrivo Jello inizia ad avere forti dolori ed un principio di crampi alla gamba destra, ma tutti e due, felici per la fantastica esperienza non demordiamo e continuiamo la nostra corsa all’esfiltrazione! Mancano 100 metri ed una manciata di secondi per uscire quando, contattati dalla contro, ci rendiamo conto di dover guadare un fiume molto largo!
Non ci sconfortiamo e cerchiamo il punto migliore…
…in pochi secondi guadiamo e saliamo l’ultimo “ostacolo” di un paio di metri per esfiltrare!!
Una volta terminato il torneo vero e proprio ci portano all’HQ deve tutti (contro interdizione e Sniper) ci accolgono calorosamente…
…mangiamo una valanga di panini, le pizze erano già finite!!! Beviamo e, finalmente, la premiazione!
Arriviamo quarti, eravamo convinti di essere ultimi ma durante il viaggio di ritorno ci comunicano che una squadra si era ritirata durante la notte.
A noi non è interessato il punteggio, ma, come ci ha sempre insegnato il nostro presidente, a giocare in modo onesto ed accettare tutti i commenti positivi e negativi che ci consentiranno di migliorare in futuro!!
Grazie mille agli organizzatori per averci fatto trascorrere 24 ore indimenticabili e per l’organizzazione impeccabile. Grazie anche per averci “confortato” al termine della gara dicendoci che siamo stati già molto bravi ad arrivare alla fine della competizione!
…a quanto pare non tutti arrivano fino alla fine alla prima esperienza!
Grazie, come sempre, ai BM che ci hanno sempre confortato nonostante le poche acquisizioni e gli scontri nei quali abbiamo perso.
Grazie anche a Gabry (scusa, ma non ricordo integralmente il nick) che ci ha riempito di complimenti per il silenzio e l’avvicinamento “incredibile” a Papatango!!!
Il grazie più “grande”, però, lo devo fare a Jello!!
Come gli ho già detto ci siamo “compensati” tantissimo! Quando ero esausto, mi dava sempre la grinta per andare avanti ed è stato un ottimo cartografo!!
Dimenticavo…
…scusate tutti gli errori di battitura e grammaticali…
…non ho ancora recuperato le forze per fare una cosa decente! "
"L'avventura iniza verso le 13 quando arriviamo al punto di ritrovo e, dopo aver conosciuto tutti, iniziamo i lunghi preparativi. La tensione è a mille! Di solito sono velocissimo nel prepararmi, ma questa volta continuo a fare e rifare le stesse cose temendo di commettere errori. Anche Ciube è molto teso e cerchiamo di farci forza a vicenda smorzando la tensione.
Parliamo anche un po' con gli altri team e capiamo che abbiamo un equipaggiamento forse esagerato, ma preferiamo essere "prudenti", per cui ci portiamo lo stesso sacco a pelo, tenda e provviste x un reggimento di alpini
Una volta pronti, ci caricano in due team nel retro di un defender, stipati come sardine (non avete idea di quanto siano ingombranti due team SS con tattici, zaini, gillie, e fucili!!!) e ci portano verso i punti di infiltrazione scelti.
Noi siamo i primi a scendere al punto 2 ... appena giù dalla macchina ci buttiamo nella macchia e studiamo il da farsi.
Come già deciso, cerchiamo un posto adatto ad abbandonare gli zaini, e presto lo troviamo in un roveto piuttosto fitto. Mi infilo sotto i rovi, nascondiamo gli zaini con l'aiuto di certate mimetiche e della sciarpa a rete, e prendiamo nota della posizione con i !tre! GPS.
Partiamo quindi alla vota di Papa Tango ... subito capiamo che non sarà facile: incontriamo lungo il percorso la contro, e ci dobbiamo fermare perchè non ci vedano, acquattandoci tra i rovi.
Appena li vediamo distratti, ci spostiamo più avanti e attraversiamo velocemente una radura, per buttarci di nuovo nella macchia.
Stiamo decidendo come fare il prossimo sbalzo, quando ecco che arriva un'auto! Tutti a terra!
Sarà la contro? ... attendiamo qualche istante e l'auto parcheggia a ridosso di alcuni alberi spegnendo il motore ... fuori i binocoli ... è una coppietta in cerca di intimità
Attendiamo un po' che siano belli presi dalle loro "faccende" in modo che non possano notarci e proseguiamo inoltrandoci finalmente nel bosco: la parte difficile è passata.
Guadiamo un paio di ruscelli e memorizziamo un paio di posti dove potremo fare il campo base, dopo di che ci inerpichiamo sull'altura che costeggia l'obj.
Avvicinandoci dall'alto intravediamo i palloncini, ma da questa distanza è impossibile capire quale sia il nostro; iniziamo quindi a scendere molto lentamente e silenziosamente verso l'obiettivo. Non siamo però soli: sentiamo distintamente i rumori di un'altra coppia che si sta avvicinando.
Siamo a circa 40 metri dalla radura quando i rumori dell'altro team mettono in allarme la contro: scoppia un conflitto a fuoco e, a peggiorare le cose, capiamo che gli operatori sono almeno 4.
Ci immobilizziamo ma l'altra squadra per scappare ci passa in mezzo, compromettendo così anche la nostra posizione. Rimaniamo comunque fermi nella speranza di non essere notati ma una raffica dalla nostra sinistra colpisce Ciube. Merda!
Rimango fermo girando l'arma nella direzione degli spari ... ecco l'operatore che avanza cauto ... attendo ... attendo ... si avvicina ... attendo ... faccio partire 3 colpi. Bersaglio eliminato.
Gli altri due si muovono verso di me dal basso mentre uno mi accerchia arrivando dall'alto: devo muovermi ... scendo cautamente verso uno di loro, ignaro che sapesse dove sono ... questa volta è lui ad attendere ... tre colpi suoi ed è il mio turno dichiararmi.
Scopriamo dopo che in realtà ignoravano totalmente la nostra presenza, e la cosa ci rincuora, ripartiamo quindi con l'idea di riprovarci.
Ci spostiamo verso l'altro capo della radura e compiliamo la nostra prima range card ... ci accorgiamo di quanto sia difficile da questa distanza e non viene granchè, per cui, dopo aver assistito ad un cambio guardia, strisciamo lentamente verso una posizione dove poter sparare.
Impieghiamo letteralmente ore: strisciamo come serpi, mezzo metro avanti e 5 minuti immobili, sfruttando ogni distrazione degli operatori: l'accensione di una sigaretta, quattro chiacchiere scambiate tra loro, una comunicazione radio, una telefonata... lenti ma costanti avanziamo.
Cala la notte.
Gli operatori attaccano clyalume sugli obiettivi ...
Si alza una leggera nebbiolina ...
E noi, sdraiati tra le foglie marcie, avanziamo di centimetro in centimetro.
Sono ormai le 21.50 quando arriviamo al limite della radura: non riusciamo a distinguere le scritte sui cartelli e siamo molto tesi: come facciamo a colpire quelli giusti? Non vogliamo assolutamente ingaggiare la contro, anche se da questa distanza (5-6 metri dai due operatori) basterebbe anche uno sputo per colpirli
Spesso illuminano con le torce, ogni tanto soffermandosi anche su di noi, ma il mimetismo fa il suo dovere e non ci vedono. Proviamo a contattarli via radio per dire che non vediamo i cartelli, ma come scopriremo dopo, hanno problemi con le radio e non ci sentono.
Ad un certo punto decidono di farsi un diretto nel bosco ed entrano vicino a noi ... Echo mi illumina ... non mi vede ... mi cammina vicinissimo, tanto che sento e vibrazioni dei suoi passi sul terreno e devo spostare un piede per non essere calpestato ... smetto anche di respirare ..... non ci vedono!!!
La gioia però dura poco: finita la loro perlustrazione si voltano e ritornano sui loro passi... questa volta è Gabry che mi illumina per un interminabile minuto ... scruta e poi dice .. "Echo, secondo te che cazzo è sta roba??" A quel punto mi alzo di scatto, e loro fanno un balzo indietro spaventati Era l'otturatore del il mio AK che aveva fatto riflesso con la luce della sua torcia
Discutiamo un po' sul fatto che non si leggevano i cartelli e sul fatto che non ce la siamo sentita di sparargli da un metro di distanza, per cui, dopo aver controfirmato l'ingaggio, e fatto quattro allegre chiacchiere, ci allontaniamo nuovamente.
Il morale non è altissimo: capiamo che con la nostra attrezzatura (niente visore, binocoli 10x e 8x) non abbiamo speranza di colpire obj così di notte, per cui decidiamo di approntare il campo base e passare la notte a riposarci.
Il ritorno agli zaini è lungo ed estenuante: incrociamo più volte la contro e dobbiamo continuamente buttarci nei rovi per scansarli; ancora una volta ci passano ad un paio di metri senza vederci ... che soddisfazione!
Ad un certo punto, stremati, decidiamo di abbandonare tattici e fucili e fare gli ultimi metri verso gli zaini più leggeri, prendiamo il punto GPS perchè non si sa mai e ci buttiamo di nuovo nel bosco.
Arriviamo al punto dove li avevamo nascosti, Ciube entra nel roveto ... "trovati?" gli chiedo ... "No, non ci sono".
Ancora un po' e svengo!
"ah no eccoli eccoli, non li vedevo con tutta la roba che gli abbiamo messo sopra".
Fiuuuuuuuuuu
Ci carichiamo e ci dirigiamo nel boschetto scelto come campo base, recuperiamo strada facendo tattici ed armi e con rinnovato entusiasmo, ripercorriamo parte della strada fatta.
Una volta arrivati, montiamo nel buio più assoluto la tenda, ci cambiamo gli indumenti bagnati e mangiamo qualcosa: eravamo troppo stanchi ed era già la 1.30, per cui rinunciamo alla zuppa di fagioli calda e ci infiliamo nei sacchi a pelo.
La notte passa veloce, e solo verso le 5 di mattina l'umidità inizia a "mordere" anche dentro la tenda: abbiamo degli scaldini chimici ma la pigrizia ci impedisce di prenderli dagli zaini (forse quindi non faceva abbastanza freddo) e ci raggomitoliamo in attesa della sveglia.
All'ora X usciamo dai sacchia a pelo, e il gelo ci assale! Apriamo la prima cerniera della tenda e il gelo si fa più pungente .... apriamo la veranda .... come cacchio facciamo ad andare avanti !?!??!?!
Ci facciamo forza, sistemiamo le cose e il movimento ci scalda quel tanto che basta, smontiamo il campo e prepariamo un caffè caldo. Mai bevuto un caffè migliore! Il caldo da dentro riscalda tutto il corpo e il morale schizza alle stelle!
Via di nuovo verso il famigerato Papa Tango.
Lungo la strada incontriamo Flaka e Lukino che ci raccontano della notte da incubo che hanno passato (Matley: "Te l'avevo detto io! Te l'avevo detto! Medaglia Medaglia Medaglia"
A sapere che erano così vicini avremmo potuto bere il caffè insieme, la prossima volta useremo il canale 65.
Questa volta decidiamo di eliminare la contro: siamo molto indietro e non possiamo perdere ancora ore avvicinandoci ... strisciamo lenti ... 40 metri ... 30 metri ... 20 metri ... sono in due ... apro il fuoco verso l'operatore alla nostra sinistra. Preso! Quello alla nostra destra solleva l'arma, preme il grilletto ... inceppata.
Si allontana seguito dai miei pallini mentre Ciube mira ai palloncini. L'hop-up è gelido e la scenetta ha del comico: da 10 metri spara come un ossesso con i pallini che vanno ovunque tranne che dritti finchè finalmente, proprio mentre spuntano due operatori di rinforzo, sento i palloncini esplodere. Eliminiamo un altro operatore ma alla fine Mc Mirko ci fredda entrambi.
Per fortuna stavolta l'obj è acquisito.
Calcoliamo la posizione di Alfa e ci incamminiamo veloci ... la strada da fare è molta ma il morale è alto, anche se le mie gambe iniziano a lamentarsi ... lungo la strada vediamo una tenda e un paio di operatori in giro ... è l'OBJ Romeo!
Decidiamo di acquisirlo ugualmente, anche se non dal paletto prefissato visto che le coordinate le avremmo dovute ottenere da Sierra Hotel. Compiliamo le range card e poi di nuovo in marcia.
Siamo quasi su Alpha, quando un impenetrabile roveto ci blocca, cerchiamo di aprirci la strada con le cesoie ma è troppo fitto, così dopo aver fatto un casino pazzesco, torniamo sui nostri passi e proviamo un'altra strada.
Vediamo una radura con della gente ... "Jello, sono escursionisti, sono vestiti di rosso e bianco, non sono loro", tiriamo fuori i binocoli, punto il mio e non credo ai miei occhi: la prima cosa che inquadro è una bambola gonfiabile legata ad un palo.
"Sono sicuramente i battlemech!" Esclamo, proprio mentre sbucano dalla nostra sinistra Snake e Chicco cogliendoci totalmente di sorpresa. L'errore ci è costato caro: acquisizione fatta ma beccati come polli ....
Vabbè, via di corsa all'esfiltrazione ......... lontana almeno 2 anni luce.
Le mie gambe si lamentano sempre di più ma il morale è sempre e comunque alto, per cui il cervello ignora bellamente la fatica e, sparando una cazzata dopo l'altra, arriviamo appena in tempo all'ultimo guado dove Warlord e un altro dei suoi ci attendono.
Dopo un rapidissimo cambio d'abito e uno "struccaggio" sui generis, raggiungiamo tutti al campo base, dove ci offrono da bere, da mangiare, e chiacchieriamo tutti insieme in allegria.
Penso di aver battuto il record di ingurgitamento panini: dopo 24 ore a barrette, ne ho mangiati almeno 6 in meno di 1 minuto, con tanto di sigaretta tra un morso e l'altro
Che buono il cibo VERO!
Assistiamo alla premiazione e ci complimentiamo con tutti, sia con le altre coppie sia con gli operatori, che si sono fatti un mazzo tanto per farci divertire!
Siamo arrivati quarti, ma siamo arrivati, e questa per noi è una grande vittoria!!
Grazie davvero a tutti, soprattutto al mio sniper Ciube, con cui l'affiatamento è stato davvero TOTALE. Ci siamo sorretti a vicenda quando il morale o le condizioni fisiche andavano "in rosso", vivendo insieme un'avventura che ricorderemo penso per sempre: la nostra prima 24h sniper/spotter.
Jello_Spotter " _________________ Zarruele Soft Air Team Saronno |
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Messaggi: 850 Località: Vicenza
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Inviato: Lun Nov 12, 2007 1:45 pm Oggetto: |
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ragazzi, potete mettere la lista dell'equipaggiamento che avete portato a questa gara?
E' una cosa che chiedo sempre perchè la ritengo utile, per me in primis! |
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Flaka Sniperseal Advanced


 Sesso:  Età: 30 Messaggi: 287 Località: suppergiù milano Impiego: droghiere(non ridete) Interessi: soft air,video game.....
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Inviato: Lun Nov 12, 2007 8:20 pm Oggetto: |
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io l'avevo postato in equipaggiamenti.......appena ho 2 minuti in più faccio anche qualche foto dettagliata e riposto il tutto zaino compreso _________________ http://www.clanbattlemech.it
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