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Taipan Sniperseal Junior



Messaggi: 199
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Inviato: Gio Set 14, 2006 8:41 am Oggetto: |
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Per quanto riguarda la misura della distanza, tempo permettendo, uso due metodi e li confronto. Questo perché l'errore è sempre in agguato e lo si può pagare caro. Dunque, almeno per ciò che riguarda la misura delle distanze, è meglio "perdere" qualche secondo in più che dover correggere dopo.
Nella maggior parte dei casi, se ho a disposizione il rangefinder. Misuro prima la distanza con i permille d'artiglieria (o MilDot) e in un secondo tempo la confermo con il telemetro.
Molto pratiche e veloci sono anche le cartine topografiche con una scala non più grande di 1:25000, ma non sempre è facile trovarne una della regione in cui ci si trova, e soprattutto che sia affidabile. Ultimamente ho provato ad usare Google Earth, che permette di stampare foto satellitari e disegnare delle linee che rappresentano distanze precise.
A proposito della misurazione usando i 0/00 di artiglieria, vorrei tornare su quanto detto da Sniperseal precedentemente. Non fate mai una sola misurazione e un solo calcolo. La lunghezza variabile di alcuni oggetti (vedi larghezza delle spalle di un uomo), la difficoltà di determinare con precisione i mils (posizione instabile del reticolo e mancanza di frazioni nei dots), l'imprevedibilità del vento (forza/direzione), sono fattori che sommati possono portare ad un errore non più accettabile.
Sia che si tratti di vento o di lunghezze, è buona abitudine usare delle "forchette" ossia limite minimo e massimo e fare una media. Poi cercare di confermare le misurazioni e i calcoli per tutto il tempo che si ha a disposizione...
Qua di seguito ho messo una tabella excel che ho fatto un po' di tempo fa e che non ho mai terminato. La uso come promemoria quando uso i mildots. La tabella non è completa ne esaustiva.
Tabella Mildot
Per ciò che riguarda il vento, a parte la formula già menzionata del "full e half value", non ci sono altre formule utilizzabili. Piuttosto esistono dei software balistici che ti permettono di costruire l'ossatura di un abaco di correzione. Un abaco, è un quadrante per una determinata distanza che ti schematizza la direzione e la forza del vento, la pressione atmosferica e la deriva gitroscopica, nonché i relativi click di correzione alzo/deriva. Dopo aver costruito l'ossatura è necessario testare e correggere l'abaco sul terreno.
Dimenticavo di dire che non esiste un abaco di tiro universale. Ogni sistema d’arma ha il proprio. Ciò vuol dire che se un domani cambi arma, cannocchiale o tipo di munizione dovrai rifarti il tuo abaco. |
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Alessandro Benvenuto


Età: 30 Messaggi: 23
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Inviato: Sab Gen 27, 2007 1:04 pm Oggetto: range |
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| Ciao a tutti per quel che mi è stato insegnato in genere quando non ho a disposizione nessun apparecchio tecnologico oggettivo che mi possa dare una certezza sulla distanza del bersagio distendo il braccio proprio davanti all occhio destro con il pugno chiuso e con il dorso rivolto verso di me... a questo punto sovrappongo visivamente lo spazio che c è tra una nocca e l altra o direttamente sul bersaglio o su un oggetto ad esso particolarmente vicino(es casa, pilone elettico,etc)e avendo ovviamente preso le dovute proporzioni in addestramento con telemetro sono approsimativamente capace di quantificare la distanza senza tralasciare mai il VENTO che credo venga spesso e volentieri sottovalutato troppo... |
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sniperseal Site Admin


Messaggi: 867 Località: Vicenza
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Inviato: Sab Gen 27, 2007 3:06 pm Oggetto: |
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| Un metodo veloce che funziona bene solo con la pratica e l'esperienza... che non deve mancare nel bagaglio di uno sniper... |
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