Non sei registrato? Registrati subito cliccando QUI! E goditi tutte le funzionalità del sito!

  POLITICA COSTRUTTIVA
Cerca   
Indice del forum
la rete di chi vuol confrontarsi e dialogare civilmente per una politica vera
  Profilo Lista degli utenti Gruppi utenti Messaggi Privati Istruzioni / FAQ Login Registrati
 
Collegamenti Sponsorizzati

Gli statisti all'italiana

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Politica: italia&locale
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
albert.z
partecipante
partecipante



Età: 67
Messaggi: 74
Località: Rovigo
Impiego: pensionato
Interessi: politica economia medicina

MessaggioInviato: Ven 18/Mag/2007 12:10    Oggetto: Gli statisti all'italiana Rispondi citando

In Italia c’è una logica perversa che fa di questo paese un caso unico al mondo, o quasi.

Basta saper parlare bene, con aria saccente, dando ad intendere di essere certi di quello che si dice, per avere la fiducia della gente comune.

Amato, nel 2001, disse che non era possibile dare ai pensionati 1 milione al mese. Durante la campagna elettorale, Rutelli lo ripeteva spesso.

Vinse Berlusconi e 1.850.000 pensionati ebbero l’aumento a un milione di lre.

Durante la campagna elettorale del 2006 Berlusconi promise di abbattere l’ICI sulla prima casa e Rutelli disse che non era possibile. Nemmeno un anno dopo Rutelli propone di togliere l’ICI sulla prima casa.

Più clamorosi sono i casi di Fassino, Veltroni e D’Alema che per numerosi e lunghi anni hanno garantito che il comunismo era il miglior modo possibile per realizzare il bene del popolo.

Solo la caduta del muro di Berlino, del 1989, li costrinse a cambiare idea. Improvvisamente divennero liberisti totali, senza più nemmeno l’ombra di un po’ di socialdemocrazia.

Approvarono convinti l’abolizione dell’equo canone, perché dicevano che la libera contrattazione avrebbe favorito l’aumento del numero delle case e quindi affitti più bassi. Le cose andarono al contrario, case sempre più care e affitti alle stelle, ma loro sono sempre sulla cresta dell’onda.

De Mita cominciò a liberalizzare ed a privatizzare le banche perché dicevano che le banche private sarebbero state il volano dello sviluppo, in quanto si sarebbero fatte la concorrenza per dare servizi migliori e a minor costo. Tutti sappiamo come è andata a finire: i costi sono aumentati e i poveri clienti che vanno in sofferenza e ritardano i pagamenti vengono spogliati dei loro averi.

I Democristiani cominciarono privatizzare anche i servizi, come l’acqua, il gas, la luce, perché dicevano che i privati sanno fare meglio e siccome si faranno concorrenza allora i servizi sarebbero costati meno. Prima però hanno pensato bene di alzare il costo del canone del telefono per attirare i compratori privati. Così privatizzarono anche le reti, cioè i fili o i tubi dando tutto al privato. Nella telefonia si passò da un monopolio pubblico a uno privato, con costi sempre alti e sempre meno servizi gratuiti. Chiusero i centri di consultazione gratuita degli elenchi telefonici e i relativi telefoni pubblici. Gli impiegati, allora numerosi, che avevano un posto fisso ben pagato, furono pensionati o trasferiti e ora sono assunti a tempo determinato.

L’acqua venne privatizzata ad Aprilia, o semiprivatizzata cioè gestita da società miste, con consigli di amministrazione piene di costosissimi, quanto inutili consiglieri, che placavano con lauti gettoni di presenza, la delusione della trombatura alle elezioni locali..

Invece di accelerare i tempi dei processi e costruire le carceri necessarie, il Ministro della Giustizia pone in atto l’indulto, deludendo le persone che hanno subito i reati condonati.

Il guaio è che questi statisti all'italiana, ci costano anche il doppio degli altri paesi europei.

Ora abbiamo come Presidente della repubblica, un campione della libertà, che proclama i meriti della democrazia e ci costa almeno tre volte la regina d’Inghilterra.

Cinquanta anni fa, quando i russi invasero l’Ungheria disse che avevano ragione i russi. Erano loro i liberatori. Solo dopo vari anni si è ravveduto. Sbagliano in maniera clamorosa, ma sono sempre lì in Parlamento, al Governo, in Quirinale a prendere e spendere i sudati soldi degli italiani. Non si vergognano nemmeno un po’!

Dall’altra parte, 5 anni di governo Berlusconi a crescita 0, con i poveri sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi, con l’incoraggiamento ai commercianti a mettere i prezzi che volevano, perché il piazzista di Arcore sentenziava che il il dio MERCATO è quello che decide, ( oltre che mamma Rosa passava le giornate in giro per i mercati per cercare il prezzo più basso), e così all’improvviso gli italiani a reddito fisso si trovarono sempre più poveri, mentre i ricchi speculatori e gli evasori fiscali furono coccolati e premiati. Per potere fare tranquillamente le leggi a favore del loro padrone, oltre che per sottrarlo ai processi, con l’escamotage della riduzione dei tempi di prescrizione, vendettero le case degli enti, con le cartolarizzazioni, per fare quadrare i conti dello Stato e non mettere le mani nelle tasche degli italiani. Mancò poco che vendessero anche le strade e per passare si dovesse pagare i pedaggi ai privati. Berlusconi e Tremonti fecero tornare i capitali dall’estero, che erano fuggiti per non pagare le tasse, provocando un aumento pazzesco del prezzo delle case, anche perché non fecero costruire che 1000 case popolari all’anno o poco più, creando le condizioni per la corsa all'acquisto per non pagare affitti sempre più iniqui.

Berlusconi ebb, in pieno conflitto di interessi, la legge Gasparri, per arricchirsi in maniera spropositata, facendo una legge sul conflitto di interessi che offende l’intelligenza dei cittadini, anche se rende soddisfatti i fanatici della casa delle loro libertà. Oggi si presentano in tv, ai confronti, baldanzosi, come loro non fossero responsabili della crisi delle famiglie ad arrivare a fine mese, dei prezzi altissimi delle case e dei servizi. Hanno anche il coraggio a sfidare chi non è per niente responsabile, come il ministro Ferrero, a fermare le conseguenze delle loro politiche scellerate! Sono perfino giunti al punto, con la legge Tremonti bis, a dare al loro capo 243 miliardi di lire per lo sviluppo dell’azienda del loro capo.

Si sono presi soldi che potevano servire per dare case ai poveri e hanno avuto il coraggio di assegnarli al loro boss, che di ville ne aveva già cinque..

Quando ce li toglieremo dai c…?

Temo solo dopo morti e con funerali a spese dello Stato.

Di chi è la colpa? Degli elettori incapaci a capire anche le cose più banali. Votano per simpatia, per fanatismo, perché i nostri politici sanno recitare bene la loro parte di statisti esperti ed avveduti, interessati al “bene” del popolo: le tasse che affluiscono allo Stato e che loro depredano e arraffano senza vergogna.
_________________
albert.z
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
punk12123
esordiente
esordiente



Età: 29
Messaggi: 5



MessaggioInviato: Mer 01/Apr/2009 8:01    Oggetto: Rispondi citando

What’s life and what should we do in our whole lives? It has being a question down the ages. Just several days ago, a friend younger than me told me he was wondering what life

was and did not know the goal of life.
His question also re-taught me something about life. In the past few days, I am always trying my best to forget something, because I think it is an effective way to keep
enthusiasm for life. Maybe there are some persons and some things that we think we can never forget but one day we finally find they are no longer in our memory.
In my opinion, life is just akin to a train. There are always some people coming and some people leaving. We have no idea when they will come and when they will go. Some
persons promised they would stay with us to the end and we should know there is a chance that they may leave with no auspice. Confronted with this fact what should we do?

Perhaps we will be sad but that is not what we should do. No matter what we do he or she won’t come back. What we should do is to be happier and do what we should do.
wow power leveling
I once read an article about life and it says that life is just like dramatic. I also agree with it. In fact we are always playing a character of the dramatic. In the dramatic
of life no one can experience it with himself. In our own life we should be the leading role of ourselves.
world of warcraft power leveling
The idea of it varies form one person to another. For different persons, it has different meanings. But what we know is that life is very short and we should hold fast to it,

treasure what we have and forget what does not belong to us. Only by this way, can we live a wonderful life.
P.S. I like the song one-way street of Wangfei, because I think the lyric explain life well. Maybe I can not express my ideas accurately because of my poor English but I also

appreciate the opportunity to reflect on our life.
Reflection on life
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Politica: italia&locale Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum


Entra in chat! ---> Chat   


Google


Utilizzando questo sito, si accetta il regolamento di Migliorforum.com
Crea il tuo forum gratuito con phpBB e www.MigliorForum.com

By digitalPixel