sirio

 Sesso:  Età: 45 Messaggi: 1140 Località: Piacenza
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Inviato: Gio Gen 21, 2010 11:14 pm Oggetto: Testo dell'istanza alla Regione X VIA Valnure. |
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ALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
UFFICIO V.I.A.
BOLOGNA
ISTANZA DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO EX ART. 2 DELLA LEGGE N. 241/90 E S.M.I.
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OGGETTO: PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE PER I PROGETTI DI DERIVAZIONE ACQUA A FINI IDROELETTRICI DEI TORRENTI NURE-RONCHINASCO E GRONDANA IN COMUNE DI FERRIERE.
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La Sottoscritta Laura Chiappa, Presidente del Circolo di Piacenza di Legambiente, con sede in Piacenza, Via Giordani 5, e il sottoscritto Gian Marco Rancati, Coordinatore del Comitato Difesa Trebbia, Nure ed Aveto, Campagna “No Tube”, con l’assistenza dell’avv. Umberto Fantigrossi, presso il cui studio in Piacenza, eleggono domicilio ai fini del presente atto;
Premesso che
La Soc. Val Nure ha depositato il progetto di derivazione d’acqua a fini idroelettrici per i torrenti Nure-Ronchinasco e Grondana. L’avvio della Procedura di screening, ai sensi della L.R. 9/99 è stato il 31-1-2007.
In data 12-3-2007 l’Ufficio VIA della Regione Emilia Romagna chiede integrazioni alla documentazione ritenuta carente e trasmette le osservazioni di Legambiente.
In data 4-6-2007 la Società Val Nure presentava le integrazioni richieste.
In sede di conferenze dei servizi la documentazione integrativa presentata veniva ritenuta insufficiente per consentire una positiva valutazione di sostenibilità ambientale.
In data 28-6-2007 la Società Val Nure chiede spontaneamente l’attivazione della procedura di VIA, ritirando contemporaneamente la procedura di screening.
La conferenza dei servizi valutando ancora insufficienti gli elementi contenuti nel SIA, in data 15-4-2008 chiede ulteriori integrazioni.
In data 8-8-2008 la Soc. Val Nure presenta le integrazioni richieste proponendo anche modificazioni ritenute sostanziali al progetto.
La conferenza dei servizi, pur ritenendo ancora insufficienti le valutazioni contenute nelle integrazioni impone la ripubblicazione dei progetti.
In data 3-12-2008 i progetti integrati da nuova documentazione vengono ripubblicati sul BUR, riattivando una nuova procedura di VIA con il conseguente deposito per le osservazioni e le integrazioni.
La Società Val Nure nei mesi di gennaio 2009 e febbraio 2009 presenta alcune integrazioni spontanee.
In data 11-3-2009 la conferenza dei servizi, nonostante le integrazioni spontanee valuta ancora insufficienti gli elementi forniti al fine di un positivo giudizio di sostenibilità ambientale.
1) In data 8-4-2009 la Società Val Nure manda lettera-diffida, in cui si rende indisponibile a fornire ulteriori integrazioni e chiede la conclusione del procedimento entro 15 giorni, paventando in caso contrario di adire alle vie legali.
2) In data 5-5-2009 il responsabile del Servizio VIA della Regione Emilia Romagna scrive alla Soc. Val Nure e ad un nutrito indirizzario che, visto la lettera diffida del 8-4-2008 in cui si manifestava la volontà di non fornire ulteriori integrazioni e si richiedeva la chiusure del procedimento, l’amministrazione procederà alla chiusura della procedura di VIA anticipando che l’esito della procedura non potrà che essere negativo
3) In data 7-7-2009 la Soc. Val Nure alla luce delle eventuali modifiche che la nuova amministrazione provinciale di Piacenza potrebbe apportare alla variante al PTCP approvata in data 16-2-2009, dichiara di voler proseguire con l’istruttoria in corso presentando quanto prima le ulteriori integrazioni richieste.
4) In data 17-7-2009 il dirigente del Servizio di VIA della Regione Emilia Romagna scrive agli enti che compongono la conferenza dei servizi di accettare la nuova dichiarazione di intenti della Soc. Val Nure e quindi di considerare superata la diffida del 8-4-2009.
Da allora nulla più è successo non sono state fornite le integrazioni richieste né sono stati fissati tempi per la conclusione della procedura.
Rilevato
Che l’istruttoria è stata ampiamente sviluppata e conclusa;
Che il termine per la conclusione del procedimento fissato dalla legge (art. 16 della L.R. n. 9/99) è ampiamente decorso anche dopo le interruzioni per richiesta di integrazione documentale;
Che sussiste interesse di tutti i soggetti intervenuti a che il procedimento venga concluso con un provvedimento espresso, come disposto dall’art. 2 della legge n. 241/90;
Tanto premesso e rilevato
CHIEDE
che l’Autorità competente proceda senza ulteriori ritardi e comunque entro e non oltre 30 gg. dal ricevimento della presente istanza a pronunciarsi definitivamente sulla procedura di V.I.A. in epigrafe indicata.
Con avviso che in difetto si procederà nelle competenti sedi per l’accertamento di ogni responsabilità.
Piacenza, 7-1-2010
Largo Matteotti 7
Laura Chiappa
Gian Marco Rancati _________________ Clau & Patty
" Nella natura i profumi, i colori e i suoni si rispondono " (Baudelaire) |
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