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Inviato: 15/Set/PM Oggetto: Nuova Yamaha YZF R1 2009 |
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Ecco la nuova supersportiva della Casa del Diapason; la regina raccoglie un'importante eredita' dalla MotoGp, compresa la mappatura variabile.
Nuova Yamaha YZF R1 2009. Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo di dispositivi elettronici, per migliorare ulteriormente le prestazioni e la controllabilita' della nuova YZF-R1, gli ingegneri Yamaha hanno preferito adottare una soluzione di tipo meccanico.
La principale caratteristica che contraddistingue la nuova YZF-R1 e' l'utilizzo di un nuovo, innovativo motore da 998cc sviluppato a partire dal fortunato modello YZR-M1 da MotoGP. L'elemento tecnologico piu' significativo di questo nuovo motore compatto ad alte prestazioni e' l'albero a croce di derivazione racing, che garantisce una coppia eccezionalmente lineare ed elevati livelli di trazione. Infatti la linearita' e la controllabilita' della coppia erogata dal nuovo motore rappresentano l'essenza della YZF-R1 di nuova generazione. Insieme allo schema a corsa corta e all'alesaggio maggiorato, questo modello presenta un elevato rapporto di compressione di 12.7:1, che contribuisce a fare erogare al nuovo motore una straordinaria potenza di 182CV a 12.500giri/minuto e una coppia di 11.8kgm a 10.000giri/minuto con aspirazione naturale.
YCC-I (Yamaha Chip Controlled Intake)
Il sistema YCC-I e' costituito da condotti di aspirazione a controllo elettronico, la cui lunghezza e' variabile in funzione del regime di rotazione per garantire buone pulsazioni in aspirazione.
A regimi medio-bassi, le due sezioni formano un unico condotto, mentre quando il regime supera 9.400 giri/minuto, il sistema YCC-I presente sul nuovo motore della YZF-R1 separa automaticamente la sezione inferiore da quella superiore mediante un servomotore controllato elettronicamente. Variando la lunghezza dei condotti di aspirazione in funzione del regime motore, il sistema YCC-I consente al nuovo motore della YZF-R1 di funzionare in modo piu' efficace a tutti i regimi. Inoltre, il processo di separazione delle sezioni dei condotti e' cosi' fluido che il pilota non si rende conto di quanto sta' avvenendo.
YCC-T (Yamaha Chip-Controlled Throttle)
L'avanzato sistema per la gestione elettronica del corpo farfallato YCC-T garantisce una straordinaria controllabilita' a qualsiasi regime, contribuendo ad evitare esitazioni dovute a un eccessivo flusso di miscela aria/carburante in caso di improvvisa apertura della valvola a farfalla. Il sistema regola l'apertura della valvola a farfalla mediante un servomotore a intervalli di 1/100o di secondo. Calcolando e ottimizzando costantemente il grado di apertura della valvola a farfalla e il volume di aria aspirata in funzione delle condizioni di funzionamento del motore, il sistema YCC-T garantisce sempre la coppia motrice ottimale. Inoltre, la fasatura dell'accensione e' mappata separatamente per ciascun cilindro al fine di assicurare processi di combustione efficienti.
D-mode (centralina a mappatura variabile)
La nuova YZF-R1 e' il primo modello supersportivo Yamaha ad essere dotato del sistema D-mode, che lavorando insieme al sistema YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle) consente al pilota di selezionare un profilo di prestazioni corrispondente alle proprie esigenze.
Il sistema D-mode e' composto da tre modalita': Standard, A e B mode. Il pilota puo' scegliere la modalita' piu' adatta alle condizioni di guida correnti tramite l'apposito comando sul manubrio. La modalita' Standard e' mappata per offrire prestazioni complessive ottimali; la modalita' A garantisce una risposta piu' pronta del motore mentre la modalita' B una risposta piu' dolce ai comandi impartiti dal pilota sull'acceleratore.
 _________________ meditate gente, meditate ..... |
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