Non sei registrato? Registrati subito cliccando QUI! E goditi tutte le funzionalità del sito!

Indice del forum L'isola del giorno prima - parte 2
Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
 
 Istruzioni / FAQIstruzioni / FAQ   CercaCerca   Lista degli utentiLista degli utenti   Gruppi utentiGruppi utenti   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

Collegamenti Sponsorizzati


Magna Charta, asta record

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Il manabile della scienza
Autore Messaggio
spx
Nobile
Nobile


Sesso: Sesso:Femmina
Età: 33
Messaggi: 4790
Località: Bologna/Roma


MessaggioInviato: Dom 09/Dic/2007 17:07    Oggetto: Magna Charta, asta record Rispondi citando

Il 18 dicembre la Sotheby’s la proporrà a New York alla cifra record di 30 milioni di dollari

NEW YORK - L'appuntamento riservato agli appassionati di storia con grande disponibilità economica è per il 18 dicembre a New York. Quel giorno la Sotheby’s metterà all'asta un pezzo assolutamente unico: la copia della «Magna Charta Libertatum» che risale al tredicesimo secolo. La carta delle libertà, che nel 1215 il re inglese Giovanni Senzaterra fu costretto a concedere ai baroni, rappresenta il primo documento fondamentale per la concessione dei diritti dei cittadini.

COPIA DI VALORE - Il valore di questa copia della Magna Carta è stimato tra i 20 e i 30 milioni di dollari. Del documento originale si sono conservate 17 copie. Quella che andrà all’incanto, firmata dal re Edoardo I e risalente al 1297, è scritta in latino medievale su pergamena e, nonostante siano ormai passati oltre sette secoli, è rimasta intatta e perfettamente leggibile.

ACQUISTATA NEL 1984 - Appartenuto per cinque secoli a una famiglia britannica, il testo era stato acquistato nel 1984 per 1,5 milioni di dollari dalla Fondazione Perot del filantropo miliardario americano Ross Perot, e preso in prestito per gli ultimi 23 anni dagli Archivi Nazionali di Washington. Delle 17 copie rimaste della «Charta», solo due si trovano fuori dal Regno Unito: una è conservata in Australia, l’altra è quella che sarà battuta all'asta a New York.

http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_09/asta_magna_charta_0413add2-a643-11dc-b0eb-0003ba99c53b.shtml

Ma io mi chiedo: è giusto che certi beni che sono di fatto patrimonio dell'umanità (o quantomeno di una nazione) debbano appartenere a dei privati? Capisco che queste persone ne siano venute in possesso legalmente, ma quando si tratta di documenti storici (o di opere d'arte ma anche brevetti scientifici ) di tale importanza non si dovrebbero espropriare? O l'esproprio vale solo quando si tratta di togliere la casa al contadino per due soldi per costruirci un'autostrada con la motivazione della pubblica utilità? Non è l'interesse pubblico pure questo? E se uno la comprasse per il gusto di farci un falò? Se uno è sufficientemente ricco e sufficientemente matto potrebbe perfino arrivare a questo!
_________________
You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Il manabile della scienza Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 


Entra in chat! ---> Chat   


Google


Utilizzando questo sito, si accetta il regolamento di Migliorforum.com
Crea il tuo forum gratuito con phpBB e www.MigliorForum.com