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L'isola del giorno prima - parte 2 Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6375 Località: timbuctù
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Inviato: Lun 21/Mag/2007 10:59 Oggetto: Le Piramidi della discordia |
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Semir Osmanagic è un archeologo bosniaco che da anni sta cercando di scoprire alcuni dei principali misteri legati alle origini delle piramidi quanto alla loro reale funzione. Un obiettivo questo molto ambizioso in quanto sino ad ora nessuno è riuscito a risolvere la questione in modo da dissipare qualsiasi ragionevole dubbio in materia. Per tale motivo, il filone della letteratura "eretica" dedicato alle piramidi o ai siti megalitici di tutto il mondo non sembra conoscere crisi.
Dal romanzo più fantasioso alla teoria alternativa ritenuta più valida e concreta, le argomentazioni degli scrittori e dei ricercatori "eretici" riescono infatti sempre a "tenere banco" tra i lettori.
Il motivo di tale interesse popolare può essere ricercato tanto nella puerile necessità umana di fantasticare l’esistenza di mitiche civiltà scomparse quanto nella circostanza oggettiva che vede spesso le spiegazioni ufficiali del mistero troppo riduttive e semplicistiche, lasciando sempre vivi i dubbi che poi lasciano campo libero a interpretazioni poco ortodosse.
Ma S. Osmanagic questa volta sembra sulla strada giusta per dare definitivamente ragione alle teorie eretiche e il suo nome sta infatti facendo il giro del mondo. Ritenuto a lungo un dilettante dai suoi colleghi accademici più illustri, ...
sta probabilmente per mettere a segno una delle più grandi scoperte archeologiche della storia. E tutti coloro che ne hanno sottostimato o denigrato il talento potrebbero essere costretti un giorno non troppo lontano a riconoscere la serietà e l’importanza del suo lavoro. Ma allora, di cosa si tratta esattamente?
S. Osmanagic dopo aver studiato a lungo numerosi siti archeologici dell’America latina si rese conto che alcune colline della cittadina di Visoko, in Bosnia, a circa 30 km da Sarajevo, potevano celare le vestigia di una civiltà perduta. La particolare geometria del terreno e alcune misteriose tracce di antichissimi insediamenti umani presenti nel luogo (in particolare alcuni tunnel artificiali) lasciavano intuire all’archeologo che si trattasse di un sito molto interessante.
E quando nell’aprile del 1995 il ricercatore bosniaco iniziò a compiere degli scavi di verifica saltarono subito fuori le prime sorprese. Sotto il muschio che ricopre per intero le particolari colline di Visoko, sembrano infatti nascondersi ancora intatte le piramidi più imponenti del mondo. La più voluminosa di esse raggiungerebbe l’altezza di ben 220 m. contro "i soli" 147 m. della grande piramide di Cheope, e la sua scoperta ove venisse confermata, costituirebbe qualcosa di veramente sensazionale.
Quella che appare essere la più spettacolare e maestosa costruzione del mondo antico è stata denominata dal team di ricercatori guidato da Osmanagic "la piramide del sole", e ad essa se ne affiancherebbero almeno altre due più piccole, la c.d. "piramide del Dragone" e "della Luna". _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6375 Località: timbuctù
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Inviato: Lun 21/Mag/2007 10:59 Oggetto: |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6375 Località: timbuctù
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Inviato: Lun 21/Mag/2007 11:00 Oggetto: |
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Peraltro, tutti gli indizi emersi dai lavori di scavo sembrano dare piena ragione all’archeologo bosniaco, poiché le pareti della "collina" sono completamente rivestite con lastre di pietra e risultano essere perfettamente orientate verso i punti cardinali (proprio come le piramidi egizie) con una inclinazione di 45° esatti.
Su quella che dovrebbe rivelarsi la struttura esterna di una piramide è stata trovata una antica scalinata di pietra che potrebbe condurre al suo interno. Inoltre, la sommità della "piramide del sole" è caratterizzata da un piano orizzontale regolare che somiglia molto al vertice piatto che è stato costruito sulle piramidi a gradoni precolombiane. Osmanagic quindi è convinto che la rete dei misteriosi tunnel ancora quasi completamente inesplorati della zona siano collegati tra loro e trovino accesso all’interno del presunto complesso artificiale. Fino ad ora però tali cunicoli sotterranei erano stati ritenuti dagli archeologi di origine medio-evale, ma seguendo la sequenza di scoperte di Osmanagic sembra proprio che siano sbagliati. E anche se per caso il ricercatore avesse preso un "abbaglio", bisogna ammettere che le caratteristiche del sito sono davvero particolari.
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6375 Località: timbuctù
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Inviato: Lun 21/Mag/2007 11:01 Oggetto: |
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Ad esempio stupisce molto anche gli scettici il fatto che unendo la sommità delle tre presunte piramidi con una linea ideale si venga a disegnare un triangolo equilatero perfetto, con angoli di 60°, un risultato che ricorda da vicino la metodologia adoperata dai misteriosi costruttori di piramidi dell’America latina e dell’antico Egitto. Tradizionalmente infatti gli ingegneri del passato più remoto realizzavano le proprie opere seguendo precisi allineamenti astronomici e geometrici.
Dagli scavi che procedono in tre direzioni, sono stati poi portati alla luce molti blocchi di calcare e lastre di pietra arenaria che non sono originari della zona, e che di conseguenza devono essere stati trasportati in loco dall’uomo. Il team di Osmanagic del resto ha dissotterrato intere aree strutturate artificialmente a gradoni e completamente rivestite da una pavimentazione così omogenea e regolare che lascia veramente poco margine alla teoria ufficiale della formazione naturale.
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6375 Località: timbuctù
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Inviato: Lun 21/Mag/2007 11:04 Oggetto: |
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Le ricerche archeologiche procedono quindi spedite e si avvalgono dell’importante supporto dei numerosi esperti di ogni settore (geologia, mineralogia, sedimentologia, etc.) provenienti dalla vicina Università di Tuzla.
Il lavoro da fare è ancora molto, ma Osmanagic ritiene addirittura di avere gia individuato altre quattro costruzioni minori sotto le piccole colline del circondario.
Ma ad infittire ancora il mistero esistono pesanti indizi che sembrano collegare direttamente gli antichi abitanti della zona a quelli che per primi popolarono il centro-america. Sempre in Bosnia infatti, vicino alla località di Banja Luka, sono state trovate delle sfere artificiali di granito levigato di varie dimensioni, che ricordano molto da vicino quelle scoperte in Costa Rica e di cui non si conosce esattamente ne l’origine ne lo scopo per cui vennero realizzate.
E’ allora possibile che una civiltà perduta e altamente progredita si sia potuta espandere dall’Europa alle Americhe migliaia di anni prima di Colombo?
Se le piramidi della Bosnia venissero confermate come tali certamente si, e la storia dell’uomo dovrebbe essere riscritta da cima a fondo. Sulle presunte strutture artificiali infatti sono state trovate numerose conchiglie fossili e altre prove geologiche che dimostrano chiaramente come in un tempo assai remoto tutto il sito fosse completamente sommerso dall’acqua. E una tale circostanza, a giudizio degli esperti, si può essere verificata solo 12.000 anni fa, in un epoca in cui - stando ai fondamenti della storia e dell’archeologia ufficiali - non esisteva assolutamente alcuna civiltà tecnologica.
Se quindi S. Osmanagic avesse ragione dovremmo concedere maggiore attenzione ai racconti di Platone sulle civiltà perdute, poiché secondo il filosofo greco esse vennero quasi completamente annientate da un immane cataclisma proprio circa 12.000 anni fa, forse durante il mitico diluvio universale che ci ha tramandato la Bibbia, e che è presente in varie forme in tutte le tradizioni religiose della terra. E chissà se a questo punto dovremmo prestare maggiore interesse anche al calendario Maya (che sappiamo essere di alcuni scarti di secondo più preciso di quello che abbiamo adottato noi in epoca "moderna") quando rimanda il prossimo cataclisma al fatidico 21 dicembre 2012.
Marco Pizzuti (Primus)
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anamaya Nobile


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Inviato: Mar 22/Mag/2007 10:36 Oggetto: |
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l'articolo che hai postato vanu, è interessantissimo: tutti i misteri della storia legati a filo doppio l'uno con l'altro!
Dai Maya agli egizi, alle città perdute dell'Asia dove la vita si è fermata improvvisamente, ed adesso anche l'Europa sembra stata "contagiata" dalle piramidi.
Edifici con le stesse tecniche costruttive che sorgono in posti distantissimi nel mondo e nello stesso periodo (dando per scontato che la civiltà egizia sia stata postdatata), "ossessionati" dalle stelle che ci fanno pensare ad un'origine comune e Mu, Atlantide e la lingua universale prima della torre di Babele assomigliano sempre di meno a sterili narrazioni di qualche mente fantasiosa che ha voluto inventarsi un passato mai esistito. _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6375 Località: timbuctù
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Inviato: Mar 22/Mag/2007 10:58 Oggetto: |
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davvero Ana, come dici tu, sonocose interessantissime ed affacinanti......
se questi scavi si riveleranno veri, sarà necessario rivedere ogni altra "informazione" esistente sull'origine ed i tempi delle piramidi..
ricordo la sensazione incredibile nel visitare le piramidi della luna e dle sole in Messico e poi i siti di Peten e Tikal in Guatemala..... _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 3128
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Inviato: Mar 22/Mag/2007 17:13 Oggetto: |
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A proposito di piramidi vi segnalo questo sito ( http://www.webtre.it/Principale/Quadri/Le%20piramidi/Piramidi.htm#Incas ) dal quale ho estrapolato quanto segue:
Le Piramidi in altre civiltà (scomparse)
Cosa assai curiosa, a mio avviso, é il fatto che, in numerose altre parti del mondo conosciuto, esistono, o sono esistite, costruzioni piramidali molto simili a quelle , ormai famosissime, Egiziane. Furono gli Egizi a copiare da altri o viceversa? Oppure... ebbero tutti un comune suggeritore? ...
L'impero degli Incas
In Perù, dall'altra parte dell'oceano rispetto all'Egitto, gli Incas avevano fatto qualcosa di molto simile alle piramidi. L'antichissima fortezza di Sacsahuaman era costruita con blocchi di pietra ancora più mastodontici di quelli delle piramidi e dei templi della piana di Giza, in Egitto. Sebbene la maggior parte fossero all'incirca di 100-150 tonnellate, c'erano alcuni massi di oltre 360 tonnellate ! Per di più erano stati tagliati e levigati con apparente facilità e disposti in complicati puzzle tridimensionali. Erano stati gli Incas ? Secondo le leggende Inca, erano stati degli stranieri bianchi con la barba che erano venuti in tempi antichissimi... inoltre un re Inca, molto tempo più tardi aveva provato a emulare le opere degli stranieri provando a spostare un masso relativamente più piccolo di quelli usati per costruire la fortezza. Più di 20.000 indios provarono a trascinare il masso da una parte all'altra della montagna...ad un certo punto il masso scappò di mano e schiacciò più di 3000 uomini... questo lasciava intendere che questa gente non aveva la minima esperienza delle tecniche necessarie e che il loro unico tentativo si era concluso in un disastro.
Nell'impero Inca vi erano 24.000 chilometri di strade perfettamente spianate; secondo gli storici furono gli Inca a costruirle. Le leggende Inca invece raccontano che essi li avevano trovati già così e che furono invece degli stranieri con la barba a costruirle in tempi antichissimi. Si tramandava da innumerevoli generazioni che gli stranieri dalla pelle chiara, barbuti e di alta statura (Viracocha, nella lingua Inca) erano apparsi improvvisamente da Sud in tempi molto remoti. Essi conoscevano tutte le lingue, erano maestri di tutte le scienze ed erano molto potenti. Dovunque passassero guarivano i malati e ridavano la vista ai ciechi, insegnavano amore e gentilezza, costruivano palazzi maestosi e canali d'irrigazione con estrema semplicità. All'improvviso, dopo aver creato opere mirabili, aver portato ordine e benessere, aver insegnato sofisticate tecniche di produzione, sparirono verso Nord, così come erano venuti. In una zona sperduta delle Ande, in cima a ripide montagne, sorgeva Machu Picchu, un'altra località costruita con le stesse avanzatissime tecniche usate per Sacsahuaman e le grandi piramidi in Egitto. In un luogo ancora più inaccessibile si trova Tiahuanaco, una città antichissima con un grande porto a cento metri di altezza dal lago Titicaca. Le acque del lago Titicaca si abbassarono di cento metri nel 10.000 a.C.. Questo prova che la città fu costruita prima di quell'epoca. Nella città vi è un'imponente piramide costruita con massi giganteschi (alcuni di 440 tonnellate, grandi due-tre volte il vostro salotto !) e con numerosi disegni di animali. E' stato provato che gli animali lì raffigurati sono estinti almeno da 12.000 anni. Oggi non esiste nessuna gru in grado di sollevare quei massi da terra, figuriamoci in cima a una montagna ! Se interrogati, gli Indios del luogo, raccontano che quei monumenti furono eretti dagli dèi Viracocha, in tempi immemorabili e che le pietre si sollevarono per aria al suono delle loro voci.
I Maya
In Messico, vi sono i resti di numerose città e piramidi Maya. La piramide a gradini, nota come il Tempio di Cuculcàn aveva 365 gradini, quanti sono i giorni dell'anno ed era stata progettata in modo che nel giorno degli equinozi di primavera e d'autunno (e solo in quei giorni) dei raggi di luce formavano l'illusione che un serpente gigantesco ondeggiasse sulla scalinata Nord per 3 ore e 22 minuti esatti. Nei pressi di Cholula, invece, sorge imponente come nessun altro edificio, tlahchiualtepetl, la montagna fatta dall'uomo. Questa gigantesca piramide a gradini misura 500 metri per lato e 64 metri d'altezza, tre volte più grande della piramide di Cheope. Secondo le leggende dei maya, questo edificio era stato eretto da uno straniero dalla pelle chiara, molto alto, con la barba, che era venuto dal mare con alcuni compagni, in una zattera che si muoveva da sola. Le caratteristiche erano analoghe ai Viracocha peruviani dato che erano considerati potenti divinità, maestri delle scienze e della magia, in grado di guarire con l'imposizione delle mani e di resuscitare i morti. Durante la loro presenza avevano trasmesso avanzate conoscenze agli indigeni, come il calendario, la matematica, l'astronomia, l'agricoltura, ecc. Le capacità di calcolo dei maya erano impressionanti... secondo il calendario maya la durata dell'anno era di 365,2420 giorni, mentre il valore esatto è di 365,2422 giorni (un errore di soli 0,0002 giorni !). Sapevano prevedere le eclissi e conoscevano lo zero. Non solo... avevano misurato perfino il periodo di rivoluzione del pianeta Venere (senza errori). Non è strano che con tutta quella genialità non conoscessero la ruota ? O che non usarono mai tutta quell'abilità matematica nemmeno per pesare un sacco di patate ? Così come erano venuti, gli stranieri (Cuculcan, nella lingua maya) se ne andarono via mare. Recentemente una piramide maya semisommersa dalla lava eruttata da un vulcano vicino è stata oggetto di indagine; si è scoperto che l'ultima eruzione di quel vulcano risale a 8500 anni fa.
La città maya di Teotihualcàn era una riproduzione esatta del sistema solare. Vi era una grande piramide che rappresentava il Sole (detta appunto Piramide del Sole) e un viale (il Viale dei Morti) in cui vi erano alcuni contrassegni. Le distanze reciproche tra i contrassegni corrispondevano alle distanze dei pianeti del sistema solare. C'erano tutti. Da Mercurio a Plutone, compresa la fascia degli asteroidi. Ma Plutone non è certo visibile ad occhio nudo... occorre un telescopio. Avevano anche un telescopio i maya ? Ovviamente gli storici dicono che è semplicemente un caso e che i contrassegni sono casuali. Inoltre, per finire, la piramide del Sole, aveva una particolarità. Il rapporto tra il lato di base e l'altezza era pari al numero irrazionale pi-greco proprio come per la Grande Piramide di Giza, in Egitto. Non conoscevano la ruota, ma conoscevano il pi-greco che serve per calcolare la circonferenza. Spero che nessun archeoscienziato pensi che sia un puro caso. Gli indizi a sostegno della tesi che tutti questi edifici siano stati costruiti dagli stessi autori, in un'epoca antichissima, intorno al 10.500 a.C. sembrano farsi sempre più numerosi. Decine di piramidi con le stesse analogie si trovano in Cina e le leggende sono in tutto simili. Il mito dell'arca di Noè, ad esempio, è presente in più di 500 leggende di popoli antichi da tutte le parti del mondo. Si usano nomi diversi, ma in tutti i casi, un uomo fu avvisato dalla divinità di costruire un'enorme barca per scampare un imminente diluvio e salvare il salvabile. Nel 10.500 a.C. un immenso diluvio ci fu veramente. Ma da dove venivano questi "stranieri" civilizzatori e come scomparirono ? _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
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ilreleone Ospite

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Inviato: Mar 22/Mag/2007 21:12 Oggetto: |
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| Veramente interessante. Quanto ci vorrà x riportare alla luce le piramidi? |
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anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 3128
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Inviato: Mar 03/Lug/2007 15:34 Oggetto: |
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Pare che già qualcosa sia stato fatto...
Piramidi in Bosnia, scoperta sempre più incredibile
Si sta rivelando sempre più incredibile la scoperta di Semir Osmanagic, l'archeologo che mesi fa inizio a scavare nelle colline che circondano Visoko convinto che in realtà fossero piramidi.
La verità si sta rivelando ancor più sconcertante dell'ipotesi iniziale. Le tre colline sono realmente tre piramidi, una delle quali (piramide della luna) è al momento in fase di dissotterramento. Le prime datazioni parlano di una età di circa 12.000 anni, rendendo la scoperta un mistero inesplicabile per alcuni, una conferma ad alcune teorie (Alford e Sitchin) per altri.
Video e foto:
Piramide della Luna
http://www.bosnianpyramid.com/Excavations_files/BosnianPyramidOfMoon.html
Piramide del Sole
http://www.bosnianpyramid.com/Excavations_files/BosnianPyramidOfSun.html
http://www.youtube.com/watch?v=hvXbFOXw7UI
http://www.youtube.com/watch?v=dVzZrwWAExE _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
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Ultima modifica di anamaya il Mar 03/Lug/2007 15:55, modificato 1 volta in totale |
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