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L'isola del giorno prima - parte 2 Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
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anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 2648
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Inviato: Gio 28/Giu/2007 12:48 Oggetto: iPhone |
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Ecco Apple iPhone: i dettagli
Tariffe da 59,99 dollari al mese
Non è solo un telefono, ma anche il primo iPod con widescreen. E' iPhone, il cellulare della Apple disponibile da venerdì sui mercati americani. I controlli sono touch e accessibili senza pennino. Può essere utilizzato per l'ascolto di musica, audiolibri, video, show televisivi e film. Questi possono essere selezionati tramite un'interfaccia simile a quella di iPod (se iPhone è tenuto in verticale) o a quella di Front Row (in orizzontale).
A pochi giorni dal lancio, Apple fornisce con il partner At&t dettagli sulle tariffe telefoniche: tre piani a partire da 59,99 dollari al mese. Per tutte le proposte sono incluse voicemail, scambio senza limiti di dati e 200 sms. Per la durata delle chiamate, l'offerta minima è di 450 minuti, per diventare 900 minuti al prezzo di 80 dollari, fino a 1.350 minuti al mese da 100 dollari. Il contratto di durata minima è di due anni, con tassa d'iscrizione da 36 dollari. Acquistato il nuovo apparecchio Apple, l'attivazione sarà possibile grazie a iTunes, il negozio musicale online della società, semplicemente sincronizzando il nuovo prodotto con i dati presenti nei computer, così come avviene per l'iPod. "I clienti possono attivare l'iPhone nella tranquillità e nel comfort della propria abitazione o del proprio ufficio", commenta Steve Jobs, numero uno della società californiana. L'obiettivo di Apple è vendere 10 milioni di iPhone (con i prezzi che variano da 499 dollari per il modello da 4 gigabtye di memoria e di 599 dollari per quello con il doppio di capacità) entro fine anno, di cui già 3-4 milioni a ridosso del lancio. At&t punta a rafforzare le attività mobili staccando i rivali Verizon e Vodafone. Se da un lato c'é qualche timore sul riscontro da parte della clientela verso la tecnologia touch-screen, che consente di usare l'iPhone con il semplice contatto senza la necessità di utilizzare i tasti, dall'altro gli analisti continuano ad esprimere giudici positivi su Apple. RBC Capital Markets, ad esempio, ha avviato le coperture sul titolo fissando un "target price" di 160 dollari oltre a stimare conservative le vendite fissate per fine 2007. Mentre cresce l'attesa per il nuovo telefono, ci sono anche molti dubbi sui difetti: le funzioni sono complesse e in numero elevato, il sistema "Edge" usato per iPhone è più lento delle reti 3G; non può ricever email col sistema usato dai cellulari BlackBerry. In Europa il telefono arriverà alla fine dell'anno; in Asia nel 2008.
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Fa veramente di tutto ... pare...
http://www.youtube.com/watch?v=1xXNoB3t8vM
 _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 5774 Località: timbuctù
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Inviato: Gio 28/Giu/2007 12:58 Oggetto: |
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appunto...pare...
non sembra che sia così, però...
aspettiamo e vedremo _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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spx Nobile


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 4803 Località: Bologna/Roma
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Inviato: Dom 01/Lug/2007 14:35 Oggetto: |
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L'hi-tech tascabile Telefono, pc e Mp3: fascino
(e dubbi) del tutto in uno
MILANO — «La tastiera è un disastro, sono certo che in molti lo riporteranno indietro». «Ma che dici, Jobs ha detto che è una figata». «Lascia perdere, è frustrante, soprattutto se hai le dita grosse». Eccoli qua, guelfi e ghibellini, fan della Mela morsicata e scettici, pronti a sbeffeggiarsi, con affondi e colpi di fioretto come per ogni nuovo prodotto Apple. Basta un giro fra i blog per farsi un’idea.
E mentre negli Usa qualcuno è già in fila per aggiudicarsi il primo iPhone della vita, i detrattori giurano che questa volta Steve Jobs «si è buttato nella piscina della telefonia mobile senza sapere nuotare». In questi casi meglio fidarsi di quello che si è visto. Il 9 gennaio scorso Steve Jobs ha presentato «the next big thing» a San Francisco. «Your life in your pocket» — la tua vita nella tua tasca — disse alzando al cielo la mano che stringeva il nuovo oggetto misterioso. Proprio lo slogan sintetizzava il primo punto a favore dell’iPhone. 1. Il tentativo di raccogliere tutto quello di cui abbiamo bisogno in un oggetto che sta nel palmo di una mano, e quindi, in una tasca, è sicuramente un passo avanti. I forzati del sempre connessi sono costretti a fare i giocolieri saltando da un cellulare al pc, dal blackberry all’iPod. Fateci caso: la maggior parte dei telefonini, sono mortificanti appena ci si addentra nella navigazione su internet.
La scommessa di Jobs è conquistare il mercato con un telefonino-computer che promette di fare tutto quello di cui abbiamo bisogno, sempre e ovunque: immagazzinare Mp3, video e programmi tv, navigare su internet, chattare, ricevere e inviare email e sms, leggere testi, fare e ricevere foto, telefonare, naturalmente. 2. Altro punto a favore: il sistema multi-touch che consente di utilizzare le dita per interagire, scrollare e zoomare su un monitor di circa sei centimetri per nove. Lo schermo occupa così l’intero spazio disponibile senza costringere ad utilizzare i fastidiosi stilo (piccole penne senza traccia). 3. Le connessioni wi-fi non sono ovunque, ma si stanno espandendo a grande velocità: dai parchi alle stazioni, dalle librerie ai caffè. Il fatto che l’iPhone includa questo tipo di opzione contribuirà al suo successo.
Eppure, nonostante l’entusiasmo per questo nuovo oggetto — che nelle intenzioni di Jobs rivoluzionerà la telefonia mobile, come l’iPod ha rivoluzionato l’industria musicale — qualche punto debole potrebbe comprometterne il successo. 1. La mancanza di connessione 3g potrebbe essere un deterrente insormontabile per molte persone, soprattutto in Europa, dove la connessione wi-fi non è così soddisfacente come negli Usa. 2. Le batterie sono la bestia nera di tutti gli apparecchi elettronici ad alto consumo. L’iPhone garantisce sulla carta 6 ore di utilizzo multimediale: l’utente potrebbe trovarsi costretto a ricaricare più volte al giorno il cellulare. 3. Ultima nota dolente: il prezzo. 499 dollari per il modello base da 4 Gb e 599 per quello da 8 Gb non sono pochi. Ma qui Matte, maniaco tecnologico, parla per tutti: «Nell’ottobre 2001 ho speso un milione di lire per comprarmi l’iPod appena uscito. Oggi un iPod shuffle costa 79 dollari». Chi avrà pazienza vedrà eliminato almeno il terzo punto negativo.
Marco Pratellesi
L'hi-tech tascabile Telefono, pc e Mp3: fascino
(e dubbi) del tutto in uno STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANO — «La tastiera è un disastro, sono certo che in molti lo riporteranno indietro». «Ma che dici, Jobs ha detto che è una figata». «Lascia perdere, è frustrante, soprattutto se hai le dita grosse». Eccoli qua, guelfi e ghibellini, fan della Mela morsicata e scettici, pronti a sbeffeggiarsi, con affondi e colpi di fioretto come per ogni nuovo prodotto Apple. Basta un giro fra i blog per farsi un’idea.
E mentre negli Usa qualcuno è già in fila per aggiudicarsi il primo iPhone della vita, i detrattori giurano che questa volta Steve Jobs «si è buttato nella piscina della telefonia mobile senza sapere nuotare». In questi casi meglio fidarsi di quello che si è visto. Il 9 gennaio scorso Steve Jobs ha presentato «the next big thing» a San Francisco. «Your life in your pocket» — la tua vita nella tua tasca — disse alzando al cielo la mano che stringeva il nuovo oggetto misterioso. Proprio lo slogan sintetizzava il primo punto a favore dell’iPhone. 1. Il tentativo di raccogliere tutto quello di cui abbiamo bisogno in un oggetto che sta nel palmo di una mano, e quindi, in una tasca, è sicuramente un passo avanti. I forzati del sempre connessi sono costretti a fare i giocolieri saltando da un cellulare al pc, dal blackberry all’iPod. Fateci caso: la maggior parte dei telefonini, sono mortificanti appena ci si addentra nella navigazione su internet.
La scommessa di Jobs è conquistare il mercato con un telefonino-computer che promette di fare tutto quello di cui abbiamo bisogno, sempre e ovunque: immagazzinare Mp3, video e programmi tv, navigare su internet, chattare, ricevere e inviare email e sms, leggere testi, fare e ricevere foto, telefonare, naturalmente. 2. Altro punto a favore: il sistema multi-touch che consente di utilizzare le dita per interagire, scrollare e zoomare su un monitor di circa sei centimetri per nove. Lo schermo occupa così l’intero spazio disponibile senza costringere ad utilizzare i fastidiosi stilo (piccole penne senza traccia). 3. Le connessioni wi-fi non sono ovunque, ma si stanno espandendo a grande velocità: dai parchi alle stazioni, dalle librerie ai caffè. Il fatto che l’iPhone includa questo tipo di opzione contribuirà al suo successo.
Eppure, nonostante l’entusiasmo per questo nuovo oggetto — che nelle intenzioni di Jobs rivoluzionerà la telefonia mobile, come l’iPod ha rivoluzionato l’industria musicale — qualche punto debole potrebbe comprometterne il successo. 1. La mancanza di connessione 3g potrebbe essere un deterrente insormontabile per molte persone, soprattutto in Europa, dove la connessione wi-fi non è così soddisfacente come negli Usa. 2. Le batterie sono la bestia nera di tutti gli apparecchi elettronici ad alto consumo. L’iPhone garantisce sulla carta 6 ore di utilizzo multimediale: l’utente potrebbe trovarsi costretto a ricaricare più volte al giorno il cellulare. 3. Ultima nota dolente: il prezzo. 499 dollari per il modello base da 4 Gb e 599 per quello da 8 Gb non sono pochi. Ma qui Matte, maniaco tecnologico, parla per tutti: «Nell’ottobre 2001 ho speso un milione di lire per comprarmi l’iPod appena uscito. Oggi un iPod shuffle costa 79 dollari». Chi avrà pazienza vedrà eliminato almeno il terzo punto negativo.
Marco Pratellesi
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/06_Giugno/26/iphone_mp3_lettore_tascabile_pratellesi.shtml _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 5774 Località: timbuctù
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Inviato: Mer 25/Lug/2007 9:39 Oggetto: |
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Vendite deludenti per l’iPhone. Crolla il titolo Apple
Pubblicato da PatChi in Economia, Tecnologia
Mercoledì, 25 Luglio 2007.
Doveva essere una rivoluzione. Doveva essere il cellulare che avrebbe sbaragliato la concorrenza con le sue innovazioni e la sua tecnologia. Doveva avere un successo interplanetario. E invece i primi dati riguardanti la vendita dell’iPhone della Apple sono tutt’altro che rassicuranti. Tanto che il titolo, in borsa, ha perso 4 punti percentuali.
A Wall Street il titolo Apple è sceso del 4 per cento. Ed è successo tutto a causa dei dati rilasciati riguardanti le vendite di iPhone. Nelle prime due settimane di vendita del rivoluzionario telefonino, sono state attivate solamente 146 mila numerazioni. E pensare che gli esperti avevano garantito vendite di 400-500 mila unità. Intanto, si parla già di un iPhone nano: il piccolino venderà più del gigante?
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ecco appunto...... _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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