millaluna73 Nobile


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Inviato: Lun 05/Mag/2008 17:03 Oggetto: Aids: a rischio i 40enni eterosessuali |
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Aids: a rischio i 40enni eterosessuali
Si abbassa la percezione del pericolo anche fra gli over 60, più esposti grazie alle pillole «dell'amore»
POMEZIA (ROMA) - Non più solo omosessuale e tossicodipendente, ma sempre più quarantenne ed eterosessuale. E, per lo più, inconsapevole. Anche se non è da sottovalutare il rischio per gli over 60, che «hanno improvvisamente riscoperto il sesso, grazie soprattutto alle pillole dell'amore».
È questo il nuovo identikit del malato di Aids, secondo Stefano Vella, direttore del dipartimento del farmaco dell'Istituto superiore di Sanità. Intervenendo alla presentazione di un nuovo farmaco 'contro l'Aids a Pomezia (Roma). Vella racconta come «E' cambiato il target del paziente che scopre di avere l'Aids». Sono, infatti, sempre meno, sottolinea l'esperto dell'Iss, «i tossicodipendenti, mentre aumentano le persone che prendono l'infezione per via sessuale».
ETEROSESSUALI - Un fenomeno, questo, che riguarda adesso più «gli eterosessuali, che gli omosessuali». Inoltre, aggiunge Vella, «aumenta anche l'età delle persone colpite che, per i casi di Aids, oramai supera i 40 anni in media. E ciò è dovuto per lo più al fatto che sempre più persone, oltre il 50%, scoprono di essere sieropositive a ridosso della diagnosi di malattia conclamata». Secondo il direttore del dipartimento del farmaco dell'Istituto superiore di Sanità, il cambio di profilo rappresenta «il chiaro segnale di una bassa percezione del rischio, soprattutto fra chi si infetta per via sessuale». Il problema, aggiunge Vella, «è che oggi ci sono molte persone adulte ed eterosessuali che hanno rapporti non protetti, nella convnzione che questo non rappresenti un comportamento a rischio. Spesso, per molti anni, non si pongono nemmeno lo scrupolo di effettuare un test e arrivano alla diagnosi molti tardi». Un nuovo target di pazienti, dunque, «che rappresenta un vero e proprio problema terapeutico».
OVER 60 - Riguardo invece agli anziani, per Stefano Vella, direttore del dipartimento del farmaco dell'Istituto superiore di Sanità, il rischio è reale «anche per gli over 60 che oggi hanno una vita sessuale più attiva grazie ai farmaci che contrastano l'impotenza». E che sono poco attenti riguardo «ai pericoli dei rapporti non protetti». E, a confermare il pericolo per gli over 60, ci pensa Rosaria Iardino, presidente del Network Italiano Persone Sieropositive, secondo la quale «aumenta la diffusione del virus tra gli anziani, perchè hanno molto meno la cultura del preservativo, e hanno riscoperto in anni recenti il sesso, soprattutto grazie alle pillole dell'amore». _________________
"Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere."
Gabriel Garcia Marquez |
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