Non sei registrato? Registrati subito cliccando QUI! E goditi tutte le funzionalità del sito!

Indice del forum L'isola del giorno prima - parte 2
Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
 
 Istruzioni / FAQIstruzioni / FAQ   CercaCerca   Lista degli utentiLista degli utenti   Gruppi utentiGruppi utenti   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

Collegamenti Sponsorizzati
Fascisti su Marte

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Cinema, Teatro e TV
Autore Messaggio
spx
Sciamano
Sciamano


Sesso: Sesso:Femmina
Età: 33
Messaggi: 5151
Località: Bologna/Roma/Forlì


MessaggioInviato: Lun 07/Mag/2007 15:33    Oggetto: Fascisti su Marte Rispondi citando

L'ho visto ieri sera, secondo me è molto divertente:

L'IMPRESA:
Arditi, com'altro nomare questi baldi fiori del regime che osarono porre un imperativo categorico tra le sabbie bolsceviche di Marte?
Vite segnate dalla gloria che arrivarono con l'azione dove la lassitudine borghese non avrebbe spinto neanche la fantasia. Eroi, diciamo noi, e dileggiamo con lazzi e marziali risa chi offenda la memoria di queste fierissime schiere.
Essi donarono all'italia un nuovo impero e per esso e per essa perirono.
Fu vera gloria? La domanda pur retorica e da noi stessi posta egualmente ci indigna e ribolle il sangue nelle romanissime vene. Lo dica il postero, erede di un mondo fiacco e globale privo del suo Duce, dove l'industria italiana è solo merceria e la camicia nera è indosso ad ossute indossatrici.
Bizzarra è la mente umana repentina dimentica ciò che solo ieri è stato, ma di fronte a grandi uomini e alle loro imprese eccola farsi granito e le parole scolpirla come col coltello romantici cuori nella corteccia d'albero. Scolpiti lo siano per sempre questi nomi: Fecchia, Pini, Freghiera, Barbagli e Santodio; quell'albero è la storia, quel cuore è l'Italia il coltello ... non lo so!
Uomini di fato intrisi, che soli videro l'onore di sentir scoccare l'ora del destino: Marte era italiana, Marte era fascista. Essi furono il braccio e la mano del Duce estendersi oltre le grigie barriere liberali del cosmo giolittiano, del Duce che mai lo seppe, ma che per certo lo intuì; la sua mente è come una di quelle prodigiose macchine calcolatrici di cui si attende l'invenzione. Per quel che concerne noi fortissimamente affermiamo questo puro, mero, meraviglioso eppure incontestabile fatto storico, che intero s'annuncia e si rapprende in questa semplice eppur lapidaria frase:
"Alle ore 15:00 del 10 Maggio 1939 Marte è fascista!"

http://quattrostracci.altervista.org/SforzaItalia/satira/fascisti.htm

Inaspettatamente bello anche l'epilogo con una riflessione sulla democrazia attuale:

«Caduto il regime — ricorda la roboante voce fuori campo — in patria andarono al potere le sinistre, riscrissero la storia a modo loro». E sullo schermo compaiono in foto Andreotti, Forlani, Cossiga. E Licio Gelli. «Adesso — conclude il cinegiornale marziano — voi credete di essere liberi? Prima c'era l'oligarchia, un sistema che opprimeva il popolo. Adesso c'è la democrazia, un sistema che costringe il popolo a opprimersi da sé».

http://www.corriere.it/Speciali/Spettacoli/2006/Roma/articoli/index6.shtml

Dall'intervista a Guzzanti:

«Nell'epilogo si cercava di raccontare questo perchè la fine del fascismo è coinciso con il trasformismo, nessuno è stato condannato per crimini di guerra, tutti sono rimasti più o meno ai loro posti perchè cominciava la guerra fredda e quindi i fascisti servivano a creare strutture di difesa contro il comunismo. È stata una transizione trasformistica molto morbida ed è il problema per il quale ancora si discute se sia o non sia caduto il fascismo, se l'Italia ha vinto o perso. Mi divertiva il fatto che questo è un paese per il quale non si riesca mai a stabilire una verità storica assoluta, continuano a coesistere versioni concorrenziali di verità ed è lo stesso motivo per cui due candidati si confrontano in una campagna elettorale in televisione e danno dati diversi dell'Istat e nessun giornalista li contesta».
Quindi tanto vale parlare di Marte:
«È come dire: potete bervi qualunque palla, quindi perchè non questa? Un deserto dei tartari, quattro scemi nella sabbia in un posto dove non accade asolutamente nulla, che vivono di fantasie e paure, dove i sassi diventano persone. Come si dice a Roma: se la cantano e se la suonano. C'è l'incapacità di vedere la realtà e rispondono solo a categorie ideologiche. Penso che negli ultimi anni gli italiani, oltre ad avere problemi economici e sociali di ogni tipo hanno avuto in più un carico di odio, di violenza, di intolleranza che viene dalla politica che per ragioni elettorali gioca alla demonizzazione dell'avversario. Questa era una delle idee originali: come è possibile che cadiamo ancora nelle trappole della finta contrapposizione ideologica, nelle parole d'ordine, del mancato riconoscimento di democrazia all'avversario politico? Dovremmo liberarcene per questioni di sanità mentale, perchè fa male al nostro paese e porta ad un clima di contrapposizione artificiale».
_________________
You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Witt
Approdato
Approdato


Sesso: Sesso:Maschio
Età: 32
Messaggi: 45



MessaggioInviato: Mar 29/Mag/2007 14:42    Oggetto: Rispondi citando

Al cinema ho iniziato a ridere dopo 30 secondi!
Bellissimo! Very Happy
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Pegasoroma
Isolano DOC
Isolano DOC


Sesso: Sesso:Maschio
Età: 45
Messaggi: 1492
Località: Roma


MessaggioInviato: Mer 01/Ago/2007 14:37    Oggetto: Rispondi citando

se consideriamo che è un film a basso costo, girato in una cava alla magliana a roma, le domeniche libere degli interpreti, appare ancora più evidente l'abilità e l'estro del geniale autore (per me il miglior comico degli ultimi 20 anni).
mi piace soffermarmi sulla geniale scelta del linguaggio, che ricalca la prosopopea del ventennio, molto accurata nella scelta dei termini e nella creazioni di nuovi vocaboli irridenti di quel periodo.
_________________
E gli occhi tuoi mi rubano la luce
Perchè tu possa splendere nei miei
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
anamaya
Nobile
Nobile


Sesso: Sesso:Femmina
Età: 28
Messaggi: 2975



MessaggioInviato: Mer 26/Mar/2008 10:57    Oggetto: Rispondi citando

visto!
Interessantissima la scelta del linguaggio della voce fuori campo e ottimi anche i richiami al cinema muto, rari, puntuali, ironici...
Una comicità sottile e sensata, mai stupida, mai volgare, mai scontata... Marte è fascista!!!!


_________________
Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Cinema, Teatro e TV Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 


Entra in chat! ---> Chat   


Google


Utilizzando questo sito, si accetta il regolamento di Migliorforum.com
Crea il tuo forum gratuito con phpBB e www.MigliorForum.com