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L'isola del giorno prima - parte 2 Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
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spx Sciamano


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 5093 Località: Bologna/Roma/Forlì
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Inviato: Dom 02/Mar/2008 11:47 Oggetto: |
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Farsa triste e indegna
Maurizio Blondet 24 febbraio 2008
Non so se avete notato: non si riesce nemmeno più a indignarsi.
De Mita che è stato al potere più di Fidel, e dopo 44 anni, a 83 d’età, offeso perché Weltroni non lo ricandida, va a ricreare la DC (n’ata vota…, dicono a Napoli) con le altre schegge, Tabacci Follini Casini e forse Mastella, tutti gli spezzoni della corruzione «bianca-meridionale» - basta ricordare che la maggior parte dei voti che Casini riceve vengono da Cuffaro.
Fra l’altro, va notato come questi signori non rispondano ad alcuna volontà popolare di avere una Dc.
Questi non vogliono rappresentare gli elettori, non provano nemmeno ad ascoltare ciò che chiede la cittadinanza; vogliono rappresentare la malversazione in quanto tale.
De Mita porta una dote di potenti clientele.
Voglio ricordare che la sua gestione dei benefici per il terremoto dell’Irpinia costò ai contribuenti quasi quanto la Missione Apollo (sbarco sulla Luna) costò agli americani.
Non avessimo avuto De Mita, saremmo una potenza spaziale e satellitare: il particolarismo provinciale, benchè meschino, non ha nemmeno il pregio di costar meno della grandi imprese.
Ma non si riesce a indignarsi.
Troppo sollecitate, le ghiandole velenifere restano a secco.
Forse è a questo che mirano, ad assuefarci alla loro farsa indegna.
E Pannella?
Per stare con la «sinistra» esige 3 milioni di euro, otto deputati e la Bonino ministro.
E Veltroni che lo paga (da dove vengono quei tre milioni? Dalle nostre tasche? Come mai Veltroni ne dispone?), riuscendo a mantenere per giunta l’aria di superiorità morale su Berlusconi, poco prima accusato di «comprare» deputati dell’altra parte.
Weltroni ha anche imbarcato una quantità di cattolici, alcuni persino perbene (non parlo di Rosy Bindi), che si troveranno con la Bonino e Veronesi, il decrepito re dell’eutanasia, come ministri: evidentemente il loro posto non è da quella parte, ma non possono andare dall’altra perché c’è Berlusconi al comando.
E così Di Pietro: destra populista ruspante quale mai l’Italia ha avuto da mezzo secolo, sta «a sinistra» perché Berlusconi regna sull’altra parte.
La ricomposizione del quadro politico, che Di Pietro auspicava qualche settimana fa, non è avvenuta.
Ancora una volta chi vota «sinistra» voterà anche spezzoni di «destra», Binetti e massoneria, aborto e anti-aborto, «solidarietà» e liberismo dogmatico, komunismo di ritorno e progressismo della dissoluzione, intinti nel centrismo di Obama.
Copiato fin nel suo slogan (we can), tanto Veltroni è privo di idee sue persino in pubblicità: solo che la traduzione tradisce, «we can» diventa un romanesco «se po’ ffà»… il motto della Casta.
Sì, ma non si riesce a indignarsi.
Le surrenali non reagiscono più.
L’adrenalina non monta nel sangue inducendoci ad afferrare armi proprie e improprie.
E la faccenda dell’età?
Berlusconi è «vecchio», cantano in coro veltroniani e dalemiani; noi non ricandidiamo De Mita.
Però candidano Veronesi, stessa età di De Mita, «venerato maestro» del conformismo di sinistra, furbo businessman del cancro, una fortuna colossale accumulata a forza di interventi mutilanti, bombardamenti radiologici che creano più tumori di quelli che guariscono, chemioterapie omicide, cure vecchie e abbandonate altrove (dove si usano approssimazioni del Metodo Di Bella, qui osteggiate dal dottor Cancro).
Però Veltroni tira fuori una «giovane».
Una «economista di 27 anni», una ragazza qualunque, venuta dalla «società civile», un genio ancora misconosciuto.
Strano, chi si occupa di economia mai ha sentito o letto niente di questa «economista» di 27 anni. mai un articolo, mai un «paper» scientifico.
In compenso, questa rossa molto piacente è stata scoperta - non è una metafora - da Giulio Napolitano di cui è stata «fidanzatina»: e Giulio Napolitano è il figlio del presidente, oggi docente di diritto all’università della Tuscia, una università creata apposta per dare un posto ai figli di papà della Casta, e infatti disertata dagli studenti.
La rossa sexy-economista - Marianna Madia è il suo nome votato alla carriera di Venerata Maestra - è per giunta una raccomandata di Enrico Letta (il prodiano-democristo) che l’ha piazzata all’Arel, il centro-studi economici democristo fondato da Andreatta: entità altera, dove non accolgono che superlaureati, ma la rossa sexy l’hanno accolta prima della laurea.
Per di più, la Marianna fa la conduttrice alla TV di Stato, in un programma creato apposta per lei dall’ala protettrice di Minoli, uno dei capi-bastone della RAI.
Insomma una ragazza che s’è fatta da sé, senza l’aiuto di nessuno.
Alle giovani disoccupate laureate, con questa candidatura, Veltroni manda un chiaro messaggio: frequentate assiduamente, ma solo i figli di papà, i vecchi giusti.
Della Casta.
Indignarsi?
Macchè, non ci si riesce.
Come la vipera a primavera, le ghiandole del veleno non schizzano l’indispensabile tossina.
Non reagiscono nemmeno alla candidatura di un’altra che s’è fatta da sé, Bianca Berlinguer, da un secolo lettrice di notizie altrui al TG3 e perciò incautamente definita "giornalista".
E dall’altra parte?
Berlusconi conferma la sua nomea di Salame.
Alla prima uscita pubblica televisiva, dice che farà la grande coalizione con Veltroni: con ciò rivelando anzitempo il progetto che sta dietro tutta questa farsa triste e indecente, tanto da costringere il suo finto avversario e vero complice (il Uòlter) ad attaccarlo e smentirlo.
Come un comico rincretinito, ha fatto da spalla a Uòlter, gli ha porto la battuta facile: «Non è più sicuro di vincere».
In verità non ci prova nemmeno.
Tanto è deciso, sarà grande coalizione.
Il Salame si auto-smentisce il giorno dopo, finalmente conscio che con quella battuta ha reso inutile la sua campagna elettorale: «Siamo qui per vincere».
Già, proprio.
Con la Brambilla - l’omologa della «economista» di 27 anni.
Con la Nirenstein, la frenetica sragionante likudnik.
E con Gasparri, e la Santanchè, e Storace, l’attacchino malversatore della Regione Lazio.
Per fortuna la Yaspica ha detto no, la soubrettona non vuole stare in quella compagnia.
Anche l’avanspettacolo ha un limite.
Anche lei ha una sua morale.
Noi elettori dunque lo sappiamo: se votiamo Uòlter, votiamo comunque «anche» a destra.
Se votiamo il Salame, votiamo anche a sinistra.
Comunque votiamo, votiamo per le «larghe intese».
Ha ragione Beppe Grillo.
Che ha solo il torto di invitare a non votare.
No, bisogna andare al seggio, e - come ha suggerito un lettore - far mettere a verbale che non si ritira la scheda.
O almeno, entrare in cabina e scrivere sulla scheda l’insulto che la situazione ci consiglierà al momento.
Purchè le ghiandole velenifere si risveglino, perché sono stanche di iniettare a vuoto.
http://www.effedieffe.com/content/view/2154/169/ _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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spx Sciamano


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 5093 Località: Bologna/Roma/Forlì
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Inviato: Lun 03/Mar/2008 15:12 Oggetto: |
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Dal blog di Grillo:
Fuori tutti. Avete distrutto il Paese. Le vostre facce sui muri sono per noi. I nostri vaffanculo sono per voi. Nessuno di voi merita il voto degli italiani. Cari dipendenti i vostri obiettivi sono noti, sono tre. La poltrona, l’impunità, gli affari. I galantuomini ci sono anche tra voi e sono i primi che se ne devono andare. Sono pochi e quindi si notano di più. Fanno quasi tenerezza e molta rabbia. Sono i pali della politica. Un po’ ingenui, un po’ fresconi.
Fuori tutti. In quindici anni avete riportato il Paese al dopoguerra. La Finocchiaro e Bianco si dicono stupiti che io supporti la lista civica regionale di Sonia Alfano in Sicilia. Anime belle, voi mi offendete. Tra voi e lo psiconano non c’è differenza. Siete il partito dello status quo che ha lasciato fare al centrodestra ogni porcata senza mai muovere un dito. Il partito di Bassolino, la cozza di Napoli. Di Topo Gigio che ha paura della sua ombra e anche di quella di D’Alema e parla di tutto. Ma non del conflitto di interessi, di Rete 4 sul satellite, della corruzione di giudici per l’acquisto della Mondadori. Siete quelli di Bettini, il portavoce del PD, che ha affermato che Antonio Di Pietro “non è adatto per il ruolo di ministro della Giustizia”. Forse lo vuole nominare ministro per i rapporti con il Parlamento o sottosegretario alla Difesa. Ovunque non disturbi i manovratori. Siete quelli dell’indulto, dell’Unipol e della Forleo a cui avete messo la mordacchia. Di Violante che ha garantito le televisioni allo psiconano e lo ha dichiarato pure in Parlamento.
Fuori tutti. Casini, Azzurro Caltagirone, che abbraccia Moggi ed evita la galera a Cuffaro candidandolo in Parlamento. Casini ripreso sempre con il crocifisso dietro le spalle. Se Cristo potesse, scenderebbe dalla Croce per prenderlo a calci.
Fuori tutti. Fatevi dimenticare. L’oblio potrebbe salvarvi. Mastella non lo vuole più nessuno. Il suo lavoro sporco lo ha fatto. Ora fa solo perdere voti. Il Pastella dichiarò, sudato, che Beppe Grillo non gli avrebbe fatto fare la fine di Moro e neppure quella di Craxi. Forse è meglio che si guardi dai suoi mandanti e non da un comico. Le vostre facce sui muri sono una provocazione, una istigazione alla rabbia popolare. Le elezioni sono incostituzionali, non possiamo scegliere il candidato. Possiamo solo votare il Partito Unico dei Gemelli Siamesi.
Un tedesco che non avesse votato durante il nazismo. Un sovietico che non avesse votato durante lo stalinismo. Un italiano che non avesse votato durante il fascismo. Come li chiamereste? Democratici, persone libere? Siatelo anche voi. Non votate per le elezioni politiche. Esercitate il vostro diritto di non essere presi per il culo.
P.S.Io non appoggio nessuna lista politica nazionale. Nessuno è autorizzato a usare il mio nome per le liste politiche. Ho dato disposizioni ai miei legali per agire al più presto nei confronti di presunte liste Grillo nazionali. _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6093 Località: timbuctù
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Inviato: Lun 03/Mar/2008 16:17 Oggetto: |
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continuo a non capire:
va bene...non andiamo a votare...e poi che succede?
mi farebbe paicere che Grillo mi spiegasse anche lo step successivo.... _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6093 Località: timbuctù
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Inviato: Mer 26/Mar/2008 12:13 Oggetto: |
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allora....come siamo messi?
ci avete pensato?...avete deciso...oppure tutto ancora in alto mare?
io ho messo la mia scelta decisa e definitiva...PD
 _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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spx Sciamano


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 5093 Località: Bologna/Roma/Forlì
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Inviato: Mer 26/Mar/2008 12:22 Oggetto: |
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| vanuatu ha scritto: | continuo a non capire:
va bene...non andiamo a votare...e poi che succede?
mi farebbe paicere che Grillo mi spiegasse anche lo step successivo.... |
Vedila dall'altro lato. Ok, andiamo a votare... e poi che succede? Che ci continuano a prendere per il fondelli come hanno sempre fatto!
Invece, se ci fosse un numero significativo di persone che non li votano, forse capirebbero che è ora di rivoluzionare il sistema, ci sarebbero le elezioni di nuovo e magari questa volta con candidati presentabili e persino (udite udite) qualche seria idea su come governare il paese, invece delle solite fregnacce elettorali che ci propinano ("più miliardi per tutti").
Il problema, per quello che mi riguarda, è quel "SE" che è grande come una casa, perchè la gente non ce la fa a capire questa cosa e quindi continuerà a votare sempre gli stessi, salvo poi lamentarsi della disgrazia che sono.
Quindi nel ragionamento su "per chi votare" non si può partire dal presupposto che la gente faccia la cosa sensata perchè non la farà (ed è qui che mi dissocio da Grillo), non un numero significativo di persone almeno.
Ergo penso che voterò Di Pietro, sperando che sarà la spina nel fianco di Veltrusconi come da premesse. Non mi aspetto miracoli da lui ma almeno gente onesta in parlamento sì. _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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ilreleone Isolano DOC


 Sesso:  Età: 41 Messaggi: 1212
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Inviato: Mer 26/Mar/2008 12:40 Oggetto: |
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| spx ha scritto: |
Ergo penso che voterò Di Pietro, sperando che sarà la spina nel fianco di Veltrusconi come da premesse. Non mi aspetto miracoli da lui ma almeno gente onesta in parlamento sì. |
Eccone uno:
http://it.wikipedia.org/wiki/Leoluca_Orlando
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6093 Località: timbuctù
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Inviato: Mer 26/Mar/2008 13:06 Oggetto: |
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| spx ha scritto: | | vanuatu ha scritto: | continuo a non capire:
va bene...non andiamo a votare...e poi che succede?
mi farebbe paicere che Grillo mi spiegasse anche lo step successivo.... |
Vedila dall'altro lato. Ok, andiamo a votare... e poi che succede? Che ci continuano a prendere per il fondelli come hanno sempre fatto!
Invece, se ci fosse un numero significativo di persone che non li votano, forse capirebbero che è ora di rivoluzionare il sistema, ci sarebbero le elezioni di nuovo e magari questa volta con candidati presentabili e persino (udite udite) qualche seria idea su come governare il paese, invece delle solite fregnacce elettorali che ci propinano ("più miliardi per tutti").
Il problema, per quello che mi riguarda, è quel "SE" che è grande come una casa, perchè la gente non ce la fa a capire questa cosa e quindi continuerà a votare sempre gli stessi, salvo poi lamentarsi della disgrazia che sono.
Quindi nel ragionamento su "per chi votare" non si può partire dal presupposto che la gente faccia la cosa sensata perchè non la farà (ed è qui che mi dissocio da Grillo), non un numero significativo di persone almeno.
Ergo penso che voterò Di Pietro, sperando che sarà la spina nel fianco di Veltrusconi come da premesse. Non mi aspetto miracoli da lui ma almeno gente onesta in parlamento sì. |
Credo che Di Pietro (con tutti i suoi limiti) sarà davvero una spina negli occhi di chiunque governerà....e lo spero vivamente
detto questo, concordo con te che è utopia pensare al NON VOTO su larga scala, però dico anche che cmq vedo sintomi di novità nelle liste del PD
poca cosa...ma la speranza è l'ultima a morire.. _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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spx Sciamano


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 5093 Località: Bologna/Roma/Forlì
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Inviato: Mer 26/Mar/2008 13:15 Oggetto: |
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| ilreleone ha scritto: | | spx ha scritto: |
Ergo penso che voterò Di Pietro, sperando che sarà la spina nel fianco di Veltrusconi come da premesse. Non mi aspetto miracoli da lui ma almeno gente onesta in parlamento sì. |
Eccone uno:
http://it.wikipedia.org/wiki/Leoluca_Orlando
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Bè nel link che hai citato io leggo:
"È noto per il suo impegno contro la mafia"
E l'unica condanna in via definitiva per lui è:
"Nel 2005 è stato condannato, con sentenza definitiva, per diffamazione aggravata nei confronti dei consiglieri comunali di Sciacca in carica nel 1999, che durante un comizio, accusò fossero collusi con la mafia "
"Ha ricevuto una serie lunghissima di onorificenze e riconoscimenti, dalla laurea honoris causa in filosofia tedesca conferita dall'Università di Trier, alle cittadinanze onorarie di Chend Du, nella Repubblica Popolare Cinese e quella della Contea di Los Angeles, negli Stati Uniti. È professore onorario della Solkan-Saba Orbeliani University di Tbilisi, nella Repubblica della Georgia.
Ha ricevuto tra gli altri, da sindaco, a Palermo, il re di Spagna Juan Carlos, nel 1998, che gli attribuisce, la Gran Croce al Merito Civile, e il leader cubano Fidel Castro.
Non mancano anche i suoi critici, il primo dei quali fu lo scrittore Leonardo Sciascia, che spesso lo hanno accusato di porsi alla testa di tendenze eccessivamente giustizialiste."
Cioè, francamente posso immaginarmi di peggio in parlamento... Ma magari ho letto in fretta, mi è sfuggito qualcosa?  _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6093 Località: timbuctù
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Inviato: Gio 27/Mar/2008 15:41 Oggetto: |
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sapete una cosa?
mi sembra che ci stiamo avviando alle elezioni nella quasi completa indifferenza della maggioranza del Paese...
devo dire che - in un certo senso - è giusto che sia così
credo che tutti noi ci siamo stancati di annunci, smentite, promesse....
penso che vogliamo solo che arrivi presto il 13 aprile, andare a votare e...
restare a vedere come va a finire.. _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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Pirata Isolano DOC


 Sesso:  Età: 53 Messaggi: 1486 Località: Italia
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Inviato: Gio 27/Mar/2008 19:16 Oggetto: |
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| vanuatu ha scritto: | andare a votare e...
restare a vedere come va a finire.. |
Io, non so perchè ma continuo a sperare che non vinca Berlusconi.
Comunque, a pochi giorni dalle elezioni, "ritratto" parzialmente il mio post di qualche pagina addietro: voterò sia alla Camera che al Senato La Sinistra, L'Arcobaleno.....potevate dubitarne?  _________________ I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo. |
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