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Autore Messaggio
Pegasoroma
Isolano DOC
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Località: Roma


MessaggioInviato: Lun 11/Feb/2008 12:59    Oggetto: Rispondi citando

buona visione!
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vanuatu
Sciamano
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Messaggi: 6153
Località: timbuctù


MessaggioInviato: Ven 28/Mar/2008 16:58    Oggetto: Mostre: tutti a Mantova per capire la forza del bello Rispondi citando

2008-03-28 15:31
MOSTRE: TUTTI A MANTOVA PER CAPIRE LA FORZA DEL BELLO
Il bello nell'arte è greco. E bella fu quella parte d'Italia (Puglia, Sicilia, Calabria) dove le navi elleniche sbarcarono stuoli di artisti e di artigiani che cambiarono una civiltà. Testimonianze dell'arte greca che contaminò etruschi e romani dando poi base solida alla cultura europea di oggi, sono ora raccolte nella mostra "La forza del bello, l'arte greca conquista l'Italia", che da oggi apre i battenti a Palazzo Te di Mantova (fino al 6 luglio).

In mostra, nella parte nobile della reggia gonzaghesca e nelle fruttiere, tra le pareti affrescate di Giulio Romano e le quinte trasparenti ricavate con veli verdi messi per l'occasione, vi sono 120 opere provenienti dai musei di tutto il mondo, per la prima volta esposte contemporaneamente per raccontare la storia dell'arte greca sul territorio italiano.

"Ecco la nostra mostra impossibile'' l'ha definita Salvatore Settis, archeologo di fama, curatore dell'esposizione insieme a Maria Luisa Catoni, riferendosi alla difficoltà di avere i prestiti dai vari musei. "E a noi piacciono le imprese culturali complicate, le sfide che contribuiscono, attraverso la bellezza , ad esaltare le vocazioni più autentiche di un territorio" ha fatto eco il sindaco di Mantova Fiorenza Brioni.

Settis ha parlato dei tanti no ricevuti in un primo momento al prestito di varie opere, diventati sì "quando i direttori dei musei hanno capito il progetto della nostra mostra e il contesto in cui si sarebbero inserite le loro opere. La nostra mostra racconta come l'arte greca sia diventata una delle componenti essenziali, imprescindibili della cultura europea, con l'Italia che ha svolto un'importante ruolo di mediazione".


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anamaya
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Messaggi: 2975



MessaggioInviato: Lun 31/Mar/2008 10:51    Oggetto: Rispondi citando

Cina: alla Corte degli Imperatori al Palazzo Strozzi di Firenze

Palazzo Strozzi: fino all’8 giugno 2008 a Firenze i capolavori del rinascimento cinese Frutto di uno scambio culturale negoziato tra il governo italiano e quello cinese, la mostra Cina: alla Corte degli Imperatori. Capolavori mai visti dalla tradizione Han all’eleganza Tang (25-907) porta per la prima volta in Europa olte 200 opere per testimoniare il fasto e il cosmopolitismo delle corti imperiali dalla dinastia Han Orientale (23-220) fino al gigantesco impero Tang (617-907), il rinascimento culturale in Cina e la dinastia Tang che, nel VII secolo d.C..

Grazie alla sintesi tra la mobilità dei nomadi e la civiltà cinese, la cultura Tang, oltre che raffinata, fu cosmopolita, aspetto che si riflette in suggestioni esotiche senza precedenti. La Cina dell’epoca, infatti, era affascinata da tutto ciò che era straniero e alimentava questa attrazione importando merci da tutto il mondo attraverso la Via della Seta e le rotte marittime, ponendo l’impero Tang al centro di scambi commerciali e culturali dal Mediterraneo al Giappone. Genti di paesi, razze e religioni diverse diffusero credenze, usanze e costumi propri nella cultura cinese; tra le religioni non solo il buddhismo, che visse un momento di massima fioritura, ma anche lo zoroastrismo, il nestorianesimo, il manicheismo e infine l´islamismo.

La mostra dedica ampio spazio all’opulenza della corte Tang. Finissimi reperti d’oro e d’argento evidenziano i rinnovati contatti con l’occidente, in particolare con la Persia sasanide. È in questo periodo, infatti, che l’oreficeria Tang raggiunse ineguagliati livelli di raffinatezza, come mostrano i reperti provenienti dal meraviglioso corredo ritrovato nella cripta della pagoda del monastero di Famen, o dallo stupendo tesoro scoperto nei pressi di Zhenjiang, nel Jiangsu, che ha restituito oggetti di rara grandezza. straordinaria maestria si ritrova nelle sculture di terracotta, invetriate o dipinte, create per accompagnare i defunti nell’ultimo viaggio e tornate alla luce dalle tombe della nobiltà di tutto il periodo preso in esame. E' forse la sezione che illumina più di tutte l'originale modernità delle creazioni cinesi, che oltre che nelle tecniche di assoluta avangardia, anche nella sintesi stilistica e narrativa fanno impallidire l'arte contemporanea.

A supporto della visita una piattaforma multimediale offerta da Vodafone, tramite la modalita' Bluetooth, mette a disposizione del visitatore tre percorsi da ascoltare su cellulare. Ogni domenica mattina invece un percorso-labortorio per bambini supportato da animatori, spiega alcune opere in modo da renderle comprensibili agli occhi dei piu' piccoli.
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spx
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MessaggioInviato: Mar 22/Apr/2008 11:37    Oggetto: Rispondi citando

Renoir al Vittoriano

Dal 7 marzo 2008 sarà possibile visitare a Roma (al Vittoiano) la grande mostra dedicata a uno dei pittori più famosi dell'intera storia della pittura, Pierre Auguste Renoir.

La rassegna documenta l'intero percorso dell'artista, sottolineando il rapporto con l'Italia.

La mostra, che vanta 150 opere provenienti da musei pubblici e collezioni private di tutto il mondo, è intitolata "Pierre Auguste Renoir, Tradizione e innovazione" e sarà visitabile al Vittoriano fino al 29 giugno 2008.

E' una occasione imperdibile per ritrovare i colori di uno dei maestri assoluti dell'Impressionismo, influenzato all'inizio del suo percorso dal colorismo di Eugène Delacroix, dalla luminosità di Camille Corot, ma anche dal realismo di Gustave Courbet e di Édouard Manet.

La mostra segue poi la fortuna e la maturità di Renoir, fino agli ultimi drammatici anni, nei quali il Maestro, pur afflitto da una dolorosissima sindrome di artrite reumatoide, che gli deformò completamente le mani, continuò a dipingere fino alla fine, facendosi legare il pennello direttamente alla mano con un laccio.

http://arteperroma.blogspot.com/2008/02/renoir-al-vittoriano-dal-7-marzo.html

L'ho vista domenica scorsa e la consiglio, è veramente bella!
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