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L'isola del giorno prima - parte 2 Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
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spx Sciamano


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 5164 Località: Bologna/Roma/Forlì
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Inviato: Gio 06/Dic/2007 15:09 Oggetto: Il Dalai Lama in Italia |
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Dalai Lama, domani incontro con Formigoni
«La natura della mia visita non è politica e non voglio creare inconvenienti per lo Stato e le autorità» ha detto ai giornalisti
MILANO - Ore e ore di meditazione nella suite del Principe di Savoia. Così il Dalai Lama ha trascorso la sua prima giornata a Milano, tappa iniziale di un viaggio che toccherà anche Udine e Roma. Arrivato di prima mattina a Malpensa, accompagnato da otto monaci, il capo religioso tibetano si è recato nell'albergo presidiato dalle forze dell'ordine che vigilano anche su altri ospiti illustri, come il presidente greco Karolos Papoulias. Giovedì, secondo giorno di visita, vede in programma una serie di incontri. Con buona pace del governo cinese che non gradisce appuntamenti politici con la massima autorità religiosa buddista, capo del governo tibetano in esilio. Tanto che la stampa di Hong Kong attribuisce alla decisione del Papa di non ricevere il Dalai Lama una certa distensione nei rapporti fra Pechino e il Vaticano. Ci sarà tuttavia un incontro riservato con l'arcivescovo Dionigi Tettamanzi, giovedì pomeriggio. Prima, sarà il presidente della Provincia Penati a vedere il Dalai Lama in albergo. In mattinata il Dalai Lama ha avuto colloqui con la stampa e alcuni imprenditori, tra cui Angelo Moratti e Franca Sozzani.
VISITA NON POLITICA - «La natura della mia visita non è politica e non voglio creare inconvenienti per lo Stato e le autorità» ha detto Tentzin Gyatso ai giornalisti. «Per me non c'è nessun problema. Voi lo sapete meglio di me, io sono solo un visitatore straniero». «Lo scopo principale della mia visita è l'invito per l'incontro organizzato dall'associazione dei Nobel per la Pace di Gorbaciov, che vedrò a Roma» ha aggiunto il Dalai Lama, spiegando che il secondo scopo della sua visita «è la valorizzazione del valore umano, in particolare il concetto di compassione».
MORATTI E FORMIGONI - Il sindaco Moratti incontrerà dunque il Dalai Lama domenica 9 al Palasharp, festeggiando così l'anniversario del conferimento del premio Nobel per la Pace, mentre il presidente Formigoni lo riceverà in veste ufficiale venerdì. Entrambi hanno comunicato i rispettivi appuntamenti a margine dell'anteprima dell'inaugurazione del museo del Design alla Triennale. L'arrivo a Milano della guida spirituale buddista farà scaturire, secondo il primo cittadino milanese, «una grande partecipazione per un momento di preghiera e di spiritualità che penso sia positivo». Prima di incontrare il sindaco di Milano, il Dalai Lama sarà ricevuto dal governatore Formigoni. «Lo riceverò venerdì in maniera ufficiale - ha detto Formigoni -. È un'autorità in campo religioso e non solo di grandissima importanza e di grande impatto».
EVENTO AL PALASHARP - Intanto sono più di ottomila le persone che incontreranno Tentzin Gyatso al Palasharp. Sono praticamente esauriti i biglietti per partecipare all'evento «La via della Pace interiore», che si svolge da venerdì a domenica al palazzetto di Lampugnano. Il clou domenica pomeriggio quando, durante la grande festa per il 18° anniversario dall'assegnazione del Nobel per la pace, il Dalai Lama terrà una conferenza pubblica sulla pace e la non violenza. In contemporanea l'Unione dei giovani ebrei d'Italia ha organizzato a Milano una preghiera per la libertà religiosa nel mondo a cui hanno aderito cristiani, musulmani e buddisti.
LA VIA DELLA PACE - Parlando con la stampa, il Dalai Lama ha espresso alcuni concetti che stanno alla base del suo pensiero. La via della pace: «Credo che si debba migliorare l'uomo dal profondo. I grandi capi delle religioni teistiche dovranno chiedere a Dio perché accade tutto ciò, mentre le altre religioni, che hanno una visione legata a causa e condizione, come il buddismo, sostengono che se c'è tanta guerra è frutto dell'azione dell'uomo, frutto dell'intenzione umana stessa. Soldi e tecnologia non possono risolvere i nostri problemi». E sul dialogo tra le religioni: «Nonostante le differenze filosofiche, tutte le maggiori tradizioni religiose danno lo stesso messaggio pratico: amore, compassione, perdono, tolleranza e disciplina morale, perciò tutte le tradizioni hanno qualcosa in comune».
GIOVANNI PAOLO II - Domanda di un cronista: è dispiaciuto per l'annullamento dell'incontro con il Papa? «Mi spiace non incontrarlo: da parte mia, per impegno morale, per rispetto e per un saluto, visto che sono qui, avrei desiderato vederlo. In passato ho avuto opportunità di incontrarlo, questa volta no: Papa Ratzinger avrà le sue difficoltà, non avrà tempo o avrà altri impegni, comunque mi dispiace». Il Dalai Lama ha poi ricordato il legame che lo univa a Giovanni Paolo II: «Mi mancano lui e la sua determinazione nel promuovere i valori umani e il dialogo interreligioso, come avvenuto nel meeting di Assisi». «Oh Giovanni!», ha sospirato il Nobel per la pace, ricordando Wojtyla come «un grande, non solo ufficialmente, ma personalmente, un uomo davvero meraviglioso, per cui ho sentito una sensazione piacevole sin dal primo incontro».
http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2007/12_Dicembre/06/dalai_lama.shtml
Mi piacerebbe sapere qual'è la scusa ufficiale del Papa per non ricevere il Dalai Lama, dare solidarietà a persone perseguitate per motivi religiosi mi parrebbe doveroso... Ma probabilmente è passato troppo tempo da quando i cristiani erano perseguitati e hanno dimenticato cosa significa!
Ecco un'altra persona che tra le righe (e neanche troppo) fa notare la differenza tra questo papa e il precedente. _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6408 Località: timbuctù
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Inviato: Gio 06/Dic/2007 15:23 Oggetto: |
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tenere buoni rapporti con la Cina sembra sia diventato l'imperativo di tutti..
e quindi....non si incontra il Dalai Lama, alla faccia (appunto) dell'appoggio ai perseguitati religiosi....
davvero avvilente
 _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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spx Sciamano


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 5164 Località: Bologna/Roma/Forlì
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Inviato: Sab 08/Dic/2007 23:15 Oggetto: |
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Dal blog di Grillo:
Il Dalai Lama mi ha onorato di un incontro privato a Milano. Il Papa non ha voluto riceverlo, il presidente Napolitano neppure, Prodi è dato per disperso e il dalai-lema non lo vuole alla Farnesina. Camera e Senato non hanno ritenuto di doverlo ospitare ufficialmente. La Moratti ha deciso di usare prudenza, lo vedrà, ma insieme ad altri premi Nobel per non dare troppo nell’occhio. Dicono che si vestirà da monaca di clausura per non farsi riconoscere. Solo Formigoni, onore al merito, lo vedrà in via ufficiale. Siamo al trionfo della viltà. Il Dalai Lama è anche premio Nobel per la pace, oltre che guida spirituale dei buddisti tibetani e massima autorità temporale del Tibet.
Quando la Cina era solo comunista il Dalai Lama veniva ricevuto da tutti, ora che la Cina è ipercapitalista il Dalai Lama è oscurato. Il dio denaro è la più forte tra le divinità italiane. Templi in suo onore sono presenti al centro di tutte le città, sono le nuove chiese: le banche, le assicurazioni.
Uno degli uomini più importanti del mondo è trattato come un cane in Chiesa. La Confindustria è salva, l’Italia un po’ meno. Che differenza c’è tra la democrazia cinese e la nostra? Una sola, da loro la pena di morte è esplicita, ti sparano. Da noi ti isolano, ti diffamano, ti trasferiscono. Solo se è necessario ti ammazzano. E’ una dittatura buona. L’omicidio è solo l’ultima risorsa.
Il Dalai Lama in Cina è cancellato dalla Rete, se inserisci il suo nome sui motori di ricerca non lo trovi, in Italia questo non è ancora possibile. E la Rete parla di lui, mentre gli altri media minimizzano, tagliano, disinformano.
Il Dalai Lama mi ha regalato una sciarpa bianca, gli ho promesso che sarò per lui il Richard Gere italiano per la liberazione del Tibet. L’ho visto un po’ perplesso forse perchè sono più bello di Richard. Il blog farà il possibile per dare informazioni sul Tibet. Per un Tibet libero. Conto sul vostro aiuto. _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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