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L'isola del giorno prima - parte 2 Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
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Messaggio |
spx Sciamano


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 5162 Località: Bologna/Roma/Forlì
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Inviato: Mer 07/Nov/2007 20:14 Oggetto: |
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Siccome io capisco il punto di vista cattolico (anche se non lo condivido) e capisco la posizione di solo contro tutti di Fly, ci metto becco pure io per tentare di spiegare come credo che la chiesa veda queste situazioni, che agli occhi di un "profano" sono contraddittorie.
Il prete ha sbagliato, ha chiesto scusa, si è pentito e si è confessato. C'è il sacramento cattolico della confessione che implica che i peccati siano lavati. Dal punto di vista della chiesa è a posto.
Nel caso di Luxuria non c'è nessun pentimento, è un peccatore convinto e persistente e quindi non può esserci perdono.
Ora, il diritto canonico non lo conosco e quindi adesso tiro a indovinare. Mi verrebbe da dire che gli è stato impedito di fare il testimone in quanto il testimone dovrebbe aiutare gli sposi a tenere saldo il matrimonio vissuto secondo i sani principi cattolici. Cosa che evidentemente Luxuria in quanto peccatore impenitente non sembrerebbe essere in grado di fare. _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6375 Località: timbuctù
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Inviato: Mer 07/Nov/2007 22:38 Oggetto: |
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| LotoBlu ha scritto: | Sarebbe stato strano il contrario. Se volesse semplicemente entrare in una moschea, non gli sarebbe permesso. In Chiesa può entrare almeno.  |
che vuoi dire? _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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ilreleone Isolano DOC


 Sesso:  Età: 41 Messaggi: 1242
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Inviato: Gio 08/Nov/2007 13:43 Oggetto: Il vescovo fa marcia indietro..... |
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«Non mi fa fare da testimone alle nozze». Luxuria contro il vescovo. E lui ci ripensa
L'accusa del deputato transgender del Prc alla Chiesa: «Il vescovo di Foggia mi discrimina»
ROMA - «Ancora una volta la Chiesa dimostra il suo volto discriminatorio e integralista, imponendo ai fedeli divieti illegittimi e razzisti». Vladimir Luxuria si dice «protagonista di un brutto episodio di discriminazione da parte del vescovo di Foggia» e reagisce «con stupore e rabbia al divieto imposto, in quanto transessuale, di partecipare come testimone al matrimonio di mia cugina, al Santuario dell'Incoronata». «È un fatto gravissimo - accusa Luxuria - che dimostra ancora una volta la lontananza dei vertici ecclesiastici dalla comunità cattolica, sempre più aperta e tollerante».
«NON C'E' RISPETTO RECIPROCO» - «Per quanto mi riguarda, ho accettato la richiesta di mia cugina e del futuro marito senza opporre alcun problema riguardo alla scelta di sposarsi con rito cattolico. Sono una persona educata rispettosa dei valori altrui e quindi mi sarei aspettata un atteggiamento altrettanto tollerante da parte del vescovo».
DIVIETO ILLEGITTIMO - «Credo che questo divieto non sia legittimo in quanto - prosegue - non mi risulta che tra i requisiti per fare il testimone non possa rientrare la mia persona. È una faccenda che mi rattrista e non certo isolata. Molti, meno in vista di me, ogni giorno, subiscono queste umiliazioni senza poter fare nulla». «Quanto accaduto non cambierà nulla rispetto ai sentimenti che mi legano a mia cugina e al suo compagno ma spero - conclude - che possa contribuire a far calare il velo di ipocrisia che spesso circonda gli "affari" della Chiesa».
MARCIA INDIETRO - In serata la marcia indietro del vescovo di Foggia, Francesco Pio Tamburrino, che annuncia un comunicato nel quale ribadisce che «in ogni caso il sacramento del matrimonio unisce un uomo e una donna». Il ministro per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini interviene subito e definisce «un atto di saggezza», la decisione dell'arcivescovo di Foggia di ammettere Vladimir Luxuria come testimone nel matrimonio religioso di sua cugina.
POLEMICHE - Ma la polemica - le nozze si terranno il 18 settembre del 2008 - è gia innescata e non frenano diffidenze e pregiudizi storici. Le reazioni, a favore e contro, non si sono fatte aspettare. Il ministro per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini interviene subito e definisce «un atto di saggezza», la decisione dell'Arcivescovo di Foggia di ammettere Vladimir Luxuria come testimone nel matrimonio religioso di sua cugina. «Cosa avrebbe dovuto testimoniare Vladimiro? - si chiedeva invece il capogruppo Udc alla Camera, Luca Volontè, prima della notizia del dietrofront del vescovo - Forse, avrebbe tentato una conversione degli sposi alle teorie di genere e al 'transumanesimò?». |
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Getra.77 Isolano DOC


 Sesso:  Età: 31 Messaggi: 1417 Località: SARDEGNA
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Inviato: Mer 14/Nov/2007 19:58 Oggetto: |
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Io nn mi stupisco visto che la chiesa proibisce molte cose,, mio fratello nn ha potuto battezzare mia nipotina perchè è sposato solo in comune, come anche chi convive chi ha figli fuori dal matrimonio chi nn frequenta ogni domenica la chiesa ( questo dipende dai preti) comunque ci sono molti veti _________________ Fino a quando il colore della pelle sarà più importante del colore degli occhi ci sarà sempre la guerra.
BOB MARLEY |
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