anamaya Nobile


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Inviato: Gio 19/Apr/2007 11:58 Oggetto: Tour della Tunisia |
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Tunisia 26/12/06 - 2/01/07
Siamo partiti per S. Stefano alla volta di Monastir dove siamo arrivati in tarda ora e da lì siamo immediatamente ripartiti alla volta di Hammamet!
Il primo gioro in Tunisia è trascorso tra le raccomandazioni del Tour operetor e una bella passeggiata nella Medina di Hammamet dove abbiamo potuto ammirare gli scorci all'interno della Medina (città vecchia) e la Kasbah che domina il litorale da un'ampia spiaggia.
Il secondo giorno ci siamo diretti alla volta di Tunisi dove ci hanno sguinsagliati per la suggestiva Medina della città per un po' di sano shopping e per sentirci un po' parte anche noi di quello scintillio rumoroso e ombreggiato che prendeva magicamente vita sotto ai portici della città vecchia.
Una breve visita alla Kasbah e poi al Museo del Bardo dove, sotto a cupole d'oro e fantastici fregi a stucco ci siamo sentiti un po' a casa guardando gli innumerevoli mosaici romani.
Il pomeriggio Ci siamo spostati da tunisi a cartagine per vedere ciò che ne resta: molto poco in verità.
In più sopra a quelle che erano delle terme romane il presidentone tunisino ha pensato di farci il villone, recintarlo con un muro biano alto 3 metri e metterci ogni 300 m un militare con il fucile imbracciato.
Per motivi di sicurezza è ovviamente proibito fotografare nella direzione della villa che peraltro è nascosta da una vegetazione fittissima.
che poi alla fine, questo è quello che c'è da vedere:
Dopo questa breve visita siamo andati a Sidi Bou Said uno spledido paesino che domina il golfo di tunisi caratteristico per le sue case bianche con infissi celesti come quelle greche.
Il terzo giorno siamo partiti all'alba per il minitour delle oasi con la prima tappa a El Jem per lavisita del colosseo romano che i tunisini considerano più bello di quello "originale" perchè più recente e quindi fatto con tecniche costruttive + avanzate.
Per ogni uccello il suo nido è bello..
Ci siamo poi rimessi in cammino in direzione di Gabès per visitare il mercato delle spezie che altro non era che un buon parcheggio per turisti durante l'ora della preghiera.
Sì perchè lì il tempo è organizzato in base alle preghiere perchè è vero che sono brevi, ma ne fanno 5 al giorno e quando parte il richiamo dai minareti c'è il fuggi fuggi generale.
Per noi interdetti a certi luoghi sacri il momento è mistico ed indescrivibile!
Attraversando il deserto roccioso ci dirigiamo a Matamta il villaggio berbero famoso per le case troglodite dove hanno girato anche guerre stellari.
Ci spiegano che le persone in questi buchi nel mezzo al niente ci vivono tutt'oggi, ma è difficile da credere o quantomeno non ci vogliamo credere.
L'unico posto sulla Terra dove il mondo dei morti è sopra a quello dei vivi, ci dicono..
Il giorno successivo altra sveglia prima dell'alba per recarci a Douz alle porte del deserto per fare l'immancabile dromedariata seguita dal suggestivo attraversamento di Chott el-Jerid, un lago salato ricco di suggestivi miraggi ed accattivanti riflessi per raggiungere Tozeur, cittadina incantevole e famosa per i decori sugli edifici in mattoni.
La città si trova in un'oasi e ci danno la possibilità di visitare una "piantagione" privata di datteri in calesse.
Dopo pranzo dei fuoristrada ci aspettano per condurci alle oasi di montagna senza farci mancare la loro guida spericolata nel deserto e il set di "Minaccia Fantasma".
Dopo ci dirigiamo ai confini con l'Algeria veso Chebika e Tamerza dove il paesaggio cambia nuovamente e il deserto resta solo un afascinante ricordo.
Alle prime luci dell'alba siamo partiti per Sbeitladove abbiamo potuto visitarele antiche vestigia romane di Sufetula. Siamo poi proseguiti per Kairouan, la quarta città santa del mondo Islamico.
Qui abbiamo visitato la grande Moschea semplice e solenne,
e la la Moschea di Sidi Saheb detta anche del barbiere perchè questo santo in vita si vantava di essere amico del Profeta e di portare sempre con sé 3 peli della sua barba. Probabilmente non è neppure vero, ma si è comunque guadagnato un mausoleo, prima scuola coranica ed adesso luogo di culto e di pratica della circoncisione.
Siccome ci siamo andati in un giorno di festa bbiamo incontrato diversi gruppi di donne che accompagnavano i bambini a "subire2 questo rito che soltano i + devoti praticano ancora nel mausoleo snobbando l'ospedale.
Nel pomeriggio abbiamo visitato i souks della Medina, e ovviamente un negozio di tappeti dopo di che siamo rientrati ad Hammamet con 1500 km sulle spalle pronti a festeggiare il 2007 ormai alle porte! _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
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