 |
L'isola del giorno prima - parte 2 Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
|
| Collegamenti Sponsorizzati |
| Autore |
Messaggio |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 3163
|
Inviato: Gio 19/Apr/2007 11:48 Oggetto: Isole Canarie (Lanzarote e Fuerteventura) |
|
|
Qualcuno di voi è stato alle Canarie e mi sa dare info utili su queste isole?
In particolare mi interessavano Fuerteventura e Lanzarote. Mi piacerebbe capire quanto c'è da fare e da vedere in questi posti per valutare la durata dell'eventuale vacanza...
Grazie in anticipo! _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi
Ultima modifica di anamaya il Gio 19/Apr/2007 11:59, modificato 1 volta in totale |
|
| Torna in cima |
|
 |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 3163
|
Inviato: Gio 19/Apr/2007 11:50 Oggetto: |
|
|
Scritto da belbiondo:[B]
--------------------------------------------------------------------------------
Scritto da: .anamaya. 18/07/2006 10.12
Qualcuno di voi è stato alle Canarie e mi sa dare info utili su queste isole?
In particolare mi interessavano Fuerteventura e Lanzarote. Mi piacerebbe capire quanto c'è da fare e da vedere in questi posti per valutare la durata dell'eventuale vacanza...
Grazie in anticipo!
--------------------------------------------------------------------------------
Isole bellissime, naturalisticamente parlando.
Da vedere non c'è molto, però.
Entrambe sono isole vulcaniche.
Lanzarote è nerissima e fortemente caratterizzata dal paesaggio lavico che occupa circa il 50% dell'isola.
Le spiagge sono tutte nere tranne che al sud, dove diventano dorate.
L'interno è da visitare, perché il paesaggio è insolito.
Palmeti ed oasi, ma anche distese di vitigni originalissimi.
E' possibile visitare il Parco Naturale di Tymanfaya, la zona dei vulcani attivi.
Al nord inotre ci sono altre escursioni da fare, ma niente di imperdibile.
La cittadina più carina dove soggiornare è Puerto del Carmen, che ha una grande spiaggia nera.
L'isola è principalmente meta di Inglesi.
Fuerteventura è molto più grande ma paesaggistaicamente meno varia.
Le spiagge sono il suo forse unico motivo di attrazione: meravigliose al nord (Corralejo e Cotillo) e al sud (Jandia), distanti 80 Km le une dalle altre.
Il Corralejo ha spiagge immense colore della neve, accecanti ed un mare blu intenso. Le onde sono spesso alte ed il vento sempre forte e freddo.
Il Cotillo ha piccole insenature che formano delle piscine di acqua calda e cristallina, ed il vento è meno insistente.
Al castillo (sempre al nord) la sabbia è dorata ed il mare ha onde più grandi.
Al sud c'è Costa Calma, la prima spiaggia di circa 25 Km ininterrotti di arenile.
La sabbia è bianca dorata ed il vento è molto forte, sempre e comunque.
Poi inizia Sotavento, dove si svolgono ogni anno i campionati mondiali di WindSurf.
E poi ancora altre spiagge fino a Morro Jable.
In questa parte dell'isola (Jandia) il vento è freddo e fortissimo, le correnti forti, le onde meno alte che rendono il bagno molto più fattibile.
Le dune di sabbia sono altissime, ma è più bello vederle che salirci su.
Qui le maree cambiano il paesaggio di settimana in settimana.
Scavalcate le montagne c'è la spiaggia lunghissima e selvaggissima di Cofete, dove non è consigliabile fare il bagno date le correnti fortissime e le onde veramente molto alte.
Al nord dell'isola troverai Italiani, Inglesi e Tedeschi.
Al sud Tedeschi e pochi Italiani.
Naturismo lo puoi fare ovunque, anche se la percentuale di naturisti non supera il 20% (quando va bene).
Se vuoi visitare il centro dell'isola, non aspettarti molto, dato che è pressoché desertica.
Oasi non ce ne sono dato che sull'isola non c'è acqua sorgiva ma solo stagni.
Che altro ?
I divertimenti li trovi a Lanzarote.
Fuerteventura ne è quasi priva.
Non consiglio mai le isole canarie ai miei amici.
Sono una meta difficile da apprezzare, e sicuramente diversa da ciò che si è mai provato prima.
C'è il serio rischio di rompersi le scatole, se non entri in sintonia con gli elementi della natura.
Vento, vento, vento tutti i giorni, mattina e sera.
E poi deserto ovunque, nero o bianco.
Sarete tu e la tua compagnia e nessun altro per chilometri.
Dovrai fare i conti con giornate passate in silenzio a dialogare solo con la natura: le onde, la corrente, la marea, il sole, il vento, la sabbia e gli scoiattolini.
Se invece scegli il villaggio ... meglio una meta più vicina. _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
|
| Torna in cima |
|
 |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 3163
|
Inviato: Gio 19/Apr/2007 11:50 Oggetto: |
|
|
Grazie mille Luca!
Esauriente come al solito!
In realtà l'idea era quella di farsi 15 gg "nell'isola deserta" esulndo dalla vita da villaggio ma cercando di vedere quello che c'è anche se poco, perchè immagino che sia moooooolto diverso da quello che siamo abituati a vedere qui da noi cioè spiagge carine dove si vede + carne che sabbia, dove il caos la fa da padrone ed è difficile riuscire ad udire il suono delle onde..
Il dilemma è questo: ritieni che siano eccessivi e quindi "noiosi" 15 gg. alle canarie o potrebbero cmq essere necessari x visitarle e godersi "il niente"?
Altro domandone: ho letto in giro che non ci sono noleggi di scooter proprio a causa del fortissimo vento ma con cosa ci si sposta?
ci sono mezzi pubblici? i paesi sono collegati tra di loro o è necessario noleggare una macchina x visitare l'isola una volta arrivati?
Grazie _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
|
| Torna in cima |
|
 |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 3163
|
Inviato: Gio 19/Apr/2007 11:50 Oggetto: |
|
|
Scritto da belbiondo:
Quanto tempo stare?
Domandona.
Io ci vado sempre per 15 giorni.
Non conosco il tuo carattere, e non so quanto sia veloce il tuo senso di saturazione.
Per alcune coppie 7 giorni sono stati un'infinità.
Scooter ne affittano, eccome.
Anche mountain bikes.
Lanzarote è come Ibiza, quindi non piccolina.
Fuerteventura come Creta, quindi grandicella.
Se ti muovi da nord a sud con lo scooter può essere faticoso.
Va bene per andare in spiaggia.
Poi al centro, dove non c'è vento, si schiatta di caldo ed il motorino non credo sia l'ideale.
Noleggiare la macchina non costa caro: 3 gg per 140 euro, e passa la paura.
Se la prendi per una settimana intera ti viene 35 euro al giorno, quindi non diventi povera.
A Fuerte i mezzi ti portano ovunque.
Se ami fare fotografia, portati tanti rullini perché ci sono delle locations fantastiche.
Ti consiglio 200 ASA, dato che il sole è spesso accecante, ed il momento migliore per fare foto è dopo il tramonto.
Prova 1 settimana, e se ti rapisce, ci ritorni il prox anno.
PS
Puoi benissimo visitare entrambe le isole.
Se risiedi a Corralejo (nord Fuerte), c'è la mave che in 45 minuti ti porta, con la macchina, a Plaia Blanca (sud di Lanzarote) ed hai tutti il giorno per girartela (o per andare al Papagayo, la spiaggia naturista di Lanzarote). _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
|
| Torna in cima |
|
 |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 3163
|
Inviato: Gio 19/Apr/2007 11:51 Oggetto: |
|
|
Grazie di nuovo per le dritte!
Faremo un po' di conti con i soldi e poi vediamo cosa riusciamo a fare...
mi sembra di capire che sei un aficionado delle Canarie... quindi se l'operazione va in porto ti tartasserò ulteriormente di domande... _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
|
| Torna in cima |
|
 |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 3163
|
Inviato: Gio 19/Apr/2007 11:53 Oggetto: il mio viaggio alle Canarie |
|
|
Lanzarote Fuerteventura 1-15 Agosto 2006
Il viaggio non è iniziato benissimo xchè siamo incappati precisi nello "siopero" dell'AirOne!
In pratica dovevamo essere a puerto del rosario (fuerteventura) alle 9:30 di mattina ma ci siamo arrivati alle 16 del pomeriggio dopo che l'aereo è partito in ritardo e ha fatto uno scalo tanto lungo qunto imprevisto a Napoli!
Cmq siamo arrivati a destinazione (affamati e piuttosto alterati) e siamo anche riusciti a noleggiare un'auto e farla partire con noi sull'ultimissimo traghetto che ci ha portato a Lanzarote (dove abbiamo trascorso la prima settimana).
Siamo riusciti ad arrivare verso le 20 al nostro appartmento a Puerto del Carmen dietro ad avenida de la playa (il lungomare).
[img]Cittdina incantevole, vivace ma non caotica!
Il giorno dopo ci siamo crogiolati sulla spiaggi di fronte a casa e nel pomeriggio a Playa de las mujeres, poco + a Nord di Arecife, la capitale.
Il giorno successivo, complice il cielo nuvoloso, ci siamo diretti a Nord per visitare i siti turistici Jardin de cactus, Ameos de agua, Cueva de los verdes ed il suo segreto ed i vari mirador per restare stregati da l vista de La Graciosa.
Il quarto giorno siamo stati a fare il giro del Parco Timanfaya (tanto affascinnte quanto imperdibile!)
e nel pomeriggio ci siamo ndai a riposare a Playa Quemada, un paesino di pescatori poco + a sud di Puerto del Carmen.
l'indomani, dopo aver visitato il visitabile, ci siamo goduti l'immensa meraviglia delle spiagge di Papagayo (difficile scegliere la + bella!!!)
Domenica mattina non ci potevamo perdere il mercatino (si fa x dire xchè è veramente gigantesco!) di Teguise per poi dirigersi a El Golfo un porto dove cucinano del pesce fantastico e forse uno dei luoghi + suggestivi dell'isola!
Il lunedì ci siamo abbandonati ad un giro in quad nella parte centrale dell'isola tra rocce, sabbia e piccoli villaggi deserti.
Dopo un memorabile pranzo ad un Tex-mex di Puerto del Carmen ci siamo diretti ad una delle tante spiagge di Playa Blanca.
La mattina successiva ci siamo imbarcati sul traghetto che ci avrebbe riportato a Fuerteventura per trascorrere lì la seconda settimana di ferie in un megahotel di Costa Calma.
Essendo il porto di Corrallejo nel Nord dell'isola ed il nostro hotel nella zona Sud ci siamo fatti diversi km in un percorso montagnoso molto affascinante passando per Betancuria e Pajara con l'obbligatoria sosta a dare damangiare ad i piccoli scoiattoli che popolano quella zona, molto abituati allapresenza dell'uomo e per nulla spaventati da esso!
La serata è finita con la sistemazione nella nostra "cattedrale" ed un bel bagno rilassante in piscina con la certezza ormai appurata che Costa Calma era un paese fantasma pieno zeppo di gente che però non si scomodava ad uscire dai propri hotel perchè all'esterno c'erano solo supermarcket chiusi, buio e vento.
Il giorno successivo, non eccezionale dal punto di vista metereologico, siamo andati nell'immensa spiaggi i Jandia a pochi km dal nostro hotel e siamo stati beffati dalla sua marea. Nel pomeriggio ci siamo rifugiati a Minginamar, piccolo porto di pescatori.
Continuando il giro nel Sud-Est il giorno successivo ci siamo diretti a pozo Negro, altro paese di pescatori dove con un po' di coraggio abbiamo mangiato del pesce fantastico. Nel pomeriggio forse la meta + deludente: el Castillo, Caleta de Fuestes.
Una baia incantevole che dopo la "colonizzazione" degli inglesi è diventato un posto sporco e chiassosso.
Non ci siamo trattenuti + di tanto appurata la situazione e ci siamo diretti un po' + a Nord, vicino all'areoporto a playa Blanca, immensa spiaggia che si era ridotta a pochi metri col salire pomeridiano della marea!
Lì abbiamo sentito per la prima volta il tanto famigerato vento canario che in effetti si è rivelato piuttosto fastidioso.
Il giorno successivo abbiamo completato il tour dell'estremo sud passando per Morro Jable fino a punta de Jandia, Punta Pesebre per poi concludere il nostro pellegrinaggio (tutto su strada a sterro)nell'immensa spiaggia di Cofete dove forse si può vedere la vera vita degli abitanti di Fuerteventura, nel bene e nel male.
Il nostro viaggio è proseguito l'indomani a Nord fino ad El Cotillo dove abbimo incontrato molti italiani.
Probabilmente la parte nord è quella + affascinante dell'isola: ce ne saremmo resi conto il giorno dopo a Las Dunas de Corallejo un incantato deserto che si tuffa in mare.
Ormai alla fine della nostra vacanza, non potevamo non tornare nell'immensità sconfinata della spiaggia di Jandia per riempirsi gli occhi di quel paradiso silenzioso e mutevole in una giornata di sole.
L'ultimo giorno non abbiamo resistito al fascino de Las Dunas e, anche per motivi logistici data la vicinanza con l'aereoprto, siamo tornati a visitare un'altra parte dell'immensa spiaggia di Corallejo.
In silezio e con gli occhi ancora ammaliati da quello splendoro, nel tardo pomeriggio ci siamo diretti verso l'aereoporto con la promessa che saremmo tornati.. _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
|
| Torna in cima |
|
 |
|
|
|
|
Entra in chat! --->
Chat
|