| Autore |
Messaggio |
kendy Nobile


 Sesso:  Messaggi: 4300
|
Inviato: Mar 11/Set/2007 14:38 Oggetto: |
|
|
queste misteriose storie non e' facile risolverli..
che peccato.....dobbiamo ancora aspettare... _________________
julikendy@ |
|
| Torna in cima |
|
 |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 2886
|
Inviato: Lun 01/Ott/2007 10:33 Oggetto: |
|
|
La maledizione della regina.
“La regina Hatshepsut sembra che abbia regnato in Egitto nei decenni precedenti l’esplosione di Thira avvenuta nel 1628 a.C. Il figlio Tuthmosis III, profanò una parte della suo sarcofago, strappando la maschera d’oro che raffigurava il suo volto per impedire che resuscitasse dall’aldilà.
Il sarcofago fu scoperto agli inizi di questo secolo e alla fine ha trovato collocazione al museo del Cairo. In Egitto è diffusa la leggenda secondo la quale Hatshepsut lanciò una tremenda maledizione su chi avesse osato profanare la sua tomba o tentato di portare via il suo corredo funerario dalle sponde del Nilo.
Evidentemente Tuthmosis III fu il primo a subire le conseguenze della maledizione, come prova la cenere di Thira, l’episodio delle sette piaghe, l’esodo degli schiavi ebrei e la distruzione dell’esercito che li inseguiva.
Nel 1910, a essere colpito dalla maledizione sarebbe stato l’egittologo inglese Douglass Murray. Un americano cacciatore di tesori lo avvicinò nella città del Cairo e gli offrì in vendita diversi frammenti della cassa del sarcofago della mummia di Hatshepsut. L’americano morì prima ancora di aver incassato l’assegno di Murray.
Tre giorni dopo la pistola di murray esplose, spappoladogli la mano destra. Quel che rimase andò in cancrena e fu necessaria l’amputazione del braccio destro fino all’altezza del gomito.
Poi, mentre viaggiava verso l’Inghilterra con il sarcofago, telegrafarono a Murray che due dei suoi amici più stretti e due dei suoi servitori erano improvvisamente morti.
Al suo arrivo in Inghilterra, cominciò ad avere paura della superstizione e lasciò la cassa di Hatshepsut in casa di una ragazza che se ne era infatuata. La ragazza subito dopo morì a causa di una misteriosa e devastante malattia. Poi anche la madre della ragazza morì all’improvviso.
Il suo avvocato restituì il sarcofago all’archeologo che subito lo regalò al British Museum.
Ma la British conservavano già un gran numero di sarcofagi. Non ne aveva invece il museo di Storia naturale di New York, così fu predisposto il trasferimento del sarcofago in cambio delle ossa di un dinosauro del Montana.Prima che l’operazione fosse portata a termine il direttore della sezione di Egittologia del British Museum e il suo fotografo morirono.
La regina Hatshepsut stava cominciando a perdere il suo fascino. Gli amministratori chiusero il sarcofago in una cassa e lo fecero calare nella stiva di una nave. Il 10 aprile 1912 la nave salpò da Southampton alla volta di New York. La nave su cui Hatshepsut partì per l’America era il Titanic.”
“La scoperta di Atlantide” - Charles Pellegrino
---------------------------------------------------------------------------
Ho riportato un brano del libro di cui sopra scritto da questo paleontologo di fama internazionale perchè mi è sembrato molto curioso e vista la fonte, credo che possa avere anche una certa credibilità! _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
|
| Torna in cima |
|
 |
millaluna73 Nobile


 Sesso:  Età: 34 Messaggi: 2999 Località: provincia Monza e Brianza
|
Inviato: Lun 01/Ott/2007 11:06 Oggetto: |
|
|
| anamaya ha scritto: | La maledizione della regina.
Ho riportato un brano del libro di cui sopra scritto da questo paleontologo di fama internazionale perchè mi è sembrato molto curioso e vista la fonte, credo che possa avere anche una certa credibilità! |
Cavolo.. mi sono sempre piaciute queste storie di maledizioni varie su storie di archeologia!
Anche se mi fanno sempre venire un po' i brividi!
Mi sa che mi cerco il libro!  _________________
"Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti." Fabio Volo |
|
| Torna in cima |
|
 |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 2886
|
Inviato: Mar 02/Ott/2007 9:25 Oggetto: |
|
|
In realtà il libro parla d'altro, non solo dell'Egitto, ma per lo più della civiltà minoica misteriosamente scomparsa... ma te lo consiglio vivamente se gli "archeomisteri" t'intrigano...  _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
|
| Torna in cima |
|
 |
millaluna73 Nobile


 Sesso:  Età: 34 Messaggi: 2999 Località: provincia Monza e Brianza
|
Inviato: Mar 02/Ott/2007 12:31 Oggetto: |
|
|
| anamaya ha scritto: | In realtà il libro parla d'altro, non solo dell'Egitto, ma per lo più della civiltà minoica misteriosamente scomparsa... ma te lo consiglio vivamente se gli "archeomisteri" t'intrigano...  |
Si mi intrigano... Sai tutte queste storie di misteri mi sono sempre paciuti! Da ragazzina il mio eroe cinematografico preferito era Indiana Jones!
Venendo al libro lo cerco e lo leggerò. Mi sai dire la casa editrice? _________________
"Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti." Fabio Volo |
|
| Torna in cima |
|
 |
anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 2886
|
Inviato: Lun 15/Ott/2007 18:16 Oggetto: |
|
|
Sorry, ho visto soltanto adesso la tua domanda
"La scoperta di Atlantide"
Autore: Charles Pellegrino
Casa editrice: Piemme
 _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
|
| Torna in cima |
|
 |
millaluna73 Nobile


 Sesso:  Età: 34 Messaggi: 2999 Località: provincia Monza e Brianza
|
Inviato: Lun 15/Ott/2007 18:39 Oggetto: |
|
|
| anamaya ha scritto: | Sorry, ho visto soltanto adesso la tua domanda
"La scoperta di Atlantide"
Autore: Charles Pellegrino
Casa editrice: Piemme
 |
Non ti preoccupare del ritardo... tanto non sarei riuscita ancora a leggerlo in questo periodo.
Grazie!  _________________
"Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti." Fabio Volo |
|
| Torna in cima |
|
 |
|
|
|
|