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L'isola del giorno prima - parte 2 Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6119 Località: timbuctù
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Inviato: Mer 27/Giu/2007 11:26 Oggetto: Egitto, svelato il mistero della mummia della regina |
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27-06-2007 09:28
Roma, 27 giu. (Ap-Apcom) - La mummia femminile ritrovata nel 1903 da Howard Carter in una tomba vicino Luxor ha da oggi un'identità certa: si tratta della regina Hatshepsut, che ha regnato sull'Egitto ben 3.500 anni fa, durante la XVIII dinastia. Tutti i dettagli della scoperta saranno annunciati oggi al Cairo dal ministro della Cultura egiziano, Farouk Hosni, e dal capo del Consiglio Superiore delle Antichità egizie, Zahi Hawass.
Quel corpo di regina, avvolto dalle bende e cosparso di resine profumate, era stato spostato dalla sua tomba originaria, la Kv20 nella Valle dei Re a Luxor, ad una vicina, la Kv60. Lì è stata ritrovata e, da quel momento, è cominciata una vera e propria ricerca scientifica per stabilirne l'identità con assoluta certezza.
Al vaglio degli esperti sono passate le quattro mummie prive di un'identità certa che, nel corso degli anni, erano state attribuite alla regina Hatshepsut. Dopo una serie di indagini, due sono state scartate. Sulle altre è stato effettuata la prova del Dna. Ma a sciogliere il mistero ci ha pensato l'analisi di un dente, perfettamente conservato e attribuibile solo a uno dei corpi mummificati presi in esame
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come sono affascinanti queste storie..... _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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Getra.77 Isolano DOC


 Sesso:  Età: 30 Messaggi: 1398 Località: SARDEGNA
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Inviato: Mer 27/Giu/2007 11:55 Oggetto: |
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| io sono stata in quei luoghi sia nella valle dei re che delle regine o nel tempio di hatchepsut sono proprio dei luoghi stupendi |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6119 Località: timbuctù
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Inviato: Mer 27/Giu/2007 12:08 Oggetto: |
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perchè non racconti un pò il tuo viaggio, nella cartella dei viaggi?...
 _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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Getra.77 Isolano DOC


 Sesso:  Età: 30 Messaggi: 1398 Località: SARDEGNA
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Inviato: Mer 27/Giu/2007 12:11 Oggetto: |
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| si magari lo farò era il mio viaggio di nozze una crociera sul nilo |
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anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 2886
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Inviato: Mer 27/Giu/2007 12:14 Oggetto: |
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sì, vanu queste scoperte hanno un fascino veramente molto particolare...
ma chi era questa regina?
Figlia maggiore del re Thutmosis I, sposata al fratellastro Thutmosis II e tutrice del giovane fratellastro-nipote Thutmosis III, Hatshepsut riuscì in un modo o nell'altro a sfidare la tradizione e a installarsi saldamente sul trono divino dei faraoni. Fu l'unica presenza femminile nella storia ad essere rappresentata, sia come donna che come uomo, vestita con abiti maschili, dotata di accessori maschili e addirittura della barba finta tradizionalmente esibita dai faraoni. Nonostante durante il suo regnò l'Egitto prosperasse, dopo la sua morte, si cercò con ogni mezzo di cancellare il suo nome e la sua immagine. I monumenti di Hatshepsut furono abbattuti o usurpati da altri, i ritratti distrutti e il nome cancellato dalla storia e dall'elenco ufficiale dei re egizi. Ma qualcosa rimase: Manetone, menzionò un faraone donna, di nome Amense o Amensis, come quinto sovrano della XVIII dinastia. La regina Hatshepsut è il monarca di sesso femminile più famoso che l'Egitto abbia mai avuto in tutto il corso della sua storia. Infatti, al contrario di come comunemente si crede, non fu l'unica donna che riuscì a governare l’Egitto. Per decenni questa regina è stata definita come l'usurpatrice di un ruolo completamente maschile e quindi la sua presa del potere viene interpretata come un atto che contrasta fortemente con lo status quo. Studi recenti ha però dimostrato che uno degli elementi chiave nei successi di Hatshepsut fu sicuramente lo sviluppo del ruolo della regina durante la seconda metà della XVII dinastia. Hatshepsut era cresciuta nel palazzo del re, dove era stata educata dagli scribi di corte. In quel periodo il palazzo del re si trovava a fianco dell'entrata nord del tempio di Amon a Karnak, dove oggi c’è il colonnato fatto costruire da Tarharka nel cortile di Rameses II. Durante la sua gioventù Hatshepsut dovette vedere la morte dei suoi due fratelli Ahmose and Wadjmose, e della sorella, Neferubity, anche se non abbiamo nessuna informazione sulle cause di queste morti. Potrebbe essere dopo questi decessi che Thutmosi I presentò sua figlia Hatshepsut alla corte e ne fece la sua erede, come attesta una sua iscrizione che si trova nel suo tempio funerario di Deir el Bahari. Poi sua maestà (Thutmosi I) disse a loro: "Questa è mia figlia, Khnumetamon Hatshepsut - possa lei vivere! - Io ho scelto lei come successore per il mio trono...lei dirigerà il popolo in ogni parte del palazzo; lei vi guiderà. Obbedite alle sue parole, unitevi al suo comando." I nobili reali, i dignitari e i capi del popolo sentirono il proclama della promozione della sua figlia, il Re dell’Alto e del Basso Egitto, Maatkara - possa lei vivere in eterno!" Ma a questo punto, compare improvvisamente sulla scena un altro figlio del faraone, Thutmosi, che fino ad allora non era mai stato nominato nelle iscrizioni ufficiali di suo padre. E fu lui, non Hatshepsut a diventare faraone allo morte di Thutmosi I. Si può presumere che, per rinforzare i suoi diritti al trono, fu in questo periodo che si decise il suo matrimonio con la sorellastra, Hatshepsut, che doveva avere qualche anno più di lui. Si ipotizza che Hatshepsut lo sposò appena prima o forse addirittura durante la sua incoronazione, nell’anno 1, il secondo giorno del mese di Akhet. Dopo la morte di Thutmosi I il primo dovere del nuovo re e della sua energica sposa dovette essere la sepoltura del loro padre. Il nuovo faraone doveva essere molto giovane. Una statua del re, recentemente scoperta ad Elefantina lo rappresenta senza dubbio come un giovinetto, e il fatto che non sia mai nominato come principe durante i trent’anni del regno di suo padre, suggerisce che avesse molto meno dei trent’anni che Luc Gabolde gli attribuisce. Il visir Ineni ha lasciato scritto che egli salì al trono come un falco nell’uovo. La stessa espressione che venne in seguito usata sia da Thutmosi III che da Amenofi III, ed in entrambi i casi abbiamo la certezza della loro estrema giovinezza al momento di diventare faraoni. Un’altra indicazione, per quanto poco attendibile, sulla sua gioventù e sulla brevità del suo regno ci è data dal basso numero di eredi generati. L’unica figlia di Hatshepsut, la principessa Neferura, era ancora neonata quando sua madre diventò la reggente di Thutmosi III, che risulta essere l’unico figlio maschio di Thutmosi II e che era anch’egli solo un bambino quando salì al trono.
 _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi |
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Getra.77 Isolano DOC


 Sesso:  Età: 30 Messaggi: 1398 Località: SARDEGNA
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Inviato: Mer 27/Giu/2007 12:25 Oggetto: |
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| si infatti nel suo tempio le statue che la raffigurano sono tutte senza volto |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6119 Località: timbuctù
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Inviato: Mer 27/Giu/2007 12:58 Oggetto: |
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grazie ana per la puntuale informazione
 _________________ Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette |
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vanuatu Sciamano


 Sesso:  Messaggi: 6119 Località: timbuctù
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Inviato: Mer 27/Giu/2007 12:59 Oggetto: |
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| Getra.77 ha scritto: | | si magari lo farò era il mio viaggio di nozze una crociera sul nilo |
allora aspettiamo il tuo racconto...
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spx Sciamano


 Sesso:  Età: 33 Messaggi: 5123 Località: Bologna/Roma/Forlì
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Inviato: Lun 09/Lug/2007 10:35 Oggetto: La mummia-regina? Grassa, calva e barbuta |
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NEW YORK- La settimana scorsa, Zahi Hawass, segretario generale del Consiglio Superiore per le Antichità egizie al Cairo, ha annunciato di aver identificato la mummia femminile ritrovata già nel 1903 nella tomba KV60, vicino Luxor dopo più di un secolo di confronti, studi e ricerche. Si tratta della regina Hatshepsut, nota come la donna che si nominò farone che ha regnato sull'Egitto 3.500 anni fa, nel 15 secolo prima di Cristo. L'identità di Hatshepsut è significativa visto che è stata definita dagli esperti come la più grande scoperta archeologica dai tempi del ritrovamento della tomba di Tutankhamon nel 1922, ed è stato accertato che si tratta chiaramente della prima «donna-faraone».
NON È CLEOPATRA - L'identificazione certa della mummia è stata possibile grazie al matrimonio tra tecnologia, scienza e archeologia; l'analisi di un dente molare perfettamente conservato è stata la chiave per risolvere uno degli enigmi della storia dei faraoni. Quel corpo di regina era avvolto dalle bende e cosparso di resine profumate. Hatshepsut però, una delle sei regine dell'antico Egitto, quinto sovrano della XVIII dinastia, non era per nulla simile alla collega, la leggendaria Cleopatra. Questa la tesi avanzata in questi giorni dai ricercatori che l'anno presa sotto esame.
CALVA, BARBUTA E DIABETICA - «Era una donna molto forte e capace di giocare sporco per salvaguardare i propri interessi, dimostrando di essere allo stesso livello degli uomini. Apparentemente usava il suo potere per governare le terre dalla foce fino alla fine del fiume Nilo solo per mangiare bene e in abbondanza», dice Meredith F. Small, antropologa dell'Università di Cornell negli Stati Uniti. «Era una cinquantenne grassa, calva e barbuta», aggiunge la professoressa di New York. Secondo gli archeologi avrebbe persino sofferto di diabete. Niente oro, ornamenti o tesori grandiosi: la «signora di ferro», giaceva a terra nella tomba della sua nutrice Sitre-In. «Una classica donna obesa come se ne trovano a migliaia ai giorni nostri», racconta la studiosa al magazine americano «Live Science».
MEZZA ETA' - Grazie alla tomografia computerizzata e all'analisi del Dna i ricercatori hanno poi scoperto che la sovrana egizia, non solo soffriva di un gran mal di denti ma anche di quello che molte signore di mezza età al giorno d'oggi hanno più bisogno - un parrucchiere. «Era calva su tutta la parte frontale del capo. Solo una coda di pochi e lunghi capelli copriva la zona posteriore della testa». Hatshepsut insomma, soffriva anche della patologia chiamata «alopecia areata», ovvero di una repentina caduta dei capelli in più zone del cuoio capelluto. Inoltre, sostengono gli scienziati, non era per nulla bella o attraente, come la definiremmo tutt'oggi: «I tratti somatici del viso la facevano assomigliare più ad un uomo che a una donna e inoltre, indossava gli abiti e gli ornamenti tipici dei sovrani maschi, compresi barba finta e copricapo».
«MONACA» - «Ma - come oggigiorno - l'abito non fa la 'monaca', una donna non si giudica dall'apparenza. Hatshepsut ha avuto potere e successo», dice la ricercatrice Small. Ha sposato uno dei suoi fratellastri, Thutmose II, inizialmente co-reggente insieme al figlio, si autoproclamò faraona, rimase al potere per 22 anni, uno dei regni più duraturi, prosperi e pacifici che abbia conosciuto l'Antico Egitto. «Una donna come se ne trovano poche», sostiene infine la professoressa.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/07_Luglio/08/mummia_burchia.shtml _________________ You can have peace. Or you can have freedom. Don't ever count on having both at once. (Robert A. Heinlein) |
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anamaya Nobile


 Sesso:  Età: 28 Messaggi: 2886
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Inviato: Mar 11/Set/2007 12:03 Oggetto: |
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La vita di questa regina è ancora avvolta dal mistero.
Sembra che alla "risoluzione" di un quesito, altri ancora più intriganti saltino fuori.
Parlando della regina la si riferisce ad una "dinastia", ma mai a date precise o cmq un lasso di tempo indicativo che la collochi con un minimo di certezza nel tempo.
qualche giorno fa, leggendo altro, è saltato fuori il nome di questa regina che aveva per "ministro degli esteri" tale User che evidentemente si dedicava al commercio ed ai viaggi perche reperti con geroglifici riportanti il suo nome sono stati trovati a Creta.
Questo indica che vi erano commerci tra i minoici e gli egizi oltre che ottimi rapporti.
Nella tomba di questo User vi è un'affresco che lo colloca temporalmente in maniera ancora più precisa.
Questo affresco rappresenta 2 uomini che portano vasi ornati con uno stile ben preciso della tarda età minoica.
I 2 uomini che da prima vestivano gonnellini tipici minoici sono stati modificati dall'autore (evidentemente prima della morte di User) ed indossano gonnellini più leziosi tipici della Grecia continentale.
Questo ci suggerisce che prima che User morisse a Creta era cambiato dominio ed i Greci avevano preso il posto dei minoici senza però interrompere i commerci con l'Egitto.
In base a questi dati si può colocare il regno della regina Hatshepsut attorno al 1500-1450 a.C, 20 più, 20 meno.
La regina si dedicò durante il suo breve regno a sedare rivolte interne abbandonando curiosamernte le campagne in Asia.
Probabilmente le stesse "rivolte" citate nell' Esodo.
Infatti, nella Bibbia si accenna al legame tra Mosè e la stirpe faraonica allora regnante.
Si potrebbe discuisire a lungo sulla somiglianza dei nomi "Mosè" e "Thutmosis" (nome del padre, del marito e del figlio della regina), ma questo non proverebbe mai il legame tra le persone.
Alla morte della regina il figlio Thutmosis III ordina che il volto della madre sia rimosso dai sarcofagi che contengono le spoglie di Hatshepsut per canellare il ricordo del suo regno perchè giudica blasfemo il pensiero che Horus possa assumere sembianze femminili.
Thutmosis III sale al trono come faraone-bambino ed il suo regno ricordato per le numerose campagne militari condotte con successo, dura 54 anni al termine dei quali gli successe il figlio Amenophis II.
Amenophis II è conosciuto a tutti come Akhenaton il faraone eretico perchè introdusse il culto di un solo Dio (forse proprio quello così forte e crudele che aveva flagellato l'Egitto con le piaghe bibliche ed aveva liberato gli ebrei dalla schiavitù).
Il successore di Akhenaton e della regina Nefertiti secondo alcune teorie dovrebbe essere Tutankhamon che morì giovane, ma ripristinò il culto politeista accantonato temporaneamente dall'eretico padre.
Questa "panoramica" per introdurre l'intuizione di alcuni studiosi (non egittologi ovviamente) che ipotizzano che l'esodo degli Ebrei ci sia stato durante il regno di un faraone-bambino sì, ma che non si trattasse di Tutankhamon come ipotizzano gli egittologi, bensì di Thutmosis III, che avrebbe dovuto lasciare andare gli ebrei a causa di un cataclisma che avrebbe dato origine alle piaghe bibliche.
Questo evento sarebbe lo stesso che ha distrutto Cnosso ed ha fatto sparire d'improvviso la civiltà minoica alla quale è subentrata quella greca e che altro non potrebbe essere che l'esplosione di Thira che riversò sull'Egitto una nube nera che oscurò il sole per giorni.
Amenophis II probabilmente memore di tali piaghe introdusse il monoteismo per placare le ire di quel dio forte e crudele che aveva permesso la fuga agli schiavi ebrei guidati da Mosè.
Questo significherebbe che la nostra regina ha vissuto le piaghe d'Egitto come co-reggente con il figlio, ha visto scappare gli ebrei guidati da quel Mosè che probabilmente conosceva molto bene ed ha visto scomparire in una sola notte una delle civiltà più all'avanguardia dell'epoca... _________________ Per trasformarsi in libere sorgenti
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