Non sei registrato? Registrati subito cliccando QUI! E goditi tutte le funzionalità del sito!

Indice del forum L'isola del giorno prima - parte 2
Un luogo dove il pensiero corre libero e ribelle
 
 Istruzioni / FAQIstruzioni / FAQ   CercaCerca   Lista degli utentiLista degli utenti   Gruppi utentiGruppi utenti   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

Collegamenti Sponsorizzati
Morti sul lavoro in Italia
Vai a pagina 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Attualità, Cronaca, Economia e Finanza
Autore Messaggio
linx
Sedentario
Sedentario




Messaggi: 752



MessaggioInviato: Mer 06/Giu/2007 7:52    Oggetto: Morti sul lavoro in Italia Rispondi citando

L'Eurispes, piu' morti sul lavoro in Italia che nella guerra in Iraq

Oggi un lavoratore e' morto a Lido di Camaiore
Vedi anche Lido di Camaiore, crolla un cascinale: morto un operaio~ Operaio muore a Perugia travolto dalla terra

Gli incidenti sul lavoro in Italia negli ultimi anni hanno fatto piu' morti della seconda Guerra del Golfo: il dato e' dell'Eurispes, che ha calcolato come dall'aprile 2003 all'aprile 2007 i militari della coalizione che hanno perso la vita sono stati 3.520, mentre, dal 2003 al 2006, in Italia i morti sul lavoro sono stati ben 5.252. L'eta' media di chi perde la vita sul lavoro si aggira sui 37 anni. E anche oggi la cronaca registra un morto e un ferito in un cantiere edile in Toscana, a causa di un crollo di un cascinale.

Un incidente ogni 15 lavoratori, un morto ogni 8.100 addetti: queste le cifre, secondo le elaborazioni Eurispes, del fenomeno.
"E' impressionante" ha commentato il presidente della Commissione attivita' produttive della Camera, Daniele Capezzone, che ha commissionato all'Eurispes un rapporto, presentato oggi. Proprio di recente, ha ricordato Capezzone, si e' verificata una recrudescenza di questi incidenti, ma all'indomani del clamore suscitato dalla cronaca, il riflettore sul fenomeno delle morti bianche si spegne inesorabilmente.
Occorre invece intervenire, anche perche' questi infortuni costano ogni anno alla comunita' 50 miliardi di euro: "con le imprese, anziche' vessarle fiscalmente e burocraticamente - ha proposto Capezzone - occorre fare un patto per la sicurezza, intensificare i controlli ed eliminare il meccanismo appalti-subappalti".

Un problema, quello degli infortuni sul lavoro, per il quale in 25 anni non sono stati fatti significativi passi avanti secondo il presidente dell'Eurispes, Gian Maria Fara, che ha raffrontato i dati di questo rapporto con quelli di una vecchia indagine dell'istituto, avvertendo che le cifre restano piu' o meno le stesse.

La mappatura, realizzata dall'Eurispes elaborando dati Inail, evidenzia come ogni anno in Italia muoiono in media 1.376 persone per infortuni sul lavoro. Poco meno del 70% dei lavoratori (circa 850) perdono la vita per cadute dall'alto di impalcature nell edilizia; ribaltamento del trattore in agricoltura; in un incidente stradale nel trasporto merci per le eccessive ore trascorse alla guida. L'eta' media di chi perde la vita sul lavoro si aggira sui 37 anni. Le donne infortunate sono in media il 25,75% e i decessi si attestano su un valore medio del 7,7%. La percentuale media delle denunce per infortunio tra i lavoratori immigrati e' dell'11,71%, mentre quella dei decessi e' del 12,03%: la sostanziale uguaglianza, sottolinea il rapporto, e' anomala, dato che per i lavoratori italiani la percentuale degli incidenti e' di gran lunga superiore a quella dei morti. Il fatto che la percentuale dei lavoratori immigrati deceduti sul lavoro e' leggermente piu' alta di quella degli incidenti fa pensare che molti infortuni non siano denunciati.

E' nei trasporti che il tasso medio di incidenti si attesta su posizioni piu' elevate, mentre nell'industria si registra il valore piu' basso.

Osservando l'andamento delle morti bianche nel periodo 2003-2005, l'Eurispes evidenzia un picco nel 2004 nel settore agricoltura, passata da 129 morti (2003) a 175 (2004) per poi ridiscendere a 127; un decremento nell'industria e nei servizi, passati dai 1.308 morti del 2003 ai 1.137 del
2004 e ai 1.065 del 2005; una sostanziale stabilita' del settore pubblico (12-16-14).

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale degli infortuni (circa 950 mila nel 2005), l'Eurispes ha calcolato, rapportando il numero degli addetti e moltiplicandolo per 100, che la provincia con il maggiore tasso di incidenti (anno 2005) e' quella di Taranto (11,33), seguita da Gorizia e Ragusa. La
regione con piu' incidenti mortali in assoluto (anno 2003) e' invece la Lombardia, seguita dall'Emilia Romagna; ma si tratta di un dato, sottolinea il rapporto, che non tiene conto della dimensione della popolazione a rischio di incidenti, cioe' degli occupati. Se si rapporta invece il numero di morti al numero di ore lavoro o al totale degli addetti, la regione con la maggiore
incidenza di morti bianche e' il Molise, seguita da Basilicata e Calabria e in genere da regioni del Sud.

www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=70202
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
vanuatu
Sciamano
Sciamano


Sesso: Sesso:Femmina

Messaggi: 6368
Località: timbuctù


MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 16:43    Oggetto: Rispondi citando

ISCHIA, CROLLA UN'IMPALCATURA ALTA DIECI METRI: MORTI DUE OPERAI
18-06-2007 16:12


Napoli, 18 giu. (Apcom) - Due operai sono morti a seguito di un incidente sul lavoro ad Ischia. Un manovale è deceduto sul colpo, mentre il secondo è spirato in autoambulanza. A causare la morte dei due uomini il crollo di un'impalcatura di tubi innocenti. La struttura metallica lungo circa 30 metri ed alta 10 ha improvvisamente ceduto travolta dal crollo di un cornicione della facciata dell'hotel 'Giusto' di piazzetta San Girolamo.

Il ferito, attualmente ricoverato presso l'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, ha le gambe rotte. Sono ancora in corso le identificazioni dei tre manovali. Secondo i primi accertamenti il cantiere edile era autorizzato.

------------------

continua la guerra quotidiana dei morti sul lavoro....
si spendono tante parole quando accadono questi fatti..ma non si fa nulla di concreto per evitarli...
_________________
Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Pirata
Isolano DOC
Isolano DOC


Sesso: Sesso:Maschio
Età: 54
Messaggi: 1568
Località: Italia


MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 16:48    Oggetto: Rispondi citando

vanuatu ha scritto:

continua la guerra quotidiana dei morti sul lavoro....
si spendono tante parole quando accadono questi fatti..ma non si fa nulla di concreto per evitarli...

Più che di "guerra", parlerei di strage...purtroppo.
E sempre "purtroppo" credo non si possa far nulla di "concreto" per limitarle Crying or Very sad
Nel senso che le Leggi ci sono, le norme anche, le sanzioni pure. Ma finchè ci sarà la necessità per molti di lavorare in e a qualsiasi condizione e di altri a cercare il massimo profitto da ogni qualsivoglia lavoro (quindi così è e così sarà per sempre), i rimedi sono veramente pochi.
_________________
I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
linx
Sedentario
Sedentario




Messaggi: 752



MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 16:52    Oggetto: Rispondi citando

Parliamo pure di datori di lavoro delinquenti che sfruttano la povera gente(operaio è altra cosa).
_________________
http://www.disabileforum.com/forum/uploads/20070326_173257_2z8ukyb.gif


Ultima modifica di linx il Lun 18/Giu/2007 17:54, modificato 1 volta in totale
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
vanuatu
Sciamano
Sciamano


Sesso: Sesso:Femmina

Messaggi: 6368
Località: timbuctù


MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 16:55    Oggetto: Rispondi citando

ma io vorrei solo sapere se UN ispettore del alvoro aveva visitato il cantiere e controllato le condizioni di lavoro

resto dell'opinione che gli ispettori del lavoro non fanno il loro LAVORO e spesso sono conniventi.......
_________________
Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
vanuatu
Sciamano
Sciamano


Sesso: Sesso:Femmina

Messaggi: 6368
Località: timbuctù


MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 16:57    Oggetto: Rispondi citando

linx ha scritto:
Parliamo pure di datori di lavorro delinquenti che sfruttano la povera gente(operaio è altra cosa).


appunto
proprio perchè esistono datori di lavoro delinquenti è NECESSARIO che chi è preposto ai controlli li faccia e li faccia seriamente...
_________________
Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
linx
Sedentario
Sedentario




Messaggi: 752



MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 17:12    Oggetto: Rispondi citando

Le mance son sempre girate.Il problema è che certi lavori,se non son fatti in nero,non sono competitivi.
Vedi l'imbianchino.
Basta un rullo(pennello) e la vernice.
Gli artigiani italiani devono pagare contributi,tasse,ecc ,mentre un neoarrivato dall'Est fa lo stesso lavorro senza pagar nulla a nessuno.E così taglia fuori il preventivo di quello regolare.
Il settore dei servizi è tutto rovinato così.
Ci sono poi gli stranieri,magari spinti da italiani,che aprono ditte artigiane destinate a sparire.Vedi fatture false,I.V.A. mai versata,ecc.
Ma questi chi mai li controlla mai?
Ci vorebbe che ,come avveniva già venti anni fa nell'arretrato Brasile,che lo straniero che apre una attività deve farlo obbligatoriamente in società con un italiano,responsabile a tutti i livelli nei confronti dello Stato.
_________________
http://www.disabileforum.com/forum/uploads/20070326_173257_2z8ukyb.gif
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
vanuatu
Sciamano
Sciamano


Sesso: Sesso:Femmina

Messaggi: 6368
Località: timbuctù


MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 17:17    Oggetto: Rispondi citando

resto dell'opinione che se si VOLESSE fare i controlli, potrebbero essere fatti e molte di queste irregolarità sarebbero scoperte
purtroppo manca la volontà di farli, e di farli seriamente (come ho detto)
_________________
Se Dio non gioca a dadi, non è detto che disdegni la roulette
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Pirata
Isolano DOC
Isolano DOC


Sesso: Sesso:Maschio
Età: 54
Messaggi: 1568
Località: Italia


MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 17:21    Oggetto: Rispondi citando

vanuatu ha scritto:

proprio perchè esistono datori di lavoro delinquenti è NECESSARIO che chi è preposto ai controlli li faccia e li faccia seriamente...

Figuratevi se non sono d'accordo! Confused
Però giorni fa ho ascoltato alla radio un'intervista al Ministro Damiano proprio su questa questione dei controlli...Allora gli Ispettori sono stati portati a 6.000 ma le imprese da controllare sono oltre 4milioni! Crying or Very sad
Magari poi ci saranno anche episodi di corruzione...non lo so, comunque il rapporto tra controllori e controllati è impari! Sad Ma d'altronde, poichè il rapporto 1 a 1 sarebbe praticamente impossibile, ma anche 500 a 1, l'unica sarebbe di possedere un maggiore senso civico. Ma anche questo è impossibile. La conclusione è che la strage continuerà. :-(
_________________
I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
linx
Sedentario
Sedentario




Messaggi: 752



MessaggioInviato: Lun 18/Giu/2007 17:32    Oggetto: Rispondi citando

Pirata ha scritto:
vanuatu ha scritto:

proprio perchè esistono datori di lavoro delinquenti è NECESSARIO che chi è preposto ai controlli li faccia e li faccia seriamente...

Figuratevi se non sono d'accordo! Confused
Però giorni fa ho ascoltato alla radio un'intervista al Ministro Damiano proprio su questa questione dei controlli...Allora gli Ispettori sono stati portati a 6.000 ma le imprese da controllare sono oltre 4milioni! Crying or Very sad
Magari poi ci saranno anche episodi di corruzione...non lo so, comunque il rapporto tra controllori e controllati è impari! Sad Ma d'altronde, poichè il rapporto 1 a 1 sarebbe praticamente impossibile, ma anche 500 a 1, l'unica sarebbe di possedere un maggiore senso civico. Ma anche questo è impossibile. La conclusione è che la strage continuerà. :-(


I controlli non servono proprio a nulla se non ci sono leggi adeguate.
Le ditte che fan lavorare in nero van tutte chiuse e il padrone(e familiari)van interdetti da quella attiovità come se fossero falliti per almeno 5 anni.Servirebbe ppiù che la minaccia di galera.
Comunque in Italia come in tutto il mondo,la corruzione dilaga a tutti i livelli e in tutti i settori del'amministrazione pubblica.
Non rendersene conto vuol dire essere totalmente ciechi o visionari.
_________________
http://www.disabileforum.com/forum/uploads/20070326_173257_2z8ukyb.gif
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Attualità, Cronaca, Economia e Finanza Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a pagina 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Successivo
Pagina 1 di 8

 


Entra in chat! ---> Chat   


Google


Utilizzando questo sito, si accetta il regolamento di Migliorforum.com
Crea il tuo forum gratuito con phpBB e www.MigliorForum.com