wasky Moderator


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Inviato: Sab Ott 29, 2005 9:24 pm Oggetto: AUDA Lettera aperta agli utenti di Customairguns |
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ho avuto il piacere di ricevere dal sig M.Piccolo fondatore dell'ass.ne AUDA
www.auda.it
una lettera aperta che pubblico volentieri su questo forum
| maurizio Piccolo ha scritto: |
Ciao a tutti,
vorre informarvi di una campagna "reclutativa" che l'associazione AUDA (Associazione Utilizzatori di Armi) sta portando avanti. Qui trovate il link al sito www.auda.it
Intanto precisiamo che questa campagna è gratuita ed è qualcosa di separato ed indipendente dall'iscrizione all'associazione assolutamente non necessaria per far parte di questa campagna.
Questa inizativa nasce per cercare di far sentire la nostra voce contro le malefatte dei politici e dei "pacifinti" nei confronti di tutti quegli appassionati di armi che intendono gioire del loro hobby in maniera onesta e rispettosa della legge. I giornalisti ci descrivono come pazzi pronti a colpire e "istruiscono" l'opinione pubblica ignorante ossia che non conosce il nostro hobby descrivendoci come potenziali assassini.
Esistono già le associazioni nazionali quali UITS, FITAV che però non sembrano venirci incontro, anzi talvolta parrebbe remino contro. Vedasi il caso di quando la FITAV chiedeva il pagamento della quota associativa per avere il TAV quando molti di noi, come tutti sappiamo, lo usiamo prevalentemente per il tiro a segno che niente ha che fare col tiro a volo.
Come molti di voi sapranno, le armi comuni da sparo, ossia tutte quelle non da guerra (quali sono quelle non da guerra? in breve quelle che sparano a raffica) devono essere sottoposte a catalogazione prima di essere immesse sul mercato. A svolgere questo compito è incaricata una commissione di tecnici facenti parte sia del mondo armiero (Pedersoli e Tanfoglio, non so se altri) sia di quello politico. La commissione applicando le leggi dello Stato, vedasi anche legge n°110 del 1975 dovrebbe, su precise norme, stabilire se l'arma candidata è da ritenersi comune e quindi metterla in commercio oppure da guerra e quindi bannarla. Bene, come molti sapranno il revolver S&W calibro 500S&W non è stato catalogato per ragioni illegittime e assurde. Recentemente la carabina SIG mod SG 552 . 1 SP Commando GB cal. 223 Remington non è stata accettata per motivi a dir poco allucinanti. Sul proprio sito il giudice Edoardo Mori, esperto giurista nel settore armiero, ha pubblicato il rapporto della commissione riportandovi i propri commenti. Lo potete trovare al seguente link http://www.earmi.it/varie/miodio.htm . Questa commissione opera dietro le quinte in quanto non sembra rispondere del suo operato di fronte ai cittadini. Le aziende del settore pare non facciano molto per aiutare i poveri appassionati almeno le riviste specializzate non pubblicano mai le loro eroiche gesta a nostra difesa. Anche l'idea, avanzata qualche anno fa, di costituire una NRA Italiana prendendo spunto da quella americana finì con un nulla di fatto. Le aziende non ci sotengono e le associazioni nazionali di tiro non sembra che abbiano mai alzato la voce contro certi abusi. AUDA è un'associazione di appassionati che parte dal basso ossia non è sponsorizzata nè sostenuta politicamente, tra l'altro nel confronto all'atto della costituzione si è valutao che i soci fondatori provengono dalle più differenti posizioni geografiche e politiche.
Due anni fa, dopo la circolare Pisanu a seguito del caso Calderini, Armi & Tiro in collaborazione con Armi Magazine intraprese una campagna volta a raccolgiere almeno 50.000 firme fra noi appassionati per poter far sentire la nostra voce in merito ad un provvedimento che si è rilevato del tutto inutile.
Purtroppo siamo italiani, quindi diffidenti, e pertanto siamo arrivati soltanto a circa 30.000 firme. Su qualche milione di appassionati, chi ha creduto in questa raccolta avrebbe sperato in qualcosa di più. Le firme sono ancora lì ad aspettare le altre 20.000.
Questa campagna promossa da AUDA è totalmente gratuita, si richiede nome e cognome e la professione svolta giusto per dimostrare come in fondo la passione per le armi riguardi un pò tutti. Se volete potete aggiungere una vostra foto (nel sito AUDA trovate le indicazioni sul formato), ma è una cosa facoltativa come lo è aggiungere un vostro commento.
Non necessariamente si deve essere titolari di PDA per aderire a questa campagna, basta essere appassionati o sostenitori, quindi ben vengano anche familiari che condividono con voi il vostro hobby.
Chi non ha internet e come può fare per pubblicarsi.
Bene proponiamo 2 soluzioni:
- o ci si appoggia alla mail di un amico per ricevere la mail di conferma o
- si può inviare all'indirizzo dell'associazione la propria adesione al
limite anche con la foto ci penseremo poi noi a scannerizzarla
L'indirizzo è
AUDA
Largo Promessi Sposi 6
20142 Milano
Chi volesse poi potrebbe raccogliere anche adesioni a titolo cumulativo e
preoccuparsi di spedircele per mail o posta all'indirizzo della
associazione.
Per chi fosse di passaggio da quelle parti, a condizione di farsi confermare
la mia presenza, può anche venire a bersi un caffè.
Spero non facciate l'errore di molti che sinteticamente dicono "...ma io uso la pistola, loro vogliono togliere i fucili... che me ne frega!..." perchè qualunque arma utilizziate, anche depotenziata, la cosa che ci accomuna tutti è che siamo appassionati di armi!
Grazie per avermi seguito fin qui.
Maurizio Piccolo
Socio fondatore AUDA
www.auda.it |
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