Non sei registrato? Registrati subito cliccando QUI! E goditi tutte le funzionalità del sito!

Indice del forum
 
Cerca
  Profilo Lista degli utenti Gruppi utenti Messaggi Privati Istruzioni / FAQ Login Registrati
 
Collegamenti Sponsorizzati
FORUM ANTIFURTI & VIDEOSORVEGLIANZA
Vendita Antifurti & Accessori on-line *Antifurtishopping*
ABC DEI SISTEMI DI ALLARME

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> NOZIONI DI BASE
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
impiantex
Amministratore Forum
Amministratore Forum


Sesso: Sesso:Maschio
Età: 45
Messaggi: 537
Località: Napoli
Impiego: Installatore
Interessi: Internet,PC

MessaggioInviato: Ven 28/Dic/2007 22:43    Oggetto: ABC DEI SISTEMI DI ALLARME Rispondi citando

Per capire veramente quale antifurto fa’ per noi dobbiamo per prima cosa verificare qual è il nostro grado di rischio e quali sono le nostre esigenze e le nostre abitudini.
Sicuramente la necessità di protezione di una casa comune è ben differente da quella di una banca, di un museo o di una prestigiosa gioielleria, come diverse sono anche le esigenze dei vari utenti.
Si pensi per esempio solo al fatto che in una normale attività commerciale aperta al pubblico l'antifurto è acceso esclusivamente durante l'orario di chiusura, mentre in un’abitazione molte volte è richiesta una protezione anche con le persone in casa.
La moderna tecnologia ci mette oggi a disposizione sistemi in grado di soddisfare ogni esigenza in termini di sicurezza e affidabilità, l’importante è affidarsi a chi veramente conosce a fondo tutte le problematiche riguardanti il mondo della sicurezza in modo da essere certi di fare un investimento valido e duraturo nel tempo.
Per aiutare l’utente a farsi un’idea più precisa, segue ora una schematica descrizione dei principali elementi normalmente utilizzati in un impianto antifurto.

CENTRALI
Sono il cuore di ogni impianto, il loro scopo è quello di gestire i segnali provenienti dai vari sensori posti a protezione dell’ambiente e dagli organi di comando. Tramite apposite uscite relè possono attivare eventuali sirene e combinatori telefonici.
Vi sono centrali atte a gestire esclusivamente sistemi via filo, altre esclusivamente via radio e altre ancora sistemi ibridi, in altre parole misti via filo e via radio. Nella scelta bisogna quindi tenere conto di dove sarà installato l’impianto, se vi è la possibilità di eseguire la stesura dei cavi e degli eventuali ampliamenti futuri in progetto.
Meglio via filo o meglio via radio? Dare una risposta netta è impossibile, dipende, infatti, molto dal tipo di sistema utilizzato in quanto non tutti i sistemi via filo sono uguali come non tutti i via radio hanno lo stesso grado di sicurezza. In ogni caso, se si opta per un sistema via radio, è meglio dotarsi di componenti supervisionati, cioè che siano in grado di stabilire un dialogo bi-direzionale con la centrale in modo che qualsiasi anomalia o tentativo di sabotaggio venga immediatamente segnalato.
Per gli impianti via filo si consigliano invece sistemi in grado di gestire collegamento centrale-sensori effettuato con resistenze di fine linea ( doppio bilanciamento ) capaci di scongiurare eventuali sabotaggi dovuti al taglio dei cavi o al corto circuito degli stessi sulla linea relè allarme.
Le più complete e moderne centrali antifurto sono inoltre dotate di una memoria digitale non volatile, consultabile a video, che è in grado di registrare 24 ore su 24 tutti gli eventi corredati di data e ora. Hanno inoltre la possibilità d’essere teleassistite e telegestite da remoto tramite modem multiprotocollo incorporato, in modo da garantire un costante controllo e, in caso di problemi, un’immediata risoluzione degli stessi.
Una centrale è ovviamente in grado di gestire diversi sensori sparsi negli ambienti da proteggere in quanto tali sensori possono essere collegati alle varie zone della centrale o singolarmente o in serie.
Sicuramente se si opta per un collegamento del singolo sensore sulla singola zona, si richiederà una centrale con un numero di zone disponibili maggiore ma, a fronte di un minimo costo in più, avremo anche diversi vantaggi: la possibilità di attivare o escludere sensore per sensore ( es. su 10 finestre 8 chiuse e protette, 2 aperte ed escluse ), al verificarsi di un allarme sapremo sempre qual è il sensore che è scattato, in caso di problemi su un qualsiasi sensore avremo la possibilità di riconoscerlo in modo univoco, ecc. ecc.

ORGANI DI COMANDO
Gli organi di comando di un sistema antifurto permettono generalmente le funzioni d’accensione, spegnimento e parzializzazione zone del sistema medesimo. I più diffusi sono le chiavette, i radiocomandi e le tastiere. Nella scelta del sistema gioca a favore delle tastiere il fatto che non si devono portare con sé, quando si esce, sono generalmente all’interno e quindi più difficilmente sabotabili, sono meno soggette a fenomeni di usura e, nella maggior parte dei casi, oltre alle comuni operazioni di inserimento e disinserimento sono in grado di operare diverse funzioni aggiuntive, quali per esempio la visualizzazione di una eventuale memoria eventi.

SENSORI PER INTERNI
Per la protezione d’ambienti interni esistono diversi tipi di sensori che devono essere impiegati a seconda dei locali ove vengono installati.
I sensori volumetrici a raggi infrarossi passivi sono in assoluto i più utilizzati, al contrario di come molti possono credere questo tipo di sensore non emette nessun tipo di raggio ma è invece in grado di captare i raggi infrarossi che una persona in movimento genera entro una delimitata area di copertura. Questi tipi di sensori esistono in molte varianti in modo da renderli adatti a molteplici utilizzi. Nelle versioni d’alta gamma sono dotati di appositi specchi interni e logiche di funzionamento che ne permettono il corretto utilizzo anche in caso di forti luci riflesse.
I sensori a micro-onde si basano invece su un principio di funzionamento completamente diverso: generando delle onde a bassissima intensità sono in grado di rilevare qualsiasi oggetto in movimento nel loro campo di copertura.
La corretta taratura di questi sensori è di fondamentale importanza perché oltre a poter essere sensibilissimi, i loro raggi passano anche attraverso i muri con conseguenze di falsi allarmi facilmente deducibili.
I sensori a doppia tecnologia sfruttano sia la tecnologia degli infrarossi sia quella dei microonda in modo che solo se tutte e due le sue componenti sono eccitate scatta il segnale di allarme(AND-OR). Un utilizzo tipico di questo sensore può essere il montaggio in prossimità di un caminetto dotato di riscaldamento ad aria forzata: all’uscita dell’aria calda la parte infrarosso da sola potrebbe andare in crisi rilevando un allarme improprio, mentre invece la parte microonda non genererebbe alcunché.
Oltre a tre tipi sopra citati esistono anche altri modelli di sensori ( es. ultrasuoni o doppia tecnologia utrasuoni-infrarossi ) il cui uso riflette una fetta piccolissima del mercato e che sono utilizzati quasi esclusivamente in rari casi specifici.

CONTATTI PER INFISSI
Destinati alla protezione delle porte e finestre esterne i contatti perimetrali sono in grado, a seconda dei modelli, di segnalare l’apertura dell’infisso, la sua forzatura o una eventuale rottura del vetro ove presente.
Per quanto riguarda l’apertura, la tecnica più usata è quella del contatto magnetico; composto di due parti, una fissa sul telaio dell’infisso e l’altra in corrispondenza sul battente, l’allontamento delle due parti genera l’allarme. Questo genere di sensore può essere utilizzato nelle versioni da incasso o a giorno a seconda dell’infisso sul qual è installato.
Per quanto riguarda invece il tentativo di scasso sono utilizzati sensori che, posti direttamente sull’infisso, sono in grado di rilevare le vibrazioni generate sullo stesso tramite i classici arnesi da scasso quali piedi di porco, flessibili, carotatori o trapani. Questo genere di sensore è utilizzato laddove vi sia la necessità di far scattare l’allarme ancora prima che l’infisso venga divelto.
In ambito residenziale i contatti per infissi rivestono la grande importanza di permettere l’accensione del sistema antifurto anche con le persone in casa, in quanto permettono la libera circolazione nelle varie stanze e nello stesso tempo proteggono da eventuali intrusioni.

PROTEZIONI PER ESTERNI
La protezione d’aree esterne è senza dubbio uno dei campi più complessi di un sistema antintrusione in quanto entrano in gioco le moltecipli variabili dovute al tipo di terreno, alle condizioni atmosferiche e all’eventuale passaggio d’animali nella zona di copertura.
I sistemi più utilizzati sono: sensori volumetrici a raggi infrarossi passivi per esterne, microonde per esterne, barriere a raggi infrarossi attivi, barriere microonde, barriere microonde + raggi infrarossi attivi, sistemi da interrato, protezioni su recinzioni e muri di cinta.
La scelta del tipo di protezione per esterni da adottare è da delegare sicuramente a tecnici esperti, tenendo in considerazione che in alcuni casi specifici non è possibile realizzarla.

SIRENE
Quando si pensa ad un antifurto subito ci viene in mente la sirena. Il suo compito è quello di svolgere un effetto deterrente e, nel caso, avvisare che è in atto un tentativo di furto,
Ci sono sirene di piccole dimensioni che sono montate all’interno degli ambienti protetti e altre più grandi, con flash lampeggiante incorporato, che sono posizionate sui muri esterni.
Una buona sirena da esterno deve essere in grado di proteggersi autonomamente dai vari tentativi di sabotaggio tipo il distacco dal muro, l’apertura, il taglio dei cavi, il corto circuito e la schiuma espansa. Nella stragrande maggioranza dei casi è corretto installare minime due sirene, una all’interno e una all’esterno, tenendo presente che in alcuni casi ( es. edifici molto isolati ) il solo avviso sonoro potrebbe non essere sufficiente.

COMBINATORI TELEFONICI
Anche i combinatori telefonici, come le sirene, sono elementi delegati alla trasmissione dell’allarme in caso di tentativo di furto o allarmi tecnici; il loro compito in pratica è quello di avvisare telefonicamente tramite messaggi pre-registrati, l’utente stesso o persone di sua fiducia.
Esistono combinatori telefonici in grado di trasmettere sfruttando la normale linea telefonica, mentre altri si basano su una trasmissione su linea telefonica cellulare GSM o combinata(PSTN-GSM).
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage Yahoo Messenger MSN Messenger
Scintilla
Antifurti & Videosorveglianza+++
Antifurti & Videosorveglianza+++


Sesso: Sesso:Maschio
Età: 62
Messaggi: 147



MessaggioInviato: Lun 09/Giu/2008 1:39    Oggetto: Rispondi citando

Bravo ...anche se dovremmo essere al corrente di tutto cio' e' sempre bene a volte fare un ripassino...specialmente a chi si trova ad una certa eta'..... triste

Tranquilli...e' un modo come un'altro per esserci...... Laughing sempreamicizia
_________________
Scintilla
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> NOZIONI DI BASE Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum

Utilizzando questo sito, si accetta il regolamento di Migliorforum.com
Crea il tuo forum gratuito con phpBB e www.MigliorForum.com


Powered by phpBB Group © 2001, 2005 phpBB.it
By digitalPixel